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Nouriel Roubini, Stephen Mihm

Traduttore: A. Oliveri
Editore: Feltrinelli
Collana: Serie bianca
Anno edizione: 2010
Pagine: 399 p. , Brossura
  • EAN: 9788807171895

Recensioni dei clienti

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    ivan

    18/09/2012 12.01.06

    non posso far altro che confermare il giudizio espresso dagli altri lettori, gran bel libro.

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    Vincenzo Della Porta

    29/08/2012 19.01.14

    Gli autori del testo hanno cercato in questo libro di spiegare in modo accessibile ai più i complicati meccanismi della crisi. Lo consiglio per farsi un'idea sulle cause della crisi e sui possibili rimedi veramente libro ben fatto complimenti agli autori.

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    jubanne

    30/11/2010 09.40.32

    Il libro più interessante fino ad ora letto sulla crisi attuale. Un Libro per capire.

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    marco

    31/08/2010 11.04.16

    Sicuramente il libro più interessante sull’attuale crisi economica letto nel corso degli ultimi anni. Consigliato.

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    Alessandro

    25/06/2010 14.53.04

    Libro, a mio modestissimo parere, molto interessante e ben fatto. Gli autori partono da un attento esame delle recessioni e "bolle" storiche, che hanno coinvolto i mercati fin dai secoli passati ,per approdare, poi, ad una disamina della più recente crisi del mercato immobiliare americano ,culminata con lo scandalo dei titoli "subprime". Ne vengono sottolineate le inevitabili divergenze strutturali, ma anche quelle analogie che, da sempre, sembrano "avvicinare" queste fasi estreme..sebbene spesso, temporalmente distanti. Apprezzabile è poi la parte (conclusiva) in cui vengono prese in considerazione ed esaustivamente supportate quelle che, a giudizio degli stessi autori, potrebbero rivelarsi le soluzioni , o quantomeno i possibili tentativi da farsi per tentare di risolvere queste complesse problematiche. Non da ultima quella di arginare e limitare lo "strapotere" che alcuni istituti , come Goldman Sachs, hanno acquisito nel tempo...trasformandosi sempre più in veri e propri "hedge funds"...via via più distanti lalla loro "primitiva" ed istituzionale funzione di banche. Da leggere...

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