Categorie

Alberto Casadei

Editore: Il Mulino
Collana: Itinerari
Anno edizione: 2015
Pagine: 200 p. , Brossura

76 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Classici, poesia, teatro e critica - Storia e critica - Studi generali - Dal 1900

  • EAN: 9788815254702

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    alida airaghi

    03/12/2015 09.45.19

    Credo che chiunque ami la letteratura dovrebbe acquistare, consultare e conservare nella sua biblioteca questo importante volume di Alberto Casadei, che in maniera sintetica ma esauriente, e in un linguaggio limpido e accessibile, offre una panoramica articolata delle tendenze attuali della critica letteraria mondiale. Il volume si suddivide in un'introduzione e quattro capitoli, inframmezzati da dieci essenziali "quadri", dedicati agli studiosi che nel corso del '900 hanno dato il contributo teorico e interpretativo più rilevante al dibattito su linguaggio e letteratura (da N.Frye a W.Benjamin, da M.Bachtin a R.Barthes...). Dopo una breve ma dettagliata esposizione dei caratteri essenziali della critica letteraria ottocentesca, l'autore ci offre una sintesi dei metodi di ermeneutica testuale più rappresentativi e discussi del secolo scorso, dando spazio sia alla critica accademica sia a quella militante, sia alle scuole di pensiero sia ai contributi di singoli scrittori. Nei tre capitoli iniziali (il quarto riguarda le novità degli ultimi anni - sospesi tra postmodernità e globalizzazione - e le stimolanti prospettive future, aperte ai contributi delle nuove tecnologie e delle scienze neurocognitive) Casadei propone una distinzione tra critiche incentrate sull'autore, sul testo o sul lettore: scansione passibile di frequenti intersezioni e sconfinamenti a seconda dei periodi e delle aree geografiche prese in considerazione. Nella terza sezione si affronta l'approccio al testo più nuovo e controverso, riflettendo sull'impatto esercitato dall'opera letteraria sul lettore. Partendo dall'ermeneutica, attenta alle modalità interpretative da parte di chi legge, fino agli innovativi studi sull'estetica delle ricezione, per concludere con le discusse posizioni del decostruzionismo e della misinterpretazione, rivendicanti l'infinita equivocità del testo e la sua continua reinterpretabilità. Il volume è arricchito da una articolata ed esaustiva bibliografia.

Scrivi una recensione