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Collana: Pickwick
Edizione: 2
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788868362041

30° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Horror e narrativa gotica - Narrativa horror

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Recensioni dei clienti

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    Giuly

    30/01/2016 22.29.08

    Ho letto tempo fa quest'ottimo lavoro di S.King: ansiogeno e spaventoso come un buon thriller deve essere.

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    ludwig

    12/12/2015 21.00.53

    La tensione narrativa è sempre alta ,i personaggi all'altezza della trama, la visione del cane nella fase acuta della malattia è raccontata bene.insomma un libro consigliato per gli amanti del genere.

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    Shepard81

    07/07/2014 15.52.27

    Gran bel libro, uno dei primi di King. Scrittura appagante, situazioni e personaggi ben costruiti e narrazione efficace. Peccato per alcune pagine secondo me inutili (tipo i dialoghi e le riflessioni di lavoro tra Vic e Roger) che a mio parere tolgono forza alla "spinta narrativa". Ma di certo non è l'unico libro di King che ha questo difetto (seppur piccolo). Voto :4,5. Consigliato.

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    Thinner5

    05/12/2013 02.00.39

    Veramente bello! Molto ben descritti i vari personaggi in un meccanismo micidiale che si incastra alla perfezione! Decisamente scorrevole e adattissimo come primo romanzo per iniziare a leggere King. Il film non è malaccio, ma è molto approssimativo rispetto al libro e con un finale decisamente diverso (nel libro è straziante!). Assolutamente consigliato!

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    UFO75

    26/05/2013 22.20.46

    L'ho letto qualche anno fa e mi è piaciuto abbastanza, se rimaniamo comunque legati ad un profilo di lettura leggera e legata sopratutto a una fascia di età giovane.

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    Wally

    09/03/2013 11.18.41

    Grande fan del Re, questo romanzo non ha deluso le mie aspettative. Eccezionale sotto tutti i punti di vista, già dopo poche pagine impari a conoscere i personaggi e a vivere i loro dubbi, le loro ansie, i loro problemi e ti appassioni in così poco tempo che non riesci a staccarti dalla lettura se prima non hai finito. Una sorta di Misery dove al posto della terribile Annie c'è un "mostruoso" San Bernardo che semina terrore e morte. Il finale mi ha fatto piangere.

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    nicola

    30/11/2012 19.01.39

    E' stato il mio primo libro di King (avevo 11 o 12 anni non ricordo), stupendo anche per quell'età; poi ho proseguito con gli altri e mi sono affezionato a questo mitico scrittore. Ora alla tenera età di 41 anni sto rileggendo "Pet sematary" poi rileggerò "Shining" e poi "Christine" acquistati di recente; e poi? .... acquisterò "Cujo" ed altri, ... un po' alla volta ragazzi non sono più un giovincello.

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    federica

    23/07/2012 11.10.36

    Da tempo avevo abbandonato il "re" per via delle ultime produzioni, per me deludenti.Ho deciso di leggere Cujo per caso,un libro che anni fa avevo volutamente evitato e devo dire che la storia ha saputo prendermi come non mi succedeva da tempo.Certo,è un po' datata, oggi sarebbe bastato avere un cellulare per togliersi dai guai abbastanza velocemente,ma nell'ambientazione soffocante e claustrofobica, la tensione è espressa con maestria unica.King è bravo soprattutto a dipingere il personaggio della mamma/moglie insoddisfatta,che alla fine non si rimprovera veramente per la sua decisione disgraziata di mettersi in strada nelle ore più calde su un'auto da riparare con un bambino piccolo, ma si sente in colpa per non avere avuto il coraggio di affrontare subito un cane gigantesco e rabbioso...Questa donna è un capolavoro di antipatia, che si offende quando confessa il tradimento con un buzzurro violento e tossico al marito solo perchè lui le chiede se è stato l'unico.... L'unica cosa che mi è sembrata francamente inutile è l'inspiegato insistere sul ripostiglio della cameretta del bimbo,dal quale esce un'entità malefica, come se si dovesse per forza aggiungere un po' di soprannaturale in una vicenda tanto terrificante perchè tanto terrena,possibile,realistica.

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    Michele Belluschi

    03/05/2012 13.09.29

    Un libro coinvolgente per l'eccellente capacità del Re nell'intersecare alla perfezione tutti gli eventi. Ho apprezzato, in particolare, il lavoro preparatorio che precede lo scoppio vero e proprio del dramma, con madre e figlio in balia della belva. Mi spiego: è stato geniale fare sì che le possibili forme d'aiuto ritardassero in modo clamoroso per via di un numero elevato di cause aleatorie. Manca il voto pieno perchè il libro è appesantito da pagine ininfluenti nella storia che assopiscono un po' il lettore.

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    Paolo

    09/03/2012 18.06.54

    E' stato il mio primo libro di King, lo trovai e lo trovo perfetto sotto tutti gli aspetti. Colpisce la sensibilità e la profondità di Stephen King nel descrivere il personaggio di Donna e cosa l'ha spinta a tradire il marito pur amandolo

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    davide

    06/02/2012 00.41.27

    uno dei libri più incisivi che io abbia mai letto...alla fine,il cagnone"assassino"è quasi un pretesto,per quanto le scene del"pensiero" del cane siano descritte abbastanza bene-ma la vera forza del libro(forza dolente,visto che non c'è un minimo di speranza)sono al descrizione di questa famiglia che va in pezzi,anche prima,molto prima della comparsa del bestione a 4 zampe in scena:la moglie che tradisce il marito per noia esistenziale e rimpiange la sua giovinezza dove era la reginetta per tutto e tutti(una parte così malinconica da esser davvero fastidiosa e lo dico pur da uomo),il fallimento lavorativo del marito;quelle sono le parti più dure del libro,anche più del vero e proprio cimento finale della madre che cerca di salvare il suo piccolo da quella macchina da guerra che è diventato il san bernardo,prima solo sullo sfondo,per un mero accidente dell destino-non è solo un thriller,questo libro,è molto di più:è letteratura

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    Simone

    05/09/2011 16.32.31

    L'ho letto quasi otto anni fa e devo dire che non mi era piaciuto più di tanto; però con il passare del tempo ho ripensato alle scene memorabili di questo libro e devo dire che ogni tanto, la notte, mi trovo a guardare l'armadio nell'oscurità e ad immaginarmi che esso si apre lasciando intravedere degli occhi rossi come rubini... insomma proprio male non era questo libro!

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    miraceno

    01/07/2011 20.57.43

    Bel Libro, ma sopratutto mi ha colpito come il Re descrive ciò che pensa il cane,ciò che fà, e il resto. Unico davvero molto originale come libro! i personaggi Ben fatti come sempre.. Una storia molto Originale! Leggetelo!

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    zombie49

    26/03/2011 20.16.34

    Cujo è il pacifico cane San Bernardo del meccanico di Castle Rock e gli piace giocare con i bambini. Ma un giorno di fine giugno viene morso da un pipistrello affetto da rabbia e contrae la malattia. Quando Donna con il suo bambino di 4 anni va in officina x far riparare la vecchia Pinto, la macchina si guasta irrimediabilmente nel cortile deserto. In casa non c'è nessuno, la strada è fuori mano e senza uscita. Comincia così un incubo di due interminabili giorni x madre e figlio, ostaggi del cane idrofobo nella vettura arroventata dal sole estivo. Capolavoro assoluto del terrore, proprio perché non racconta di orribili creature di fantasia, ma di eventi realistici che alla fine potrebbero coinvolgere ognuno di noi concretizzando i nostri peggiori incubi. Impossibile non immedesimarsi in Donna, non cercare con lei ogni via di uscita razionale alla tragedia che sta vivendo. Anche i personaggi di contorno sono coinvolgenti, le storie parallele della famiglia del meccanico, del marito di Donna e del suo collega, alle prese con problemi familiari e di lavoro. Ma il peggio non ha fine. Interessante la storia accennata dal punto di vista del cane, secondo la sua psicologia elementare eppure razionale, almeno finché la malattia non sconvolge la sua mente. Storia stupenda sugli affetti familiari e sugli eventi che, come una valanga, in un attimo possono spazzare via ogni certezza e punto di riferimento. King non si cimenta spesso con racconti non horror, ma sono proprio questi i miei preferiti, perché sa trasportarci dalla descrizione della tranquilla vita familiare a situazioni da incubo che, lo sappiamo, possono travolgere anche la nostra vita in qualsiasi momento.

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    Elanhyer

    07/12/2010 10.29.58

    Molto noioso e divagante. Il finale mi ha sorpreso.

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    federico

    28/11/2010 14.07.40

    un bellissimo libro a mio parere! come tutti quelli scritti dal Re! semplice, scorrevole, a parte qualche pezzo noioso che passa in fretta...lo consiglio a tutti coloro che amano questo straordinario scrittore! l'incubo del cane che tiene intrappolati nella macchina madre e figlio..da paura, uno dei più bei libri che ho letto! può sembrare una storia banale, ma non lo è...

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    Enrico

    20/10/2010 21.43.10

    Chi legge libri di King si diverte, si appassiona, si emoziona, si rilassa. C'è tutto ciò che la lettura può trasferire alle sensazioni. Questo è un libro vero, King ci racconta una cronaca che potrebbe succedere ovunque e a chiunque, ovviamente con il suo tocco magico che solo chi con il dono della scrittura, come lui, può fare. Si nasce scrittori non si diventa secondo me. Lui (King)è nato scrittore!!! Il finale è stato diverso dai soliti a cui KIng ci ha abituati, ma pur sempre emozionante come suo solito invece. Consigliato

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    nicole

    26/04/2010 16.45.18

    il primo libro di zio che ho letto,da lì non mi sono più fermata.x quanto penso che sia difficile spaventare una persona solo scrivendo una storia,King ci è riuscito,qui più che in altri libri.mah....sarà forse che un cane rabbioso è più facile da incontrare che non un pagliaccio nelle fogne(vedi it)ma la storia è davvero da batticuore e di speranza fino alla fine....anche se il lieto fine non c è.

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