La custode di mia sorella

Jodi Picoult

Traduttore: L. Corradini Caspani
Editore: Corbaccio
Collana: Romance
Anno edizione: 2009
Pagine: 428 p., Rilegato
  • EAN: 9788863800333
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Recensioni dei clienti

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    Anna Rita

    15/09/2017 14:31:38

    Anna ha tredici anni ed è una donatrice compatibile di sua sorella Kate, affetta da una rara forma di leucemia. La vita della piccola protagonista gira intorno alle scelte dei suoi genitori riguardo il proprio corpo, finchè, dopo aver donato a Kate cellule staminali, sangue, midollo osseo, rifiuta di donare un rene. Questo libro è a dir poco meraviglioso, ti prende il cuore e te lo fa rimbalzare in continuazione da una parte all'altra. Ci si immerge completamente dalla prima riga ogni qualvolta lo si apre. Ha la capacità di far dimenticare il mondo intorno. Personalmente ritornavo alla realtà quando avvertivo qualche sguardo fisso su di me che aspettava una qualche risposta ad una qualche domanda... "Ehm sì dicevi?"... come se non sapessero che il lettore lascia solo il corpo nella stanza quando apre un libro. Lo consiglio assolutamente, unica controindicazione è la gente intorno, non perchè a noi lettori importi molto degli altri ma solo per non fomentare quelle voci che affermano che siamo gente strana! La trama si dirama in diverse direzioni dal momento in cui Anna prende l'importante decisione di opporsi alla donazione del rene. Inizialmente quello che potrà far pensare ad un atto egoistico sarà in realtà una presa di posizione che cambierà la vita di ogni essere vivente intorno ad Anna e spingerà il lettore a guardare il tutto attraverso una prospettiva insolita. Il libro non appare mai banale, eppure aimè se mi fossi fermata alla trama non l'avrei scelto sicura di conoscere già la fine e invece evitando di proposito di leggere le trame mi sono trovata davanti un CAPOLAVORO. Scrittrice fantastica da scegliere e riscegliere. Dal libro è tratto il film omonimo con Cameron Diaz e Alec Baldwin. Con il libro preparate anche i Kleenex. [©Anna Rita]

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    ChiaraElisa

    28/08/2017 15:13:35

    Jodi Picoult ci fa entrare in una famiglia colpita dalla tragedia di una figlia con la leucemia, e del bisogno di una sorella che potesse procurare "pezzi di ricambio" come midollo osseo e tanto altro.  L'autrice si è ben informata sull'argomento, e rende tutto realistico, fornendo informazioni reali.Possiamo guardare la storia attraverso i punti di vista di Sara, Brian, Jesse (il fratello maggiore) Anna, l'avvocato Campbell e Julia (la custode ad lotterà) . Questa scelta narrativa è stata un'ottima scelta, perché ti dà una visione a 360°.Tutti sono ben caratterizzati e con un passato alle spalle, tutti hanno ragione ma anche torto.  Il libro vuole puntare al dibattito pacifico su argomenti etici, non dando una risposta personale.  Chi leggerà si ritroverà diviso su quale fazione stare, fino all'ultimo. Anna è la ragazza innocente ma forte, che è abituata sin da subito ad avere delle responsabilità, e già dall'inizio mi ha dato l'idea di essere confusa e che avesse un dibattito con se stessa che non dipendeva solo dalla scelta di aver fatto causa ai suoi genitori.  Ho pianto, pianto molto.Soprattutto nel finale, fin troppo improvviso. E' stato davvero un colpo di scena, che nel film hanno tolto, rendendolo a mio parere, troppo banale.  Il libro vale, e anche molto. Lo consiglio, perché si esce da questa lettura meno cinici.

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    Massimo F.

    31/05/2017 18:31:05

    L’emozione è il motore di questo romanzo. L’autrice, particolarmente ispirata, propone una storia toccante e intelligente allo stesso tempo, che non può non colpire sensibilità, ragione e sentimento dei lettori. Qualche passaggio un po’ melenso, ma era proprio inevitabile. Da leggere, sicuramente. P.s. una volta tanto il film è all’altezza del libro da cui è tratto.

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    Alessandro

    25/12/2015 19:13:30

    Jodi Picoult riesce a conivolgerti pagina dopo pagina colpendoti con mille emozioni differenti. E' la storia di una famiglia, di due sorelle e di un dolore che nessuno dovrebbe provare ma e' anche la storia di Campell e Julia, di Jesse, di Sara e Brian, tutti costretti a prendere delle scelte o a convivere con scelte prese in passato. Questo e' il vero senso del romanzo....tutti, nel bene o nel male, dobbiamo scegliere. Un libro straordinario. Brava Jodi ^_^

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    Jess

    20/01/2015 19:23:34

    Non conoscevo questa scrittrice prima di leggere "La custode di mia sorella" e devo dire che sono rimasta positivamente stupita. Avendo una sorella ed essendo un'infermiera mi sono immedesimata molto in Kate e nella sua grande sofferenza; e in Anna la ragazzina che ha fatto di tutto per sua sorella...ha dato tutto...tutto per davvero, fino alla fine! Ho letto questo libro in un giorno e mezzo credo di avere battuto tutti i miei record! Insimma inaspettato, dolce, crudele, strappalacrime, triste e riflessivo CONSIGLIATISSIMO A TUTTI!!!!

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    Sofia

    25/12/2014 18:39:28

    Prima di leggere il libro ho visto il film e siccome mi è piaciuto molto ho deciso di leggere la storia anche per iscritto. Questo è anche il primo libro che leggo della Picoult, prima non la conoscevo. Mi è piaciuto molto, idea ben sviluppata e resa con grandi capacità. Lettura scorrevole, assolutamente non pesante, per quanto possano esserlo gli argomenti trattati. Il finale mi ha veramente sorpresa perchè non me lo aspettavo! Credevo sarebbe stato uguale a quello del film, o comunque molto simile, e invece no! In ogni caso, "la custode di mia sorella" mi ha fatto venire voglia di leggere altri libri di questa scrittrice e infatti ne ho già un altro nella libreria pronto da "gustare"!

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    MARILENA

    12/11/2014 20:55:34

    una storia tanto bella quanto tristissima.L'ho letto e riletto e poi sono tornata indietro per fare mie le emozioni dei protagonisti.Un libro veramente stupendo.E' il secondo libro che leggo della Picoult e sono sempre molto contenta.DA NON PERDERE.

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    Elisa

    09/07/2014 21:56:46

    Un libro scritto in modo particolare: ogni capitolo narrato dal punto di vista di una personaggio diverso, analizzando i tormenti interiori di ogni componente di una famiglia provata dalla malattia di una figlia. Un'altra figlia che si sente usata e chiede indietro la sua vita. Un finale totalmente inaspettato e drammatico, che ribalta completamente le carte in gioco. A mio parere qui il libro cede appena non tanto per come si svolge la storia, ma perchè le ultime pagine scorrono un po' troppo veloci. Avrei approfondito un pochino di più quei momenti. Per quanto riguarda il film che ho visto dopo, ho pianto dall'inizio alla fine. Calcolando che inizia in dissolvenza dal nero, ho iniziato a piangere sulla sola musica.... Sarà che conoscevo già la trama, sarà che affrontavo un periodo difficile, ma non ho smesso di piangere un solo minuto. Fedele alla trama fino agli ultimissimi minuti, quando il finale viene stravolto completamente rispetto al libro. Perchè, mi chiedo. Forse perchè il film è già abbastanza straziante che un finale come quello del libro mi avrebbe ucciso...

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    manuela

    29/03/2014 13:57:01

    Intreccio magistralmente costruito;lettura avvincente. Merita di essere letto per gli interrogativi etici che suscita, di grande attualità.

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    Michy

    08/10/2013 12:04:03

    Una bellezza straziante, strappa il cuore e lo lascia pesante e dolorante. Ma è una lettura intensa, profonda, che non stanca, anzi..avrei voluto non arrivare mai all'epilogo. Ottimo il cambio continuo del punto di vista della narrazione. Finale spiazzante.

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    alaice

    01/09/2013 20:03:24

    Veramente il più bel romanzo della Picoult; tenero, coinvolgente, commovente. Assolutamente da leggere!

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    Mitla

    21/08/2013 09:22:08

    Ieri ho finito questo libro, consigliatomi da una collega che trova la scrittrice molto brava. Effettivamente la Picault scrive con cognizione di causa e consultando decine di esperti prima di parlare dei temi trattati nei suoi libri. Chi ha visto il film sa già di cosa tratta: una famiglia scopre che la figlia minore Kate è malata di una gravissima forma di leucemia che non le farà superare i 5 anni di età: per salvarla concepisce in vitro una terza figlia, Anna, che nel tempo donerà diverse parti del suo corpo in maniera più o meno invasiva (cordone, sangue, midollo) fino ai 13 anni, quando, alla richiesta di donare un rene si oppone e paga un avvocato per emanciparsi dalla sua famiglia. Ogni capitolo è narrato dal punto di vista di un unico familiare, del legale e della tutrice, tutti tranne Kate, la cui vita, le cui sofferenze, speranze, amori, delusioni si svelano durante la narrazione e a cui viene lasciato raccontare lo straziante capitolo finale. All'inizio la storia pare facile: è chiarissimo chi è dalla parte del torto e chi da quella della ragione ma... mano a mano che la storia si snoda si pongono tanti interrogativi sulla genitorialità, sull'essere delle brave persone, sui motivi per cui a volte è lecito dimettersi da questo ruolo. E alla fine ci viene sbattuta in faccia una verità fastidiosa, ovvero che la vita spesso ci pone davanti ad un bivio in cui entrambe i sentieri conducono ad un vicolo cieco. Quindi iniziamo a rivedere le nostre convinzioni iniziali, perdoniamo, riflettiamo, ci smarriamo con tutti i protagonisti nel loro calvario quotidiano che dura ormai da 15 anni ma non facciamo a tempo a tirare le file del discorso perchè il finale ci arriva addosso improvviso, amaro, non telefonato, ingiusto, assurdo, quindi totalmente verosimile con quello che potrebbe succedere nella vita vera. Un libro che all'inizio stizzisce, poi rattrista e alla fine commuove. Ma soprattutto ci lascia tantissimo dentro.

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    Mitla

    07/08/2013 17:59:58

    Ieri ho finito questo libro, consigliatomi da una collega che trova la scrittrice molto brava. Effettivamente la Picault scrive con cognizione di causa e consultando decine di esperti prima di parlare dei temi trattati nei suoi libri. Chi ha visto il film sa già di cosa tratta: una famiglia scopre che la figlia minore Kate è malata di una gravissima forma di leucemia che non le farà superare i 5 anni di età: per salvarla concepisce in vitro una terza figlia, Anna, che nel tempo donerà diverse parti del suo corpo in maniera più o meno invasiva (cordone, sangue, midollo) fino ai 13 anni, quando, alla richiesta di donare un rene si oppone e paga un avvocato per emanciparsi dalla sua famiglia. Ogni capitolo è narrato dal punto di vista di un unico familiare, del legale e della tutrice, tutti tranne Kate, la cui vita, le cui sofferenze, speranze, amori, delusioni si svelano durante la narrazione e a cui viene lasciato raccontare lo straziante capitolo finale. All'inizio la storia pare facile: è chiarissimo chi è dalla parte del torto e chi da quella della ragione ma... mano a mano che la storia si snoda si pongono tanti interrogativi sulla genitorialità, sull'essere delle brave persone, sui motivi per cui a volte è lecito dimettersi da questo ruolo. E alla fine ci viene sbattuta in faccia una verità fastidiosa, ovvero che la vita spesso ci pone davanti ad un bivio in cui entrambe i sentieri conducono ad un vicolo cieco. Quindi iniziamo a rivedere le nostre convinzioni iniziali, perdoniamo, riflettiamo, ci smarriamo con tutti i protagonisti nel loro calvario quotidiano che dura ormai da 15 anni ma non facciamo a tempo a tirare le file del discorso perchè il finale ci arriva addosso improvviso, amaro, non telefonato, ingiusto, assurdo, quindi totalmente verosimile con quello che potrebbe succedere nella vita vera. Un libro che all'inizio stizzisce, poi rattrista e alla fine commuove. Ma soprattutto ci lascia tantissimo dentro.

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    elena

    16/07/2013 22:19:39

    Consiglio la lettura di questo libro a tuitti i fratelli che si sono sentiti o si sentono sempre le pecore nere della famiglia, a tutti i figli che non tollerano le ingiustizie dei genitori, a tutti i genitori che credono di non commettere mai ingiustizie verso i figli, agli insegnanti che non riescono a capire che ogni studente è unico e irripetibile. Un libro specchio della psicologia umana e della fragilità dell'essere: il vero tema non è la LAP ma la difficoltà di scegliere!Davvero grande

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    Valeria

    28/06/2013 16:16:27

    La lettura è iniziata lenta ma poi è stato un crescendo di emozioni. Un finale davvero inaspettato che fa riflettere. I protagonisti, ognuno con la propria personalità, sembranno giustificare le loro scelte e/o azioni. Mi ha colpito la figura della madre che si trova in bilico in una scelta davvero difficile per il bene delle sue figlie. Ne consiglio sicuramente la lettura

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    Lei Fang

    12/03/2013 19:37:01

    Bellissimo,commovente e realistico...La piccola anna...un piccolo leone...

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    ViolettaDelPensiero87

    12/12/2012 15:29:53

    La tristezza e le emozioni che suscitano questo libro son direttamente proporzionali alla perfezione della scrittura e della trama.

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    Katia

    04/12/2012 13:00:35

    Il Libro, forse in assoluto, più triste che abbia mai letto. Pieno di lacrime e tristezza, angosciante al punto da far mancare il respito, ma purtroppo decisamente realista in alcuni casi. Ben scritto, spicca per questo senso di autenticità e tristezza che trapela da ogni singola parola. Consigliatissimo

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    silvana

    23/10/2012 09:33:30

    che dire..commovemente e fantastico. la storia ti prende dal primo istante, i fatti sono ben raccontati e i capitoli scritti in prima persona dai veri personaggi ti mostrano i mille lati di una tragedia familiare che finisce come non ti aspetti. lo consiglio a chi vuole emozioni nonostante il tema della leucemia non sia un tema felice. scorrevole e piacevole..bellissimo.

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    acebar

    15/10/2012 12:47:25

    Non so dirvi se questo libro mi è piaciuto oppure no. sicuramente la storia è emotivamente coinvolgente e straziante (soprattutto se come me avete dei bimbi piccoli e lavorate in ospedale) ma il racconto a più voci credo abbia reso un pò poco lineare la lettura. non nego di aver dovuto interrompere più volte la lettura per la vista annebbiata dalle lacrime.

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