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Curatore: P. Rugafiori, F. Fasce
Editore: Laterza
Collana: Grandi opere
Anno edizione: 2008
Pagine: 575 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788842088097
Il settantennio della società genovese Erg (Edoardo Raffineria Garrone) mostra come gli anniversari possano rappresentare un'occasione per le conoscenze nel campo della storia dell'impresa, con la messa a disposizione di carte e testimonianze altrimenti difficilmente fruibili per i ricercatori. Questo volume costituisce del resto la prima storia di una società "indipendente" in campo petrolifero, laddove per indipendenti si intendono le aziende private con volume di affari non paragonabile a quello delle majors (le sette sorelle dominatrici del mercato, che negli anni cinquanta sfioravano il 90 per cento delle transazioni); le indipendenti hanno dunque operato in un mercato altamente oligopolistico, che non avevano la forza di condizionare, caratterizzato tuttavia dalla crescente importanza delle aziende di stato dei paesi importatori e dei paesi produttori.
La storia dell'azienda si dipana attraverso due primi saggi, firmati dai curatori. Il primo ricostruisce il percorso della raffineria creata da Edoardo Garrone, fino alla trasformazione, sotto la guida del figlio e successore Riccardo, in un gruppo petrolifero integrato. Si tratta di un percorso a slalom tra accordi con le filiali italiane delle majors (in particolare bp) e con Eni, tra la raffinazione per conto terzi e quella in proprio, con integrazione a valle nella commercializzazione, un percorso reso tortuoso da diversi condizionamenti: in primo luogo le congiunture politiche internazionali che incidono pesantemente sul mercato del petrolio con la tendenza a trasformarlo da mercato dei consumatori a mercato dei produttori; in secondo luogo i problemi di liquidità dovuti alla necessità di rilevanti investimenti impiantistici finalizzati non solo alla crescita della capacità produttiva, ma anche all'innovazione tecnologica connessa al miglioramento della qualità dei prodotti e all'adeguamento ai crescenti standard di tutela ambientale imposti dalla legislazione e dalla mobilitazione delle comunità di insediamento degli stabilimenti.
Il secondo saggio guarda all'interno dell'impresa, innanzitutto all'evoluzione della forma societaria. Questa passa dall'impresa individuale alla società in accomandita, alla società per azioni, al gruppo di società nel quale le strategie di investimento e gestionali sono affidate a un comitato di presidenza che esercita un coordinamento poco più che informale, ma capace di procedere celermente sulla via dell'integrazione verticale, fino all'adozione, per decisione dell'azionista di riferimento che si serve di un'importante società di consulenza, della struttura a holding con la creazione della capogruppo Erg, destinata a sua volta a estendere le sue funzioni dalla gestione operativa del business petrolifero al controllo finanziario di redditività dei settori e alla promozione di iniziative di diversificazione, pur non limitandosi alla gestione delle partecipazioni, ma mantenendo fermi la cultura e l'orientamento industriale delle origini. Di pari passo con la crescita dimensionale, la società a gestione strettamente familiare degli inizi approda, con la seconda generazione, a una configurazione familiar-manageriale che viene confermata con l'affacciarsi della terza generazione.
La ricostruzione della storia viene approfondita dal saggio di Roberto Tolaini sulle performance economiche, che utilizza sistematicamente i bilanci delle maggiori società del gruppo dal boom economico agli anni novanta, previa riclassificazione dei dati di rendiconto in dati finanziari, secondo una metodologia che consente l'estrapolazione di una serie di grandezze necessarie all'analisi economico-finanziaria della gestione aziendale, un'analisi finalizzata a cogliere più in profondità i processi di mutamento tecnico e organizzativo, e che offre al contempo la possibilità di comparazioni con altre indipendenti italiane. Il contributo di Alberto Clò consente di completare il quadro dell'evoluzione più recente dell'impresa, da società petrolifera a multi energy, con l'ingresso nella rigassificazione e nell'energia elettrica e con importanti accordi internazionali tra i quali quello con il colosso russo Lukoil. Alla documentazione statistica e iconografica allegata ai singoli saggi si ricollega in un certo senso l'ultimo contributo, di Chiara Ottaviano, che presenta una ricca raccolta di fotografie storiche, corredata non solo da schede e informazioni ulteriori sugli oggetti rappresentati, ma anche da una premessa critico-metodologica sull'uso di questa tipologia di fonti.
Nel complesso, si tratta di un'opera di ampio respiro, che spazia sulla storia d'impresa con consapevolezza teorica, e affronta a tutto campo i molteplici aspetti della vicenda Erg, anche se, per esplicita ammissione dei curatori, lascia poco approfondite le relazioni sindacali. Nonostante ciò, si tratta di un lavoro di notevole interesse, trattando di una protagonista di un settore di enorme rilevanza, caratterizzato dalle strette implicazioni fra imprenditorialità e politica internazionale e interna.
Stefano Musso