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Dal sesso al gioco. Un'ossessione per il XXI secolo? - Peppino Ortoleva - copertina

Dal sesso al gioco. Un'ossessione per il XXI secolo?

Peppino Ortoleva

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Editore: Espress Edizioni
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 26 aprile 2012
Pagine: 154 p., Brossura
  • EAN: 9788897412335
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Il XXI secolo, da Freud al Viagra, è stato attraversato prima dalla scoperta e poi dalla presenza ossessiva della sessualità, che si è vista attribuire il ruolo di strumento di liberazione personale e collettiva, di via maestra alla conoscenza della psiche, di cura per molti possibili mali. Oggi, mentre il sesso è ormai banalizzato e spogliato dei suoi misteri, sembra farsi strada un nuovo tema dominante: il gioco è una realtà pervasiva che ci porta a riempire ogni momento vuoto dell'esistenza con i passatempi offerti da cellulari e computer. E la separazione, un tempo rigida, tra mondo ludico e mondo "serio" sta lasciando spazio a una vasta e ambigua area grigia. Sappiamo veramente chi siamo e che cosa facciamo quando giochiamo?
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    Fabio

    15/01/2017 15:19:29

    Con il sottotitolo: un'ossessione per il XXI secolo? Peppino Ortoleva pubblica nel 2012 questo interessante saggio, ricco di domande e suggestioni e con qualche ipotesi come risposta. Se il XX secolo ha avuto come centrale il discorso del sesso, con la sua liberalizzazione e conseguente banalizzazione, non è che siamo entrati nel nuovo secolo con una diversa idea di cioè che è ludico, in una dimensione nuova che l'autore chiama ludicità? Tutto è un gioco. Anche la guerra lo è diventato da quando i droni che colpiscono il Medio Oriente sono pilotati da qualche parte degli USA ed è come se si fosse in un videogame.

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    alida airaghi

    20/11/2013 06:00:36

    In questo interessante “piccolo libro”, Peppino Ortoleva ipotizza una trasformazione sociale ed etica del comportamento umano che, nel giro di un secolo circa, avrebbe sostituito l'ossessione ideologica e comportamentale riguardante il sesso, con quella, altrettanto totalizzante e abbacinante, della ludicità. Il percorso teorico attraverso cui Ortoleva conduce il lettore, in pagine acute e ironiche, vivaci e pungolanti, prende l'avvio dagli inizi del 900, quando il tema della sessualità emerse prepotentemente sia nella vita pubblica sia nella sensibilità privata degli abitanti del mondo occidentale. Prima Freud, poi Reich, per arrivare a Marcuse e a Foucault, esplorarono i meandri del comportamento sessuale, con l'intenzione esplicita di emanciparlo da secoli di repressione, facendone uno strumento di liberazione personale e politico. Da allora, questo processo di sessualizzazione si è andato enfatizzando, attraverso la progressiva e provocatoria spogliazione dei corpi, la pratica extramatrimoniale, la diffusione dei metodi contraccettivi, la pornografia e il turpiloquio, la trasgressione e la mercificazione dei rapporti, il ricorso a tecniche chirurgiche e farmaceutiche per potenziare le performances amatorie: fino all'attuale banalizzazione e alla caduta del desiderio in larghi strati della popolazione. Il sesso assume oggi sempre di più un carattere virtuale, nella vita erotica si introducono modelli ludici che spianano la strada a stili di vita e a rapporti interpersonali più leggeri e inconsistenti, più “giocati”. Dall' homo eroticus all'homo ludicus, che dedica grande parte del suo tempo e della sua immaginazione al gioco (videogames, casualgames, parchi tematici, giochi d'azzardo, riti goliardici e carnevaleschi, sfide fisiche, social network), interpretabile come risorsa e liberazione da schemi costrittivi, ma anche come rifugio e alienazione deresponsabilizzante.

  • Peppino Ortoleva Cover

    Studioso di storia e docente universitario, Peppino Ortoleva è anche curatore di mostre, musei e programmi radiofonici e opera nel campo della ricerca sulla comunicazione e la produzione culturale.È presidente di Mediasfera, società di ricerca e progettazione culturale.Tra le sue opere ricordiamo il volume Cinema e storia (Torino, Loescher, 1991), I movimenti del '68 in Europa e in America (Roma, Editori Riuniti, 1998), Mediastoria (Milano, Il Saggiatore, 2002), Lavorare nei media, produrre cultura (con Valentina Solari, Milano, Franco Angeli, 2003), Miti a bassa intensità. Racconti, media, vita quotidiana (Einaudi 2019). Ha inoltre curato, con Barbara Scaramucci, l'Enciclopedia della radio (Milano, Garzanti, 2003).Attualmente insegna... Approfondisci
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