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Haruki Murakami

Traduttore: G. Amitrano
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 500 p.
  • EAN: 9788806174347

Recensioni dei clienti

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    Marzia

    26/06/2015 17.29.37

    L'ho trovato abbastanza confuso per i miei gusti, mi ha come spiazzata. Ma devo ammettere che è una difficoltà personale nel capire fino in fondo questo tipo di autori.

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    farfallina

    06/01/2015 18.49.57

    mi è piaciuto molto questo romanzo, in bilico tra realtà e sogno, tipico di tutti i libri di Murakami. Il linguaggio è elementare e scorrevole , grazie anche ad un' ottima traduzione, penso, ed è incredibile come , nonostante la leggerezza della scrittura, l'autore indugia con maestria e profondità sulle caratteristiche dei sentimenti umani. Il finale assume l'aspetto di un giallo e poi di un thriller e lascia come sempre al lettore la libertà di interpretarlo come meglio crede. Molto consiglato

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    Elizabeth

    23/01/2014 13.49.31

    Bellissimo romanzo, profondo, delicato e onirico. Il protagonista è un gran personaggio e la sua figura ti rimane dentro, per certi versi è anche un romanzo di formazione (mi riferisco alla piccola Yuki) anche se alcuni aspetti sono poco approfonditi, come per esempio l'apparizione dell'uomo pecora, che poi è il personaggio che farà scaturire tutta la catena di eventi e invece la storia dello spazio invisibile all'interno dell'Hotel rimane un po' così. Comunque Murakami è uno scrittore incredibile.

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    Dario

    18/06/2013 10.34.19

    Giappone. Anni 80. Un uomo di 34 anni, giornalista freelance, decide di mettere ordine nella sua vita ispirato da uno strano e ricorrente sogno i cui elementi principali sono l'albergo del delfino e una persona che continuamente piange per lui. Il tentativo di riordinare le cose lo condurrà in un mondo fatto di strani incontri tra cui l'uomo pecora, una bellissima tredicenne, un attore affascinante e altri personaggi. Danzando riuscirà a chiudere il cerchio attraverso molti eventi tutti da decifrare. L'autore tratteggia un atmosfera onirica trasformando il testo prima in un giallo, poi in un fantasy e ancora in un noir o in un romanzo introspettivo. La vita del protagonista è minuziosamente descritta dai più piccoli particolari dei pranzi e delle cene che egli stesso si prepara, passando attraverso la musica che ascolta fino alle riflessioni più personali su qualsiasi cosa gli capita di osservare. Molto belli anche i dialoghi, soprattutto quelli con la tredicenne tutta sguardi, espressioni indecifrabili e commenti acidi. Dance dance dance è un libro denso, impossibile da raccontare, piacevolissimo da leggere. L'autore riesce a far accadere molte cose usando un discreto numero di personaggi celando il tutto dietro il lento scorrere dell'esistenza suscitando nel lettore la voglia di danzare senza fermarsi mai per riuscire a decifrare i significati nascosti che semina nel corso di tutto il romanzo.

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    maxblues66

    04/06/2013 23.38.20

    Entrare nel mondo di Murakami (è la sesta volta che lo faccio) è sempre emozionante e coinvolgente. Anche questo romanzo a cavallo tra realtà e fantasia riesce a coinvolgerti con il turbinio di personaggi e situazioni che si susseguono pagina dopo pagina. La psicologia dei vari personaggi è il vero punto forte del racconto, puoi amare o odiare le varie persone che hanno a che fare con il nostro protagonista "senza nome", ma nessuna ti lascia indifferente. Yuki è il personaggio più coinvolgente e "adulto" di tutto il racconto, i suoi silenzi e le sue mezze risposte riescono a dire molto di più dei lunghi discorsi tra il protagonista e Gotonda. Menzione speciale come sempre nei romanzi di Murakami alla sua personale colonna sonora che ti accompagna pagina dopo pagina

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    Matteo

    29/05/2013 20.51.14

    Cosa dire? A ben vedere l''uimo pecora, la stanza dell'hotel delfino che Sa di muffa. Una metafora in chiave psicoanalitica. La donna conosciuta alla reception la traghettatrice tra il mondo chiuso dell'io e l'apertura verso rapporti umani più umani. L'uomo pecora, il custode della chiusura in se stessi. Sarà così? Non so. Comunque, io l'ho capito così...da leggere.

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    taty

    17/01/2013 16.59.15

    Bel libro, intenso e profondo. forse avrei curato un po' di più il finale.

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    Vittorio Saini

    15/01/2013 14.30.45

    Un libro fantastico, fà riflettere sulla propria esistenza (mi succede inevitabilmente con tutti i libri di Murakanmi), sugli avvenimenti importanti della nostra vita che si mescolano al vivere quotidiano tra amore, amicizia e lavoro. Alla fine l'importante è danzare, seguire i passi che la nostra esistenza ci presenta ogni giorno. P.S. Prima di questo libro vi consiglio vivamente di leggere "Nel segno della pecora" perchè è proprio da qui che tutto comincia!

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    Bernie

    10/11/2012 19.36.58

    Qual e' il momento migliore per iniziare a leggere un libro di Murakami? Ovviamente durante un viaggio in aereo sufficientemente lungo, in modo da non essere distratti, carrello delle bevande a parte. Sono rimasto fulminato dalle prime 50 pagine, al punto che l'atterraggio all'aeroporto di destinazione e' arrivato come un fastidio. E' un giallo? Un libro esistenziale? Un libro fantasy? Non saprei, forse mescola troppo, come un coktail indeciso, almeno verso la meta'. Ma niente e' scontato, nemmeno le accurate descrizioni quotidiane, o i frequenti intervalli musicali rock americano. Ognuno di noi, quando cerca di crescere del tutto, guarda indietro a quel che era, e cerca nella 'sua propria' musica le proprie radici. E il confronto con la sensitiviva Yuki, ragazzina di 13 anni, da al protagonista innominato la spinta decisiva a ricominciare a vivere. Non un capolavoro, ma un gran bel libro si.

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    Michael Moretta

    06/09/2012 14.16.50

    Questo libro andrebbe letto subito dopo " Nel segno della Pecora " in quanto ne rappresenta il seguito. Il personaggio narrante è lo stesso, anche se di lui non sappiamo il nome, ed è presente anche la ragazza dalle orecchie perfette del romanzo precedente, pur se il protagonista non la incontrerà mai direttamente. Ritroviamo anche l' uomo pecora, la città di Sapporo e un Hotel Dolphin del tutto diverso. Il mondo è quello solito di Murakami, abilmente sospeso tra realtà e fantasia, avvolto in un' atmosfera che solo lui è in grado di creare. Oltre ai personaggi già citati abbiamo una ragazzina tredicenne dai poteri particolari, sua madre, fotografa famosissima, il suo compagno poeta senza un braccio, l'ex marito scrittore dal talento scomparso, un attore dal fascino irresistibile, qualsiasi cosa faccia. Tutte queste persone compongono un fantastico puzzle i cui pezzi Murakami riesce ad incastrare alla perfezione facendo snodare la vicenda tra Tokyo, Sapporo ed Honolulu e mescolando abilmente atmosfere da thriller con momenti di profonda riflessione interiore, presenti soprattutto nei lunghi dialoghi tra il protagonista ed il suo amico attore. Molto interessante per i risvolti psicologici il rapporto tra il protagonista e la ragazzina Yuki, che di ragazzina ha solo l'età. Per concludere, un libro davvero molto bello, che completa benissimo il precedente e che racchiude tutti gli elementi che fanno dei libri di Murakami deI piccoli gioielli.

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    lucia

    11/07/2012 15.44.36

    più "normale" di altri libri di murakami (a parte norwegian wood, "normale" anch'esso). mi è piaciuto tantissimo.

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    valerio

    08/04/2012 00.38.00

    E' il mio primo libro di Murakami. Al tatto la copertina è morbidissima, la carta lo stesso, il pofumo è uno dei migliori. Romanzo psicologico molto piacevole, ma non è un romanzo per tutti. Ho avuto la fortuna di leggere questo libro al momento giusto e per questo mi ha stupito così tanto. Ha come sfondo canzoni rock, come colonna sonora immagini oniriche (scheletri che guardano la tv, l'uomo pecora). Un noire psicologico, tradotto benissimo. Molti dicono che il libro non ha un finale, io penso sinceramente che la chiosa ultima era l'unica stilisticamente possibile. Alcune parti centrali abbastanza lente per il resto: un inno alla vita.

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    Dave

    18/11/2011 16.06.53

    E' il secondo libro di Murakami che leggo (dopo nel segno della pecora) e anche questo mi ha stupito, divertito e fatto compagnia. Non ci si può non affezionare allo scapestrato protagonista ed ai suoi compagni di avventura. L'apice viene secondo me raggiunto nella descrizione dei rapporti d'amore, platonici e non, del protagonista: elevati, sensuali, emozionanti, mai volgari nè banali. Unica pecca: forse sono troppi i "punti morti" in cui il personaggio si trascina facondo passare il tempo senza fare nulla. Per il resto, consigliatissimo.

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    il buffone

    17/11/2011 21.36.35

    ho poco da dirvi, semplicemente: Entrate nel fantastico mondo di Murakami Haruki! intenso, divertente, poetico, commovente, indimenticabile! Dance Dance Dance: Capolavoro.

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    Enrico

    26/08/2011 13.28.51

    Ben scritto, o ben tradotto, non saprei dire. Sta il fatto che è stata una piacevolissima lettura. Storia, come nello stile dello scrittore, visionaria ma senza un definito finale. Questo proprio non lo tollero, come d'altronde l'altro libro che ho letto "Kafka sulal spiaggia". Se lo scrittore desse finali concreti li apprezzaerei molto di più. Resta il fatto che comunque i libri di Haruki sono sempre piacevoli e consigliati. Soldi ben spesi.

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    andrea

    16/07/2011 17.34.58

    credo che sia uno dei libri più belli, tra gli ultimi che ho letto..molto profondo il senso di smarrimento che si prova nell'immedesimarsi nel protagonista.. non credevo fosse così bello... avevo già letto NORVEGIAN WOOD dei suoi libri, e questo credo sia proprio all'altezza... molto consigliato...

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    Federica

    15/07/2011 20.25.17

    Favoloso!Un libro da non perdere assolutamente!

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    elda

    15/06/2011 00.30.35

    Ambientato nel Giappone dei primi anni '80, è un romanzo raffinato e singolare che proietta il lettore in una dimensione paranormale in cui la realtà si fonde e confonde con l'onirico e il surreale. Insieme al protagonista ho percorso un cammino all'interno della mente e dell'anima e mi è piaciuto!

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    BitterSweet

    02/06/2011 22.02.05

    Mi piace molto lo stile di Murakami: è incantevole! Il libro si snoda in un crescendo di eventi, in una danza perfettamente in equilibrio tra sogno e realtà. Visionario ... bello davvero ...

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    Gaia

    13/01/2011 05.20.23

    Non so, sarà che a differenza di molti in un libro cerco più una scrittura che una storia coinvolgente. I personaggi sono interessanti e in un paio di momenti mi sono fatta un po' prendere dalla tensione, ma lo stile è piatto. Qualche attimo fa sono andata a vedere per curiosità le opinioni su "Cent'anni di solitudine" di Márquez, ed ho trovato davvero impressionante che quest'ultimo abbia molti più 1/5 rispetto a questo libro di Murakami. Lo si legge bene ed ammetto che probabilmente l'autore si è accattivato la mia simpatia per i suoi ottimi gusti musicali, ma nonostante ciò non so se darò un'altra possibilità a questo autore.

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