Darkland - Paolo Grugni - copertina

Darkland

Paolo Grugni

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Editore: Melville
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 29 ottobre 2015
Pagine: 254 p., Brossura
  • EAN: 9788899294007
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2015. Germania, Foresta Nera. Karl Jerzyck, un professore di criminologia di Monaco, scopre casualmente delle ossa in un bosco vicino a Karlsruhe. I resti appartengono ad alcune persone scomparse 25 anni prima in circostanze mai chiarite. II criminologo e Arno Schulze, l'ispettore della Kripo che aveva seguito il caso all'epoca, riprendono a investigare. Si trovano così coinvolti nelle trame di gruppi neonazisti collegati a sette esoteriche e occulte. Un viaggio che li riporterà indietro nel tempo, ai campi di sterminio e alla figura più spaventosa ad essi collegata, quella del dottor Josef Mengele. Non solo. La ripresa delle indagini coincide con una serie di nuove sparizioni questa volta a Friburgo. È il segnale di qualcosa? Perché la Foresta Nera torna a essere il teatro di fatti oscuri? Perché il mondo del neonazismo è in fermento? Chi c'è dietro quelle sparizioni? E qual è l'annuncio sconvolgente che una potente organizzazione neonazista si accinge a fare il 20 novembre, in occasione del 70° anniversario del processo di Norimberga?
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    Maria Rosaria Acireale

    24/03/2019 22:26:01

    È un thriller che si legge d'un fiato. Mi è piaciuta la trama che tiene il lettore in ansia fino alla fine. L'autore ci porta per mano dentro il mistero profondo di persone che scompaiono. Il protagonista indaga e si trova catapultato nel nazismo del secolo scorso. La scrittura è scorrevole e l'argomento trattato induce alla riflessione.

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    Sara Acireale

    12/03/2019 07:55:00

    Darkland dell'autore Paolo Grugni edito dalla casa editrice Melville è un thriller mozzafiato che mi ha tenuta col fiato sospeso dall'inizio alla fine della lettura. Il professore criminologo Karl Jerzyk prende in affitto una villetta nella foresta nera (nel cuore della Germania) da una coppia di biologi suoi amici. Ha bisogno di tranquillità dopo essere stato espulso dall'università dove insegnava e anche per superare dissidi famigliari. L'incubo ha inizio una mattina di settembre 2015 quando decide di fare una passeggiata nei dintorni. Mentre cammina scopre qualcosa che spunta dal terreno... sembra un osso e l'ansia lo assale. Febbrilmente si mette a scavare e recupera circa quindici ossa che sembrano umane. Decide di fare analizzare le ossa e (dopo opportune ricerche) arriva alla conclusione che si tratta di ossa umane appartenute a persone scomparse 25 anni prima. Assieme all'ispettore di polizia criminale Arno Schulze incomincia le indagini sul caso e da questo momento è un susseguirsi di colpi di scena... ci si trova catapultati in pieno periodo nazista quando Josef Mengele (chiamato l'angelo della morte) faceva esperimenti folli su cavie umane. Pare che tra il 1943 e il 1945 avesse selezionato molti bambini (soprattutto gemelli) per i suoi esperimenti. Era convinto che la genetica poteva migliorare la razza ariana e mantenerla pura, incontaminata. Nel 2015 società che si ispirano al nazismo nascono come funghi. Sono neo nazisti che sperano nel futuro prendendo come punto di riferimento il passato. Vogliono cancellare le ombre impresse dalla storia con una rivelazione “spettacolare” che dovrebbe portare la luce sul loro operato. Ho l’impressione che il razzismo è l’antisemitismo siano sentimenti attuali, forse c’è un bisogno innato nell’uomo ed è quello della sopraffazione, di fare prevalere una “razza” o un’idea su tutte le altre. Forse nel novecento i nazisti non consideravano inferiori gli ebrei ma addirittura superiori (questo è il pensiero di Jerzyk

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    Josh

    22/12/2018 23:30:46

    Libro interessante e molto coinvolgente fino alla deriva vegan che appare buttata a casaccio in un'opera in cui c'entrava come le mutande di pizzo in un convento di clausura. Peccato, un autore capace di siffatte costruzioni e ricostruzioni storiche, dovrebbe anche capire quando osare e eccedere e quando no.

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    Claudio

    28/11/2017 07:24:43

    Un professore dell'università di Monaco, criminologo, è sospeso dall'insegnamento per il suo carattere. Si isola dalla famiglia in una casa nella Foresta Nera prestatagli da una coppia di biologi, amici di lunga data. Dopo un furioso temporale, il professore esce per smaltire la tensione accumulata e scopre delle ossa che escono da un terreno vicino al bosco. Scavando escono altre ossa. Una rapida analisi del dna conferma che si tratta di ossa umane appartenenti a persone scomparse misteriosamente 25 anni prima. Con l'aiuto dell'ispettore di polizia dell'epoca, ora in pensione, e successivamente del capo della polizia politica di Colonia, il professore entra in contatto con gruppi sempre più numerosi di fanatici nazisti che riprendono a far scomparire persone per continuare i loro esperimenti. La situazione si complica sempre più, fino all'epilogo finale. Da apprezzare anche le analisi del nazismo fatte dal professore, in particolare quella che vede la lotta contro gli ebrei come una lotta con un popolo che si definisce eletto, mentre secondo il nazismo l'unico popolo eletto è quello tedesco.

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    monica

    16/03/2017 13:06:24

    una lettura particolarmente interessante sull'interpretazione del nazismo e dei fatti storici che ne seguirono, una rivisitazione non comune ma piu' che convincente su quegli anni di assurdo buio morale dei popoli fedeli all'ideologia, un saggio storico raccontato tra le righe di un thriller incalzante coinvolgente e molto originale.

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    Laura Rizzo

    13/01/2017 16:41:01

    Racconto avvincente che prende dalla prima pagina fino all'ultima, inquietante in certi punti come lo è stata la storia del nazismo. L'autore Paolo Grugni, nonostante la trama forte, riesce ad estrapolare da alcuni personaggi il loro valore umano in mezzo a fatti tragici. Bellissima anche la descrizione dei luoghi ed i dialoghi. Lo consiglio a tutti. Grazie Paolo!

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    Paolo

    29/12/2016 11:13:22

    Appassionante thriller che scava nelle ragioni più intime, ed ignorante dai più, del più grande dramma umano del Novecento, mescolando sapientemente presente e passato, storia e religione, cultura ed esoterismo, fino ad arrivare ad un finale decisamente spiazzante. Consigliatissimo.

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    Simona

    21/08/2016 23:18:37

    Paolo Grugni sceglie l'oscurita' della Foresta Nera e di certi terreni storici per questo thriller avvincente. Sotto la trama di azione, esplora temi quali i rapporti tra il nazismo e la cultura germanica in generale, e, curiosamente, anche la dieta vegetariana. Lettura di evasione non sciocca,nella prosa ricercata e precisa consueta per l'autore, dagli intriganti sottofinali concatenati.

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  • Paolo Grugni Cover

    Paolo Grugni è nato a Milano nel 1962. Ha pubblicato numerosi romanzi, tra i quali Let it be (Mondadori, 2004; Alacran, 2006; Jackson Libri, 2008; Giallo Mondadori, 2009), Mondoserpente (Alacran, 2006; Giallo Mondadori, 2010), Aiutami (Barbera, 2008), e L'odore acido di quei giorni (Laurana 2011). Il suo racconto 12/9 è apparso nella raccolta Anime nere reloaded (Mondadori, 2008). Approfondisci
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