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Recensioni dei clienti

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    Nambikwara

    08/04/2005 00:55:29

    Che Buttitta non sia Claude Lévi-Strauss è chiaro fin dalle prime pagine. Però io credo che anche i libri confusi e scritti male come questo vadano letti, se non altro per avvicinarsi al mondo dell'antropologia, forse la materia più importante per capire chi siamo.

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    annamaria

    03/06/2004 00:55:22

    buttitta vuole far credere di essere piu' colto,intelligente,piu',piu' piu' tutto di chi lo legge.invece e' solo pieno di boria,si arrotola e ingarbuglia nelle parole lasciando la squallida sensazione che stia vendendo cose che non sa nemmeno cosa siano.libro orribile.fa passare la voglia di leggere.l'unica cosa serie che dovrebbe fare e' non scrivere piu' un rigo,cosi da non annoiare nessuno.la condanna di ascoltare a vita da una monotona voce sempre e solamente i suoi libri.

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La cultura è qualcosa di meno e qualcosa di più di quanto compreso nella ben nota, e sostanzialmente condivisa, definizione di Edward Burnett Tylor: «La cultura, o civiltà, intesa nel suo ampio senso etnografico, è quell'insieme complesso che include la conoscenza, le credenze, l'arte, la morale, il diritto, il costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall'uomo come membro di una società». è qualcosa di meno perché se assunta in chiave metodologica esclude dallo studio dei fatti culturali i loro aspetti non semiotici, in realtà inesistenti in quanto culturali. è qualcosa di più perché non solo individua nel significare il tratto distintivo della cultura, ma in questo fa consistere la realtà stessa dell'uomo. Il compito di una antropologia che studi la cultura come insieme di sistemi semiotici è quello di non fermarsi all'analisi interna dei fenomeni considerati col fine di coglierne il significato. Se esclusivamente in questa direzione dovessero orientarsi i suoi sforzi, avremmo una delle tante asettiche discipline accademiche. L'unica via per uscire dalle secche mortali del formalismo, è quella di considerare unitamente ai problemi del significato dei fenomeni studiati anche quelli del loro senso. Per senso di un fenomeno culturale è da intendere il particolare significato che esso assume in relazione al contesto di fruizione, la concreta funzione, al di là del significato interno che talora può essere addirittura opposto, da esso assolta nell'universo culturale e sociale degli individui che ne sono produttori e consumatori.