€ 8,62

€ 11,50

Risparmi € 2,88 (25%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:


scheda di Perini, M., L'Indice 1993, n. 9

Intelligente e provocatorio, questo 'opus ultimum' di Viderman - psicoanalista parigino recentemente scomparso - esplora i paesaggi e i confini più inquietanti del pianeta "denaro". La prospettiva scelta dall'autore per questo itinerario attraverso il più potente tabù del mondo moderno non è quella "oggettiva" delle discipline economico-sociali, ma nemmeno quella psicoanalitica tradizionale centrata sulle relazioni simboliche tra denaro, escrementi e analità. Viderman traccia invece una sua rotta originale, che muove da Hegel, da Marx e, naturalmente, da Freud per toccare territori lontani e azzardare strani incontri (Sade, il Talmud, Shylock, la guerra del Golfo, sant'Agostino, il mercato dell'analisi) alla ricerca di quella dimensione più nascosta, culturale ma anche radicalmente privata, del denaro; la stessa che ne giustifica il carattere di irriducibile ambiguità, il potere oscuro e perturbante, la capacità di liberare l'uomo, soprattutto dalla paura della morte. Un libro dunque di grande interesse, e non solo per gli psicoanalisti o per gli studiosi di economia, ma per chiunque trovi stimolante riflettere sul perenne oscillare della condizione umana tra natura e cultura.