Desiderio - Giorgio Montefoschi - ebook

Desiderio

Giorgio Montefoschi

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: La nave di Teseo
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,65 MB
Pagine della versione a stampa: 324 p.
  • EAN: 9788834602034
Salvato in 2 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

“Il vero protagonista del libro è il desiderio allo stato puro, irragionevole e cieco, senza età e senza amore. Desiderio tra un uomo e una donna che saranno amanti sempre e comunque, anche nelle vite in cui si reincarneranno. Matteo e Livia sono due personaggi che rimangono nell’anima, con un languore, una scia di dolorosa malinconia, come la Micol di Bassani, come certi amanti di Moravia. Come capita con i classici, che diventano esperienze nella vita del lettore. Livia è un sogno sfuggente che appare e scompare, seduttiva come seduttivo è Matteo nella sua fedeltà assoluta e cieca al desiderio di Livia, per cui è pronto a mettere tutto in discussione, anche la stessa Livia che non è all’altezza della sua passione. Nei tre tempi del romanzo risalta la permanenza del desiderio contro l’impermanenza della vita ‘ufficiale’: non che quest’ultima sia falsa e l’altra vera. Ma la vita ufficiale cambia e passa, il desiderio, immutato, rimane identico a sé. Hai scritto un romanzo bellissimo.” E. S.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

2,33
di 5
Totale 3
5
0
4
1
3
0
2
1
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    maurizio v.

    01/08/2020 16:31:15

    un libro di livello non elevato, pur se scritto bene, davvero poco convincenti trama e dialoghi

  • User Icon

    Nadia

    14/05/2020 09:59:18

    Credo di aver letto quasi tutti tutti i libri di questo autore, con ossessione, affetto, piacere di ritrovare le vie di Roma, la cordialità tra amici, la condivisione di paste in bianco. E poi gli amori grandi, gli amori da emozioni forti, gli amori sfuggenti, le coppie sparigliate. Mi è piaciuto quel senso di precarietà che non si allinea nei sentimenti di lei e di lui, mi è piaciuto la schiettezza del dirlo, amo un’altra. Mi è piaciuta la gelosia, i sospesi, i sottintesi. È vero l’amore, il desiderio non sfuma mai. Rimane sotto il cuscino. Però tra i tanti libri letti questo non mi ha appassionato alla follia. È una storia che in altro modo forse mi riguarda. Sfumature fraintendimenti. Forse è il non averla vissuta, mentre lui, il MATTEO, adorabile personaggio, comunque sia pure a intermittenza lo fa. La vive. Con desiderio. Sia pure a tempo.

  • User Icon

    Floriano

    28/03/2020 08:48:08

    Uno dei libri più insulsi e inutili mai letti in vita mia Dialoghi banali, sconcertanti nella loro pochezza Un'infinità di personaggi che si fa fatica a ricordare e una protagonista di una antipatia viscerale

  • Giorgio Montefoschi Cover

    Giorgio Montefoschi (1946), giornalista e scrittore, è autore di numerosi romanzi. Laureato in Lettere con una tesi su Menzogna e sortilegio di Elsa Morante, è collaboratore del “Corriere della Sera”. Tra i suoi libri ricordiamo: Ginevra (1974), La casa del padre (1994, Premio Strega), Il segreto dell’estrema felicità (Rizzoli 2001), La sposa (Rizzoli 2003), L’idea di perderti (Rizzoli 2006), Le due ragazze con gli occhi verdi (Rizzoli 2009), Eva (Rizzoli 2011), La fragile bellezza del giorno (Bompiani 2014), Il buio dell'India (Guanda 2016), Il museo africano (La Nave di Teseo 2019). Approfondisci
Note legali