Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Oscar Mondadori -20%
Salvato in 22 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Di mamma ce n'è più d'una
11,25 € 15,00 €
LIBRO
Venditore: IBS
+110 punti Effe
-25% 15,00 € 11,25 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
11,25 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
ibs
8,10 € Spedizione gratuita
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Usato
Multiservices
15,00 € + 2,50 € Spedizione
disponibile in 8 gg lavorativi disponibile in 8 gg lavorativi
Info
Nuovo
La Leoniana
14,29 € + 3,80 € Spedizione
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Nani
14,25 € + 5,95 € Spedizione
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Bookbay Book Store
15,00 € + 5,90 € Spedizione
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
15,00 € + 6,30 € Spedizione
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Internazionale Romagnosi snc
15,00 € + 8,10 € Spedizione
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
IL PAPIRO
7,50 € + 7,00 € Spedizione
disponibile in 2 gg lavorativi disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
11,25 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Multiservices
15,00 € + 2,50 € Spedizione
disponibile in 8 gg lavorativi disponibile in 8 gg lavorativi
Info
Nuovo
La Leoniana
14,29 € + 3,80 € Spedizione
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Nani
14,25 € + 5,95 € Spedizione
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Bookbay Book Store
15,00 € + 5,90 € Spedizione
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
15,00 € + 6,30 € Spedizione
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Libreria Internazionale Romagnosi snc
15,00 € + 8,10 € Spedizione
disponibile in 3 gg lavorativi disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
8,10 € Spedizione gratuita
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Usato
IL PAPIRO
7,50 € + 7,00 € Spedizione
disponibile in 2 gg lavorativi disponibile in 2 gg lavorativi
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Di mamma ce n'è più d'una - Loredana Lipperini - copertina
Chiudi

Descrizione


Il Palazzo d'Inverno di Pechino era luogo di meraviglie e splendore. L'imperatore della Cina, che deteneva il potere più alto, era prigioniero del suo palazzo, proprio in virtù di quel potere. Anche la maternità è un Palazzo d'Inverno: dove è splendido aggirarsi ma da dove non si può uscire. Per secoli è stato l'unico potere concesso alle donne, e oggi torna a essere prospettato come il più importante: l'irrinunciabile, anzi. Lo ribadiscono televisione, giornali, libri, pubblicità, blog. Alle donne, in nome del nuovo culto della Natura, si chiede di allattare per anni e di dedicare ogni istante del proprio tempo ai figli: si dice loro che tornando a chiudersi in casa, facendo il sapone da sole e lasciando libero il proprio posto di lavoro salveranno il paese, e forse il mondo, da una crisi economica devastante. Oppure, se proprio vogliono lavorare, devono diventare "mamme acrobate" in grado non solo di conciliare lavoro e famiglia, ma di farlo con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta, magari per raccontarsi su blog che sono il territorio di caccia preferito per tutte le aziende che producono passeggini e detersivi. Nell'Italia dove il mito del materno è potentissimo per le madri si fa assai poco sul piano delle leggi, dei servizi, del welfare, dell'occupazione, dell'immaginario. Ma invece di unirsi, le donne si spaccano: le fautrici dei pannolini lavabili contro le "madri al mojito", madri totalizzanti contro le madri dai mille impegni, femminismi contro femminismi.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2013
20 febbraio 2013
314 p., Brossura
9788807172519

Valutazioni e recensioni

5/5
Recensioni: 5/5
(1)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(0)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
alessandra spurio
Recensioni: 5/5

Il titolo riassume perfettamente la tesi del libro. L'analisi del "materno" nelle sue molteplici declinazioni è molto dettagliata. Qui non troverete ricette per una maternità migliore (delle quali provvedono a rifornirci tonnellate di stampa e siti specializzati) ma una documentatissima inchiesta sulla maternità oggi con tutte le difficoltà e contraddizioni. Non si parla nè a favore nè contro le scelte che ogni madre fa basandosi sulle proprie convinzioni(o su pressioni esterne),ad esempio sulla scelta di allattare o meno. Molto curata l'analisi di ciò che accade in rete. Spero che questo libro venga letto anche da un pubblico maschile.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

5/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(0)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

La recensione di IBS

Dopo Ancora dalla parte delle bambine (2007) e Non è un paese per vecchie (2010), Loredana Lipperini torna alla scrittura con un libro che, arricchito da molte testimonianze dirette, chiude la sua trilogia dedicata alle donne.
In Di mamma ce n’è più d’una la Lipperini si concentra sulla condizione femminile attuale e non nasconde il suo disappunto nel descriverci un sistema sociale che invece di essere plurale appare retto dal solito bipolarismo, ovvero dall’eterna opposizione fra madri totalizzanti, fautrici di un ritorno alla maternità naturale (o meglio iper-naturale), e madri acrobate, che per non rinunciare all’indipendenza economica e al proprio lavoro sono costrette a fare i salti mortali. Insomma siamo alle solite: femminismo vs femminismi, o, se si volesse porre la questione in termini lessicali più atavici, natura vs cultura.
Il dato preoccupante non sta però in questa contrapposizione storica quanto nel fatto che gli anni della crisi hanno visto riaffiorare situazioni che sembravano superate. Nell’ultimo periodo si assiste infatti a quello che in gergo tecnico viene definito gender backlash, un salto all’indietro che vede il riaffermarsi del “ruolo destinale” di madre. Se alle donne è riservato un destino, è proprio quello di generare: la maternità è l’unico segno distintivo, l’unica modalità di affermazione della propria identità di donna. A farsi promotrici di questo “modello materno di ritorno” e a invadere i blog a favore delle marmellate fatte in casa, dei pannolini lavabili e dell’allattamento ad aeternum, non sono però gli uomini o le istituzioni, bensì le figlie giovanissime di donne che, venti o trent’anni prima, si erano battute per l’emancipazione e l’affermazione dei propri diritti. Un atteggiamento preoccupante, soprattutto perché assomiglia più a una falsa tendenza che a una lotta per la reale rivendicazione di un ruolo.
Il risultato è che si finisce inevitabilmente per perdere di vista il nodo centrale della questione: che si tratti di un seno che allatta o delle forme ostentate dalle femministe il discorso sulla donna resta infatti ancorato al corpo, inchiodato alla carne che lo riveste, mentre della testa invece non si fa mai menzione. D’altra parte, in una società dominata dal narcisismo e dall’egotismo, in cui la supremazia dell’“io” schiaccia ogni velleità collettiva, la libertà e l’indipendenza della donna divengono questioni troppo scomode da trattare, roba da femministe e da perditempo. La politica ha problemi più seri da risolvere, non importa se le madri sono le prime vittime della decrescita, tanto fra le mura domestiche per loro di lavoro c’è fin troppo e i figli hanno bisogno della presenza costante della mamma.
Il nuovo femminismo e il culto per la natura - spiega la Lipperini in questo suo libro - hanno ristretto lo spettro di rappresentazione delle donne, che invece di essere prismatico e rispecchiare le esigenze di ognuna di loro rischia di restare biunivoco. Ecco allora che il vecchio detto secondo cui “di mamma ce n’è una sola” oggi sembra vero più che mai, perché, sebbene sommerse da discussioni condivise sui mummy blogs e da manuali esaustivi cui fare riferimento, le donne-madri si ritrovano pur sempre “sole”, abbandonate dalle istituzioni e dai compagni a cui la legge non concede un adeguato congedo parentale. Attenzione allora al neomaternalismo e a ciò che in esso si nasconde perché di mamma ce n’è e ce ne deve essere più d’una.

Leggi di più Leggi di meno

Conosci l'autore

Loredana Lipperini

1956, Roma

Loredana Lipperini è giornalista e scrittrice. Collabora da molti anni con le pagine culturali de “la Repubblica” e de “Il Venerdì di Repubblica”. È stata una delle voci storiche di Radio Tre, in particolare Fahrenheit, e si occupa di libri. Ha scritto saggi e romanzi per adulti (Ancora dalla parte delle bambine, Feltrinelli 2008; Non è un paese per vecchie, Feltrinelli 2010; Di mamma ce n'è più d'una, Feltrinelli 2013; Magia nera, Bompiani 2019; La notte si avvicina, Bompiani 2020; Le scrittrici della notte, il Saggiatore 2021; Nome non ha. Cercando la Sibilla, Hacca 2021; e uno per bambine e bambini che si intitola Pupa (Rrose Sélavy, 2013). Su suggerimento dei suoi gatti, ha scritto anche un libro su di loro: Il senzacoda...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore