Traduttore: L. Desotgiu
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 30 maggio 2017
Pagine: 360 p., Rilegato
  • EAN: 9788804675471

Età di lettura: Young Adult

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Descrizione

Per Nemesis questa persona è Sidonia, unica erede del senatore von Impyrean, noto in tutta la galassia per i suoi contrasti con l’Imperatore. Anche se sono cresciute insieme, l’una accanto all’altra, il loro non è un rapporto tra pari. Nemesis, se necessario, darebbe la vita per Sidonia.

Un diabolic non conosce la pietà.
Un diabolic è potente.
Un diabolic ha un solo compito: proteggere la
persona per la quale è stato creato. E per farlo è
disposto a tutto.

Per Nemesis questa persona è Sidonia, unica erede del senatore von Impyrean, noto in tutta la galassia per i suoi contrasti con l’Imperatore. Anche se sono cresciute insieme, l’una accanto all’altra, il loro non è un rapporto tra pari. Nemesis, se necessario, darebbe la vita per Sidonia. E non esiterebbe a eliminare chiunque ne mettesse in pericolo la sicurezza. Sidonia, infatti, è tutto il suo universo. Senza di lei, la diabolic non avrebbe ragione di esistere. Perciò quando l’Imperatore della galassia, uomo crudele e assetato di potere, convoca Sidonia a corte con l’intento di prenderla in ostaggio e colpire così il padre ribelle, a Nemesis non resta che una soluzione per proteggerla: sostituirsi a lei e partire alla volta del palazzo imperiale. Una volta lì, mentre l’incombere della ribellione inizia a far tremare l’Impero, Nemesis si ritrova catapultata in un mondo di individui ambigui e corrotti e voltafaccia, e scopre così in sé un’umanità ben più profonda di quella trovata tra i cosiddetti esseri umani. Ciò che ancora non sa è che proprio questa potrebbe essere la chiave per salvare se stessa e forse anche l’Impero...

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    slvn95

    15/04/2018 11:03:57

    Questo è un distopico/sci-fi, ci troviamo in un universo in cui gli esseri umani più ricchi si sono spostati su astronavi nello spazio, dato che la vita sui pianeti iniziava ad essere nociva, a causa di un fenomeno chiamato spazio maligno ossia detriti di astronavi che fluttuano nello spazio danneggiano l'atmosfera. Abbiamo un Impero galattico governato come una tirannia (ispirato all'Impero romano) in cui l'imperatore ha vietato lo studio della scienza per evitare che gli eccedenti (popoli dei pianeti) si ribellino all'Impero andando anche contro la religione elionica. Abbiamo poi dei diabolic, ovvero esseri umani creati geneticamente che devono proteggere i figli dei nobili. La protagonista è Nemesis, diabolic di Sidonia, figlia del senatore Impyrean, grande rivale dell'imperatore. Il libro mi è piaciuto molto, ma qualcosa non mi ha convinto. Lo stile di scrittura è molto scorrevole, solamente le prime 70 pagine sono un po' lente perché ci presentano personaggi, mondo. Un punto a favore i brevissimi capitoli, ma l'ho trovato un po' carente di descrizioni di luoghi ed estetica dei personaggi. Inoltre a volte in alcuni punti andava più lentamente, in altri invece un po' troppo frettolosamente. La caratterizzazione dei personaggi principali è ben costruita; Nemesis è fortissima, solo che avrà un carattere un po' altalenante dato che capirà presto che anche lei è capace di provare sentimenti, ed è interessante vedere le sue prime reazioni, le sue prime scoperte. La trama è incentrata molto sugli intrighi della famiglia imperiale. Il personaggio maschile, Tyrus, è uno dei migliori strateghi che abbia mai conosciuto. Il lato romance ci sta, è cresciuto lentamente, però purtroppo il finale l'ho trovato un po' troppo frettoloso. Inoltre mi aspettavo più azione, ma non è assente. Sono partito con aspettative altissime e quindi è colpa mia, ma è davvero bello. Voto: 4,5

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    Giulia

    19/01/2018 08:15:26

    È un romanzo meraviglioso, che ti prende dall'inizio alla fine. È pieno di colpi scena e non ti annoia mai. I personaggi sono descritti benissimo con caratteristiche e personalità diverse. Non si possono non amare! Consiglio di leggere questo libro perché merita assolutamente!

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Trovarsi al cospetto di una nuova serie, si sa, è un'esperienza unica e irripetibile. Un po' come l'inizio di un viaggio in una terra sconosciuta da cui non si sa bene cosa aspettarsi. La voglia che ci stupisca e ci travolga è sempre tanta, al pari del timore di una cocente delusione in agguato. In particolare quando si tratta di serie fantastiche, ambientate in scenari inediti e immaginifici, presentate come capolavori in procinto di diventare dei film altrettanto promettenti. Ecco perché, quando ho sfogliato le prime pagine di Diabolic, viste le premesse piuttosto importanti, ero combattuta tra la paura che la storia non fosse all'altezza della sua reputazione e la speranza che, invece, mi travolgesse.

Ebbene, dopo aver assaporato ogni boccone di questo delizioso libro, posso affermare che l'opera di S.J. Kincaid merita senza dubbio di essere letta. Adrenalinico, carico di suspense e mistero, intriso di questioni morali, vibrante di sentimenti e ambientato in un mondo totalmente avulso dal nostro, Diabolic è quel genere di romanzo che ti inchioda alla pagina fino all'ultima palpitante battuta.

Fascinoso come solo i migliori libri distopici sanno essere, si è rivelato essere un libro che non lascia scampo e incanta con la calcolata follia che l'autrice ha impresso tra le righe.Diabolic, con il suo essere crudo e inaspettato, lascia senza fiato anche grazie al world building e alla peculiare caratterizzazione dei personaggi, elementi che giocano un ruolo fondamentale.

Perfetto per gli amanti di Red Rising e Regina Rossa, questo libro regala emozioni e colpi di scena che non lasciano spazio alla noia, ma imprimono un marchio sul cuore. Se cercate una storia fantascientifica e futuristica, che sia in grado di regalare emozioni senza scadere in inutili sentimentalismi, tenendo con il fiato sospeso fino all'epilogo, questo è il libro che fa per voi. Naturalmente ha alcune zone d'ombra e alcuni punti deboli, ma nessuno si aspetta la perfezione quando si tratta di primi romanzi in una serie. Una cosa è certa: complici lo stile fluido e sfaccettato dell'autrice, l'amore tormentato e le sorprese che riserva, questo libro sa come mietere vittime.

Pare che S.J. Kincaid abbia trascorso l'infanzia a fantasticare su viaggi interstellari e un futuro da astronauta. Non essendo riuscita a realizzare il proprio sogno, ha deciso di riversare su carta le proprie fantasie, dando così vita a una storia ambiziosa, che ha come scenario una galassia tutta da scoprire e in cui si respira tutta la passione di chi ha sognato certe ambientazioni per una vita intera.

La prima cosa a sorprendere di Diabolic è la semplicità con cui si cala nelle atmosfere singolari in cui si muovono i protagonisti: l'autrice sa come mettere a proprio agio i lettori e trascinarli nel mezzo dell'azione senza troppi preamboli. Proprio per questo non voglio svelare più del necessario della trama e del world building, lasciando che possiate assaporare anche voi il gusto della scoperta. Posso però dirvi che il mondo di Diabolic è brutale e sconvolgente, al pari di quello di Hunger Games o Red Rising.

Il romanzo è narrato dal punto di vista di Nemesis, giovane umanoide appartenente alla razza dei Diabolic, ovvero una creatura generata in laboratorio al fine di servire e proteggere il proprio padrone umano, che nel suo caso è Sidonia, figlia del senatore Impyrean. Come succede a ogni Diabolic, in Nemesis è stato innescato un meccanismo cerebrale che l'ha spinta a essere completamente devota alla propria umana: prima di incontrare Sidonia per lei non c'era amore né pietà, ma solo sangue e ferocia. Dopo Sidonia per lei c'è stato solo il pensiero di tenerla in vita e vederla felice.

Ecco perché, quando se ne presenta l'occasione, Nemesis non si tira indietro davanti alla possibilità di prendere il posto di Sidonia per recarsi alla corte imperiale e sottoporsi al giudizio dello spietato Imperatore Galattico. A corte, però, si sconterà con giochi di potere che vanno oltre la sua comprensione e con una verità che va contro ogni logica. Mentre le sorti dell'Impero sembrano sempre più compromesse, sulla giostra di tradimenti e colpi bassi della corte imperiale, Nemesis si scoprirà capace di provare sentimenti a lei preclusi. Con al fianco un alleato carismatico e imprevedibile e sotto le mentite spoglie di Sidonia, la protagonista darà prova del suo coraggio e della sua ferocia, fino a un epilogo incredibile.

Amanti della fantascienza, questo libro è per voi. Diabolic è infatti ambientato in una corte imperiale stellare decadente e promiscua, d'ispirazione greco/romana, in cui gli intrighi e i colpi bassi sono all'ordine del giorno e nulla è come sembra. Chi è avvezzo a questo genere di letture, in cui si mescolano fantapolitica e vita di corte, saprà che il rischio maggiore, in questi casi, è che la trama viri verso la noia e la ripetitività. Be', non è il caso di Diabolic. Il romanzo va veloce come un treno, senza pause frivole o intermezzi banali, l'aria di rivolta impregna ogni pagina e nulla è lasciato al caso. Preparatevi a un'altalena di emozioni e rivelazioni, ma anche a molto spargimento di sangue. Come ho detto, Diabolic non è un libro che si preoccupa di andarci piano in quanto ad azione e violenza. L'uccisione è nella natura di Nemesis, ma se anche non fosse stato così, sarebbero bastate le efferatezze dei vari personaggi secondari per imbrattare di sangue ogni capitolo.

La corte imperiale è infatti popolata da doppiogiochisti perversi e sadici, pronti a pugnalare nel petto e calpestare chiunque intralci il proprio cammino. L'imprevedibile indole di ciascun personaggio e i secondi fini di ognuno di essi, infatti, rendono unico questo libro. In particolare a brillare per follia e carisma è Tyrus, il protagonista maschile nonché interesse amoroso di Nemesis.

Se la mente di Nemesis è un labirinto di ricordi brutali e determinazione, quella di Tyrus è un crescendo di complotti e macchinazioni. Assieme formano una coppia unica e deliziosa, da cui aspettarsi di tutto e che rende davvero adorabili i fugaci momenti romantici. Il loro è un rapporto paritario, in cui la forza di entrambi genera qualcosa di unico e bellissimo: due scorpioni pronti all'attacco, capaci anche d'amore.

Molto bella la contrapposizione tra il legame imprescindibile che unisce Nemesis a Sidonia e i sentimenti inaspettati che la legano a Tyrus. Certo Sidonia non è un personaggio che brilla per originalità, ma ha saputo commuovermi. Amo i conflitti interiori ben sviluppati, così come amo i colpi di scena spaccacuore e i sacrifici per amore e Diabolic mi ha accontentato in tutti e tre i casi, strappandomi anche qualche lacrima. Che dire? Voglio il seguito adesso!

Recensione di Glinda Izabel

Tutti dicevano che i diabolic non avessero mai paura, eppure, durante i miei primi anni di vita, non conobbi altro. La paura mi travolse anche la mattina in cui gli Impyrean vennero ai recinti. Non sapevo parlare, ma capivo la maggior parte delle parole che sentivo. Il direttore dei recinti dava frenetiche istruzioni ai suoi assistenti perché il senatore von Impyrean e sua moglie, la matriarca Impyrean, sarebbero arrivati di lì a poco. I custodi camminavano attorno al mio recinto, esaminandomi dalla testa ai piedi alla ricerca di un qualsiasi difetto. Io attendevo quel senatore e quella matriarca col cuore che batteva forte, i muscoli pronti a combattere. E poi arrivarono. Tutti gli addestratori e tutti i custodi si inginocchiarono davanti a loro. Il direttore si portò le loro mani alle guance, con gesto riverente. «La vostra visita ci onora.» Fui invasa dalla paura. Che specie di creature erano, se persino il terrificante direttore si lasciava cadere a terra davanti a loro? Il brillante campo di forza del mio recinto non mi era mai sembrato così restrittivo. Indietreggiai il più possibile. Il senatore von Impyrean e sua moglie si avvicinarono e restarono a guardarmi dall'altro lato della barriera invisibile. «Come potete vedere» disse il direttore, «Nemesis ha all'incirca l'età di vostra figlia ed è stata creata con le caratteristiche fisiche da voi richieste. Per diversi anni continuerà a crescere, diventerà più grande e più forte.»