Il diamante dell'harem

Katie Hickman

Traduttore: S. Caraffini
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
In commercio dal: 6 ottobre 2011
Pagine: 330 p., Brossura
  • EAN: 9788811694748
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 8,18

€ 10,90

Risparmi € 2,72 (25%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

€ 5,88

€ 10,90

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

 
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Attilio Alessandro

    26/06/2014 07:00:00

    Questo secondo romanzo mi è piaciuto quanto e forse più del precedente. Bellissima l'ambientazione a Venezia nei monasteri antichi. Protagonisti indimenticabili. Leggerlo mi ha procurato vivo piacere.

  • User Icon

    betty

    23/04/2014 12:22:11

    Il libro non è assolutamente all'altezza del "Giardino delle favorite"....è lento a tratti noioso e l'inserimento di tanti personaggi limita la scorrevolezza! il mio voto è un 2... ma solo per le parti che vagamente ricordano il primo libro! Che delusione!

  • User Icon

    Rita Foderaro

    29/08/2011 23:03:12

    Uno stupendo seguito che ti spiega e ti chiarisce tutto ciò che non avevi afferrato nel giardino delle favorite il primo libro.Un seguito che da anche un memorabile lieto fine per lasciare spazia ad un prossimo sempre stupendo seguito:) leggetelo:)

  • User Icon

    Flavia

    17/05/2011 17:04:08

    Andrò controcorrente, ma io ho preferito "Il diamante dell'harem" rispetto a "Il giardino delle favorite", certo il finale mi è parso un po' affrettato e aperto ad altri scenari, ma so che l'autrice sta già lavorando al terzo della saga, spero arrivi presto.

  • User Icon

    franca

    08/02/2011 13:20:20

    Condivido in pieno il commento di Maupes. Se "Il giardino delle favorite" mi era molto piaciuto, questa specie di prosecuzione mi ha delusa e annoiata. E' vero, ci sono pagine interessanti, specialmente quelle che ricordano gli avvenimenti del primo romanzo, ma tutto il resto è noia, con personaggi insulsi e che non attirano la simpatia nè l'interesse dei lettori. Finale monca, che forse prelude ad un terzo romanzo...

  • User Icon

    Eleonora

    14/12/2010 13:36:48

    Decisamente un bel romanzo. Forse più bello della prima pubblicazione "Il giardino delle favorite". Trama ben sviluppata e ambientazioni incantevoli; un po' affrettato e frivolo il finale. Consigliato.

  • User Icon

    maupes

    11/12/2010 22:53:54

    Un paio di anni fà è uscito un romanzo intitolato 'Il giardino delle favorite' che racconta una struggente storia d'amore, ambientata a Costantinopoli nel 1600, che riguarda una giovane donna inglese, Celia Lamprey, sparita durante un naufragio, che l'amato promesso sposo Paul Pindar dapprima crede annegata e poi sospetta sia finita dentro un harem, senza speranza di poterla riavere e per tale ragione si strugge, rovinando quasi la sua stessa vita. Da quell'interessante confronto fra diverse culture e le intriganti vicende che ne seguono, Katie Hickman ha tratto spunto per proporre con questo nuovo romanzo una ideale continuazione per chiudere la storia, che stavolta si svolge per gran parte a Venezia. Anche per chi ha già letto il precedente episodio è però piuttosto faticoso inizialmente ritrovarsi con i personaggi e gli eventi, figuriamoci poi per chi invece parte direttamente da qui. Questa difficoltà si protrae per parecchie pagine, con implicazioni di natura superstiziosa e particolari dai contorni francamente poco credibili che nocciono all'equilibrio della storia. Per fortuna però, quando l'azione si sposta a Venezia, il racconto assume un'accelerazione ed un ritmo che lo rendono decisamente più piacevole, resuscitando la curiosità del lettore. Peccato però che un finale arruffato ed arrangiato vanifica, ahimè, quanto di buono era stato recuperato nel frattempo. E non è un discorso legato al lieto o non lieto fine, perchè in realtà non c'è, nè l'uno nè l'altro. Resta di positivo una godibile descrizione della vita a Venezia a quei tempi, con la minaccia della peste e le bische clandestine fra le sue nebbiose calli, dove si giocano a carte anche diamanti di inestimabile valore, oltrechè un curioso raffronto fra la vita delle monache di clausura, spesso allora costrette a prendere i voti e quella che riguarda le donne costrette a loro volta dentro un harem, comunque vittime della volontà altrui.

  • User Icon

    Tiziano

    15/11/2010 09:26:07

    Trama coinvolgente e belle ambientazioni, a mio modo di vedere il finale è eccessivamente banale e superficiale. Per chi non ha letto "Il giardino delle favorite" diventa difficile interpretare molti dei passaggi.

  • User Icon

    Marina

    10/11/2010 13:45:26

    Seguito de "Il giardino delle favorite", il romanzo è molto godibile e ben strutturato negli intrecci, l'atmosfera del libro è ancor più intrigante del primo volume e la storia è meno statica e più sfaccettata. E' bella l'accelerazione impressa negli ultimi capitoli, benché la Hickman non sia scrittrice dallo stile rutilante, ma piuttosto una cesellatrice dei dettagli che conferiscono alla sua scrittura chiarezza e sobrietà anche nelle descrizioni più drammatiche. C'è un grande sforzo creativo nella trama, si avverte uno studio accurato dietro la stesura. Come per il precedente romanzo, ritengo che la Hickman sia più brava per quello che crea a livello di storia che per come lo dice, ma ovviamente è un giudizio del tutto personale. Le ambientazioni sono però così affascinanti che fanno passare in secondo piano le eventuali manchevolezze lessicali. Istanbul, Venezia, cosa verrà dopo? Da non perdere comunque.

  • User Icon

    Erica

    14/10/2010 13:06:26

    Molto bello, ci sente trascinati in un mondo lontano, fatto di avventure, uomini d'onore e grandi amori...essendo il proseguo de "Il giardino delle favorite" consiglio ovviamente di leggere prima il primo romanzo della Hickman e poi questo. E speriamo che il seguito non si faccia attendere troppo.

  • User Icon

    Marta

    17/09/2010 16:41:56

    L'ho letto d'un fiato. Aspettavo il ritorno della Hickman e di questo suo nuovo avvincente romanzo ho amato soprattutto l'atmosfera picaresca. Se per certi versi 'Il giardino delle favorite' presentava un'ambientazione eccessivamente legata al palazzo del sultano in questo grande ritorno l'autrice coinvolge il lettore in un avventuroso intrigo. Una lettura appassionante.

Vedi tutte le 11 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione