Categorie

Giovanni Guareschi

Collana: Narrativa
Edizione: 5
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
Pagine: XIV-208 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788817202039

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    angelo

    01/07/2013 15.27.18

    Ingredienti: le catene di una prigionia in un lager a rattristare il corpo, i legami con la famiglia in Italia a rincuorare lo spirito, l'amarezza di un presente al sapore di fame, sacrifici e privazioni, la dolcezza di un passato/futuro conditi da speranze, sogni e ricordi. Consigliato: a chi sa nuotare con lo stile dell'ironia e del distacco in ogni burrasca della vita, a chi non vuol morire nemmeno se ammazzato.

  • User Icon

    monica

    25/07/2012 17.24.39

    Un viaggio nei Lager nazisti visto con gli occhi di Giovannino Guareschi, la sua ironia sottile divertente riesce a narrare gli orrori della prigionia in queste citta' della morte in modo che risulti leggera al lettore senza togliere pero' nulla alle tregedie umane che venivano consumate. Fame malattie uccisioni sommarie disperazione e morte erano la quotidianeita' in questi luoghi e Guareschi lo racconta, ma la sua ironia rende il libro molto divertente in alcuni brani narrati. E' sempre il grande Giovannino Guareschi.

  • User Icon

    Denise

    28/08/2006 13.44.05

    E’ la raccolta di pensieri, testi ecc. scritti dal creatore di Don Camillo durante i due anni di prigionia in un lager tedesco come prigioniero politico. Ironico ma non troppo.

  • User Icon

    Maurizio Froldi

    02/12/2001 20.37.34

    Per gli amanti di Guareschi il voto è 4/5. Per convincerli basteranno due frasi della premessa. Scrive Guareschi che gli americani "nel 1943 mi bombardarono la casa e nel 1945 mi vennero a liberare dalla prigionia e mi regalarono del latte condensato e della minestra in scatola". La liberazione è dal lager, entrando nel quale l'autore aveva detto a se stesso: "Non muoio neanche se mi ammazzano". Il resto continua sullo stesso piano, con lo stesso stile. Come sempre Guareschi, con un vocabolario di duecento parole, fa piangere, fa commuovere, fa sorridere, fa ridere.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione