Il diario di una cameriera . Rimasterizzato in HD (DVD)

Le journal d'une femme de chambre

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Titolo originale: Le journal d'une femme de chambre
Regia: Luis Buñuel
Paese: Francia; Italia
Anno: 1964
Supporto: DVD
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Celestina, una giovane è assunta come cameriera da una famiglia borghese composta da strani e maniaci personaggi. Una bambina viene trovata morta e la giovane cameriera sospetta del giardiniere di casa. Poiché non esistono prove, pur di farlo arrestare la ragazza ne costruisce di false e riesce nel suo intento. Ma poco tempo dopo il giardiniere viene liberato...
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: A & R Productions, 2018
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 97 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Francese (Dolby Digital 2.0);Tedesco (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 2,35:1 16:9
  • Michel Piccoli Cover

    Propr. Jacques Daniel M. P., attore e regista francese. È uno dei più importanti interpreti del cinema europeo, molto attivo anche in teatro, capace di alternare ruoli drammatici e leggeri, imponendo sempre uno stile inconfondibile, fatto di mezzi toni e di grande eleganza recitativa. Negli anni ’40 ricopre piccoli ruoli (il suo primo film è Sortilèges, 1945, di Christian-Jaque) prima di cominciare ad apparire da protagonista nel decennio successivo e soprattutto negli anni ’60. Lavora con tutti i più grandi registi francesi ed europei: J.-L. Godard (Il disprezzo, 1963, e Passion, 1982), A. Resnais (La guerra è finita, 1966), R. Clément (Parigi brucia?, 1967), A. Hitchcock (Topaz, 1969), C. Chabrol (L’amico di famiglia, 1972), M. Bellocchio (Salto nel vuoto, 1980). Mostra di essere a proprio... Approfondisci
  • Jeanne Moreau Cover

    "Attrice francese. Studia al prestigioso Conservatoire, l’Accademia d’arte drammatica parigina, e viene accolta nei ranghi della Comédie-Française in cui assimila l’impostazione classica e la confidenza con la tecnica. I suoi esordi cinematografici non le prospettano parti memorabili, pur in pellicole del calibro di Grisbi (1954) di J. Becker. La svolta avviene grazie a L. Malle, che in Ascensore per il patibolo (1958) le cuce addosso la parte di Florence, la moglie fedifraga che induce l’amante a ucciderle il marito. La forza innovatrice del film, già imbevuto di precetti Nouvelle vague, trova nella bellezza ambigua, tutt’altro che rassicurante, della protagonista una vera musa e la candida al successivo Les amants (1958), sempre di Malle, film scandaloso per l’epoca, incentrato sulla sensualità... Approfondisci
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