Diario di un ragazzaccio. La vera storia di Gian Burrasca

Metta V. Fuller Victor

Traduttore: S. Proietti
Editore: Cooper
Collana: Cooper classici
Anno edizione: 2007
In commercio dal: 1 gennaio 2007
Pagine: 295 p., Brossura
  • EAN: 9788873940715
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Descrizione
A 100 anni dall'uscita di Gian Burrasca, il bambino terribile di Luigi Bertelli, in arte Vamba, Cooper manda in libreria "A bad boy's diary", l'opera di Metta Victoria Fuller Victor che ha il merito non solo di aver dato inizio al ciclo dei monellacci, ma anche di aver "liberamente ispirato" il padre letterario di Giannino Stoppani, che utilizzò per il suo Giornalino della domenica le prime 50 pagine del romanzo della Fuller Victor. Uscito nel 1888 in America sotto lo pseudonimo di Walter T. Gray (uno dei tanti pseudonimi che la Fuller Victor ha usato per firmare le sue opere), e pubblicato in Italia nel 1911 da Bemporad nella traduzione di Ester Modigliani con il titolo di "Memorie di un ragazzaccio", " A bad boy's diary" torna in libreria in una nuova traduzione nell'anniversario di Gian Burrasca.

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    ton

    10/03/2009 23:49:14

    Incuriosito, l'anno scorso ho comprato in libreria questo "Diario": a dire il vero sparito poi (sospettosamente !) dagli scaffali molto in fretta e mai più rivisto. Era l'anno, se non sbaglio, del centenario del libro di Gianburrasca e guarda caso salta fuori questo libro nel quale innegabilmente si ritrovano molti spunti dell'opera di Vamba. L'episodio delle foto, delle sorelle, dei fidanzati, la zia, la fuga, etc, etc, sono stati "ripresi" dall'autore del Giornalino, non si può dire altrimenti... Però se devo consigliare un libro da leggere tra i due, non ho dubbi, scelgo il Giornalino. Forse per colpa del correttore di bozze, forse il traduttore è stato un po' troppo frettoloso, forse l'autrice, dalle ottime idee, non è altrettanto brava a raccontarle, forse qualcuno ha avuto troppa fretta a pubblicarlo, insomma questo "Diario di un ragazzaccio" si porta dietro più di una cosa che non va. Alcune chicche. Pag. 91: " Tutti siamo possibili di fare sbagli" Pag. 136: ".. mi sono deciso di essere troppo disgraziato da mangiare niente .." Pag. 148: " Mi sarei sicuramente ucciso se ero dentro la galleria " Pag.153: " Betty sarà sorpresa la prossima volta che entra" Pag.164: " .. un pauroso ippocritto." Pag.182: " è spuntato fuori e l'ha fatto saltare su come se anche lui era un rospo;" Pag.213: " come se era una domanda molto buffa" Pag.214: " Lei non è arrossita, e io ho paura che è perchè ho un'aria così buffa.." Pag.219: " ..e la protata su " E altro ... Voto 4 per le brillanti idee, 1 per come sono scritte. Ripeto, nonostante la premessa e "gli spunti", me ne torno sicuramente da Vamba !

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