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Diario di un uomo superfluo - Ivan Turgenev,Alessandro Niero - ebook

Diario di un uomo superfluo

Ivan Turgenev

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Traduttore: Alessandro Niero
Editore: Voland
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 973,12 KB
Pagine della versione a stampa: 104 p.
  • EAN: 9788862432689
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€ 3,99

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Gaia la libraia

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In procinto di morire, il trentenne Culkaturin decide di ripercorrere per iscritto la sua vita. Storia di un uomo vissuto invano o, come dirà il protagonista con compiaciuta lucidità, di un "uomo superfluo", definizione che attraverserà la storia della letteratura russa dell'800.
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    Alberto Belano

    21/02/2021 10:42:00

    Pubblicato da Turgenev nel 1850, questo racconto anticipa di 14 anni l'avvento del "sottosuolo dostoevskijano", la divisione interiore dell'uomo moderno viene alla luce qui, per la prima volta in maniera esplicita. Più tardi Nietzsche incarnerà questo archetipo.

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    Francesca

    16/05/2020 03:12:09

    Piccola perla di letteratura russa . Uno scritto minore di Turgenev. Ben scritto , riflessioni interessanti. Consigliato!

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    Marta

    12/05/2020 13:00:50

    Bellissimo. Sono amante della letteratura russa, non avevo mai letto nulla di suo ed ho iniziato ad avvicinarmi a Turgenev ispirata soprattutto dalla trama. Scrittura quasi attuale, libro di poche pagine in cui è descritta alla perfezione lo stato d’animo umano di inettitudine che non cambia, ma è costante in ogni epoca; porta ad un immedesimazione sorprendente con il personaggio principale è, allo stesso tempo, mostra come rendersi conto ed accettare i propri limiti ma spronando a non finire in una sorta di catalessi interiore.

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    Luca

    11/05/2020 21:23:37

    Si legge in una giornata, è tradotto abbastanza bene ed è la resa più manifesta di Turgenev di quegli uomini ignavi che erano il riflesso della cultura nolente della Russia di quel tempo.

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    luciano

    17/09/2019 08:27:10

    Culkaturin è un uomo di trent'anni, prossimo alla morte, e il 20 Marzo 18... inizia a tenere un diario per raccontare a se stesso tutta la sua vita. Scrive: "Superfluo, superfluo...Più penetro in me stesso, ed esploro la mia vita passata, più mi convinco che questo termine risponde rigorosamente a verità...Una persona in sovrappiù: tutto qua. La natura, evidentemente, non contava sulla mia comparsa e, di conseguenza, mi ha trattato come si fa con un ospite inatteso e incomodo...Sono un uomo superfluo e con una specie di lucchetto interiore...Un uomo sofferente nell'animo che continuamente rimuginava su se stesso, così come un criceto gira continuamente in una ruota. A chi e a che cosa può servire una persona del genere?" La scrittura è bellissima e la descrizione della natura tocca in profondità l'anima del lettore.

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  • Ivan Turgenev Cover

    È stato uno scrittore e drammaturgo russo. Fu amico di Flaubert, Zola e Auerbach; il suo romanzo Padri e figli è considerato uno dei capolavori della narrativa del XIX secolo per l'analisi della struttura familiare russa della sua epoca e dei rapporti interpersonali al suo interno. Compì gli studi filosofici a San Pietroburgo, dove entrò in contatto con il mondo letterario allora dominato da Puškin e Gogol’. Nel 1838 si recò a Berlino, attratto dai circoli hegeliani. Dal 1845 si dedicò completamente all’attività letteraria. Fu lo scrittore russo più conosciuto e apprezzato in Europa occidentale nella seconda metà dell’Ottocento. Tra le sue opere: Andrej Kolosov (1844), Pane altrui (1848), Le memorie... Approfondisci
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