Dieci inverni

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Regia: Valerio Mieli
Paese: Italia; Russia
Anno: 2009
Supporto: DVD
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E' l´inverno del 1999. Un vaporetto attraversa la laguna di Venezia. Camilla, diciottenne schiva, appena arrivata dal paese per studiare letteratura russa, nota tra la folla un ragazzo. Anche lui porta con sè una valigia, anche lui è appena arrivato. I due iniziano a guardarsi: lei è timida, lui più sfacciato. E quando il vaporetto attracca, decide di seguire la ragazza per le calli nebbiose di un´isola della laguna... Così comincia un´avventura lunga dieci anni che porterà i due ragazzi dalla Venezia quotidiana degli studenti fino alla straniante frenesia di Mosca.
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    n.d.

    29/05/2019 10:40:42

    Bellissimo film ambientato e girato nella Venezia meno visibile al turismo.

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    Ugo

    20/09/2018 18:16:09

    Atipico per essere un made in Italy, possiede il respiro del prodotto internazionale pur conservando una delicatezza di toni e una semplicità di confezione davvero encomiabili. Una storia d'amore che si dipana nei dieci inverni del titolo, che riutilizza la lezione di "Harry ti presento Sally" declinandola in un mood malinconico e intimista. La sceneggiatura nella parte finale si fa semplicistica e forzata ma colpisce la regia dell'esordiente Mieli, attenta alle sfumature dei suoi personaggi, interpretati dai bravissimi Riondino e Ragonese. A suo modo coraggioso, un film che dà nuova speranza al cinema italiano. Mi è piaciuto molto, recitato bene e molto realistico. In qualche modo fa sognare e ci si ritrova a ripensare a cosa e chi abbiamo lasciato andare lungo la strada

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    Nicola Intrevado

    24/04/2011 23:22:10

    E' un film davvero, di stampo,"minimalista" nei contenuti oggettivi che la storia racconta, via gli orpelli,l' aggettivizzazione,il commento, ma con la pretesa di rappresentazione del mondo russo e universitario veneziano data da un trasferta grandiosa che rimane in superficie e non si addentra nel parallelismo che il romanzo, invece, e molto bene, racconta. Come possano conciliarsi le due cose in un contesto di specifico filmico non saprei e forse non lo sanno neppure gli autori, o meglio, i traduttori in immagini, appunto, del romanzo. Non lo sanno pur avendone la paternita' dello scritto : infatti. Il problema e' tutto li' e non ve ne sono altri. Se si fosse anteposto il tema : "liberamente tratto", non ci sarebbe stato nulla da dire. Da un' idea puo' nascere un' opera del tutto diversa che incardina le sue radici nell' anima di un altra opera. Possibilita', come dire, bizzarra in considerazione della stessa paternita' filmica e di scrittura delle due opere. Comunque. In buona sostanza il film racconta il decantare, lento, appunto, di dieci anni, dei sentimenti di due studenti, i quali approdano ad una forma adulta e consapevole degli stessi dopo : errori fatali, valutativi, deduttivi e cosi' via. E nulla si addice meglio alla scrittura quanto un analisi descrittiva di tali argomenti, cosa che l' arte filmica, a mio avviso, solo in alcuni casi riesce con completezza esecutiva. Quindi lasciamo i libri sul comodino o sullo scaffale e non portiamoli sul set. Woody Allen in "Manhattan" ci aveva , persino, ironizzato su con : "...il libro tratto dal film" Ma la trasposizione di un racconto, se proprio ci e' richiesto questo esperimento, richiede un Luchino Visconti del "Gattopardo" o di "Morte a Venezia" , o un Roman Polanski del "Pianista" o un Jean Jack Annoud dell' "Amante" e quindi, per definizione e convinzione e possibilita' di riuscita : molta molta perizia filmica traduttiva. E arte. Tanta arte. E' solo il mio parere ma parliamone. Anzi scriviamone

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    Alessia

    02/12/2010 15:56:48

    Ho visto il film poche sere fa su sky, ho girato canale per caso, facevo come al solito un pò di zapping, si preannunciava una serata noiosa, invece ho cominciato a vedere il film che ha catturato la mia attenzione fino alla fine. Mi è piaciuto moltissimo, spero che in futuro mi capiterà di vederlo di nuovo perchè nonostante la trama fosse semplice, banale e scontata, il film risulta originale senza mai annoiare, grazie al regista, molto bravo, che nonostante metta molta carne al fuoco, ovvero un arco di tempo molto lungo come dieci anni fatto di amicizia, di attese e d'amore, riesce a catturare l'attenzione e la curiosità defilata dello spettatore. Gli attori sono molto bravi, Isabella Ragonese che ho avuto modo di ammirarla nel film "Tutta la vita davanti" e molto bravo anche Michele Riondino. Belli anche i dialoghi e i paesaggi di Venezia e Mosca innevati, suggestivi da vedere soprattutto in concomitanza con il periodo natalizio.

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    ste

    10/10/2010 15:14:17

    È un film molto bello, recitato bene da attori che non farfugliano con accento romanesco raddoppiando le b e le g e allargando le vocali a dismisura, un film con una vena malinconica a cui contribuisce la colonna sonora e che mostra quanto tempo ci vuole a volte per incontrarsi.

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    Patrizia

    19/09/2010 19:44:47

    Bellissimo. Chi ha letto il libro non rimarrà deluso. Da vedere.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente
  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2016
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 99 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Francese; Inglese; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: scene inedite in lingua originale; foto; trailers; video musicale; dietro le quinte (making of)
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