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Editore: Giuffrè
Anno edizione: 1988
Pagine: XV-236 p.
  • EAN: 9788814017179

scheda di Pezzini, B., L'Indice 1989, n. 3

Il principio dell'alternanza, innestandosi su quello della "pari dignità" sostituisce una regola convenzionale affermatasi sin dalle prime elezioni politiche del dopoguerra, che assegnava la direzione del governo al partito di maggioranza relativa: sviluppandosi come regola tutta interna agli accordi di coalizione essa introduce nel sistema una variabile indipendente dal consenso elettorale, che prescinde largamente da riferimenti oggettivi. È regola partitocratica al massimo livello, come avverte Onida nella presentazione; nasce e vive esclusivamente in funzione degli equilibri interni e dei rapporti tra i partiti, forma estrema dell'autonomia della politica. Per questo è regola "difficile", banco di prova delle istituzioni. Nella prima parte il lavoro di D'Andrea, Guiglia e D'Addabbo ricostruisce con minuziosa precisione analitica la cronaca costituzionale di un biennio cruciale, dalla crisi del primo governo Craxi allo scioglimento anticipato delle camere nel 1987: richiamando le posizioni di una dottrina che commentò a caldo l'intera vicenda compiendo dalle pagine dei quotidiani una sorta di critica costituzionale in tempo reale, propone, anche con il richiamo dei precedenti, l'inquadramento degli eventi di maggior rilievo nell'ambito degli istituti del diritto costituzionale. Nella seconda parte Balboni propone una lettura ragionata della crisi aperta con le dimissioni del secondo gabinetto Craxi, che ne evidenzia conflitti politici e nodi istituzionali.