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Giuseppe Sermonti

Editore: Il Cerchio
Collana: Gli archi
Anno edizione: 2006
Pagine: 152 p.
  • EAN: 9788884741127

Recensioni dei clienti

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    Mike

    08/04/2014 22.04.29

    Dio non gioca ai dadi, e nemmeno l'Universo fisico ha tempo da perdere.

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    Marco Barone

    07/02/2012 23.47.57

    Sermonti è accusato di essere creazionista (ebbene si, in una società schiava dello scientismo essere "creazionista" è un viziò negativo), lui, dice, preferisce definirsi una creatura. Per non parlare delle accuse della maggior parte dei suoi colleghi, i quali hanno ormai una visione manichea della scienza: evoluzionista=buono, non evoluzionista (creazionista, o chicchessia)=cattivo. E' un libro molto interessante, testimonianza del crescente numero di scienziati e docenti universitari in tutto il mondo i quali non si accontentano di farsi sopprimere dal giogo dell'incessante martellamento mediatico e politico che ambisce a imporre l'evoluzionismo come Pensiero Unico (vedi le affermazioni estremiste di Dennet, Dawkins e molti altri), ma che si pongono criticamente e consapevolmente verso quella che oggi è praticamente il nuovo intoccabile dogma, dogma contro il quale non si può dire "A" che si viene subito tacciati di fondamentalismo, estremismo di destra, bigottismo e altre simili offese gratuite. Altamente consigliato a chi vuole scoprire i pesanti presupposti ideologici presenti dietro la teoria in questione, a chi vuole veramente capire e non a chi vuole parteggiare aprioristicamente.

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    Cristiano Ambrogini

    25/01/2011 18.39.25

    1) Dal Big Bang sarebbe discesa la vita e l'evoluzione, cioè una perfetta costruzione: non ho mai sentito dire da nessun scienziato che un'esplosione produca costruzione, ma sempre distruzione! A meno che non sia un'esplosione controllata, finalizzata (inoltre, la stessa "scienza" prima di scoprire il Big Bang, cioè l'origine dell'universo, pensava di aver ragione, ora, dolpo la scoperta di un inizio, pensa di aver ancora ragione: delle due l'una o l'altra, la botte piena o la moglie briaca, si decida!).. 2) Si legga un qualunque, dico uno qualunque, tra i tanti manuali di medicina e biologia cellulare alla voce MUTAZIONE: non si troverà MAI scritto qualcosa di positivo, ma sempre, regolarmente, qualcosa di minaccioso, da evitare, da temere, che la stessa cellula cerca di correggere: sarebbe un assoluto nonsenso in-naturale che la natura al tempo stesso si sviluppi a partire solo da suoi errori, quando anzi cerca di evitarli per la sopravvivenza!!!

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    paolo

    17/10/2008 19.30.03

    libro davvero affascinante a mio parere...consiglio vivmente di comprarne una copia..l'autore era un ex-evoluzionista convinto che però col tempo ha cambiato idea...ho letto svariati del Sermonti e per me è un grande scienziato...a volte divaga in effetti...però si vede che è uno bravo..a chi lo critica dco di procurarsi il dibattito tra lui e l'evoluzionista Pietro Omodeo..pungente e preciso...il Sermonti non solo ha tenuto testa ma a mio parere è stato pure convincente...Sermonti vi spiegherà il bluff dell'evoluzione

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    Roberto Fiaschi

    16/10/2008 18.48.25

    Libro molto interessante, come tutti gli altri di Sermonti: dispiace però agli intransigenti evoluzionisti, ma che ci si vuol fare? Ognuno ha i propri dogmi, e certa "scienza" più di tutti. Con l'avvento della biochimica, tutto l'ottimismo di Darwin è collassato; egli non poteva nemmeno sospettare le scottanti problematiche che essa avrebbe rovesciato addosso allo scientismo dei suoi epigoni. Eppure si continua tenacemente a rimaner aggrappati ad una teoria con la stessa ansia agonica tipica di colui al quale ormai non sono rimaste altre stampelle "scientifiche" atte a dar man forte alla propria visione immanentizzata del mondo se non il darwinismo... Questo libro _ed altri consimili_ rappresenta un allargamento di orizzonti esistenziali e scientifici, oltre che un allargamento di mente, la cui lettura pertanto non potrà che far del bene a quelle menti disposte ad aprirsi.

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    Teo

    06/06/2008 13.06.45

    Libro molto importante, per chi, come Sermonti, cerca di cogliere l'eco di ispirazioni ormai vaganti nell'aria del XXI secolo e dare loro un certo filo logico. Certo, la sua critica allo Scientismo e all'Evoluzionismo darwiniano lo ha isolato dall'establishment accademico. Esattamente come era successo a Galileo Galilei, ma come dice l'Autore stesso: "So di essere un uomo discusso, e questa è la condizione che preferisco." È un agile volume, scritto molto bene, e molto profondo. Senz'altro raccomandabile a tutti.

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    Prso

    16/03/2008 23.44.59

    Con questo libro Sermonti vuole effettuare una critica del darwinismo. In realtà presenta la caricatura della teoria di Darwin; definisce inspiegati e oscuri aspetti che già lo stesso Charles aveva risolto nel 1859 senza conoscere genetica ed ereditarietà; basterebbe leggere L'Origine, per non parlare della Sintesi o degli evoluzionisti moderni. L'impressione è quello di uno scienziato che da un iniziale (ed auspicabile) considerazione degli aspetti negativi della scienza, nel corso degli anni abbia perso di vista l'obiettivo; deluso dalle sue applicazioni più che dalla scienza stessa, ne critica ogni aspetto e la valuta da una prospettiva pervasa di fede e misticismo, non razionale

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    gianluca fagioli

    01/11/2007 23.02.41

    Un altro libro decisamente poco interessante e dallo spessore scientifico praticamente nullo. E dispiace che a scriverlo sia stato uno scienziato (sigh!) italiano. Ma certe nefaste influenze nel nostro paese sono dure a morire anche in una mente "scientifica". Da evitare, o da leggere per sconsigliarlo.

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