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Fausto Intilla

Editore: Lampi di Stampa
Collana: I Libri di Wuz
Anno edizione: 2006
Pagine: 272 p. , Brossura
  • EAN: 9788848805285
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Recensioni dei clienti

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    Daniele

    12/05/2008 22.13.46

    Una buona trattazione sull' argomento anche se alcuni passaggi risultano incomprensibili. In ogni caso lo consiglio.

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    Cinzia

    03/05/2008 18.45.48

    Ho finito di leggere il libro qualche tempo fa e mi sono sempre ripromessa di fare la mia recenzione; ma per poterla fare dovrei scrivere un libro, probabilmente, tante sono le cose che vorrei dire in merito. E allora per ora vorrei dire che Dio=mc2 è un libro entusiasmante per chi è a caccia di idee nuove e intuizioni. Perchè è questo ciò che caratterizza Fausto Intilla: intuizioni, e apertura verso il nuovo, l'ignoto. Quando si è aperti mentalmente come lo è Intilla; quando non si pongono confini alla proprie conoscenze, vengono fuori le idee e le intuizioni, caratteristica, quest'ultima, delle persone Intelligenti, delle persone, cioè, che lasciano un segno nel passaggio della loro esistenza. Per quanto mi riguarda, tutto il lavoro di Intilla ha lasciato un segno della sua presenza, e dovrei trovare il tempo per descrivere, quali sono a mio parere le intuizioni che ho trovato nel suo libro. Fausto è un ricercatore a cui molti ricercatori si dovrebbero ispirare, sia dal punto di vista scientifico che umano, e sono convita che se questo avvenisse, il mondo sarebbe senz'altro migliore. Perchè un buono scienziato è per forza di cose anche un'ottima persona. E quando uno è un'ottima persona e si impegna nello studio per il quale è portato, non può che essere anche un ottimo scienziato :-) Grazie per questo libro pieno di novità, Fausto :-)

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    Giuseppe Turrisi

    09/12/2006 16.18.59

    Come diceva Bernard Russel non sono le risposte che ci fanno crescere nella ricerca della conoscenza, ma più tosto la capacità di porsi nuove domande o di porre vecchie domande in un nuovo modo. Intilla percorre una direzione che agli occhi del mondo “conscio” rasenta l’azzardo, ma che nell’inconscio forse tutti percepiamo e accettiamo come ipotetica risposta ad alcuni dubbi universali che da sempre ci assalgono “da dove veniamo e dove andiamo di cosa siamo fatti”. Personalmente lo ringrazio perchè con questa opera mi ha dato modo di mettere in discussione alcune idee. Io sostengo da sempre che “ non ci si deve mai accontentare nella conoscenza delle cose, anche quelle di cui si crede di conoscere alla perfezione”. Ma tornado all’opera, una semplice associazione, banale se vogliamo ma che fa rabbrividire le menti più lucide e raffinate facendo scaturire però un grande domanda; lo studio dell’energia sotto il profilo prettamente fisico e lo studio dell’energia sotto il profilo psichico, ma stiamo parlando della stessa energia? Tutti siamo d’accordo che tutto ciò che ci circonda ha a che fare con l’energia, che si trasforma, muta, degrada, ma non si distrugge, ha un qualche cosa di “eterno” accezione che rappresenta l’archetipo di Dio, L’energia del mio pensiero è la stessa energia del creatore, sono state create insieme e si sono sviluppate in tempo spazio e modo diverso ma si ricongiungeranno. Intilla, propone un soluzione in un continuum materia-spirito, creatore-creato che passando per lo spazio-tempo trova il suo punto, di “trasformazione” , nel limite fisco che tutti conosciamo pronunciato da “Einstein” definendo l’energia, il solo limite che noi possiamo conoscere da lato della materia. Al di là del risultato condivisibile o no (il tempo gli darà il merito) gli va riconosciuto lo sforzo di porsi domande nuove e proporre delle soluzioni, che allargano l’orizzonte del pensiero umano, che da molti anni su questo argomento è statico e fermo sulle stesse posizioni. Giuseppe Turrisi

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    Davide

    16/11/2006 21.23.35

    Si comincia dalla matematica cartesiana, per arrivare a vedere "il tutto" come energia. Bello l'approfondimemto tecnico con varie citazioni al riguardo, concordo con il termine "energia" per definire la vita. Mi ha fatto venire in mente del perche' le religioni parlano spesso dell'amore, probabilmente perche' e' l'unica via per ricongiungerci con la "sorgente" (energia). Do' un voto alto per un semplice motivo: A mio avviso dice la verita'. Buona lettura.

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