Dire fare baciare. La creatività è dall'altra parte del vento - Oliviero Toscani,Marco Rubiola - copertina

Dire fare baciare. La creatività è dall'altra parte del vento

Oliviero Toscani,Marco Rubiola

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Editore: Rizzoli
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 9 giugno 2016
Pagine: 174 p., Rilegato
  • EAN: 9788817084314
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Piccolo breviario per aspiranti rivoluzionari: perché senza rischio, coraggio e sovversione non c’è creatività, quindi non c’è cultura, industria, progresso.

“La creatività è quella possibilità che sta tra il cuore e il cervello, esige uno stato di non controllo.”

Oggi essere creativi è la grande illusione di massa. Se si cerca la parola “creatività” su internet, il risultato sono quasi quindici milioni di siti, dalla cucina all’uncinetto, dal bricolage all’arredamento. Perché tutti vogliono essere creativi, è una mania. Amplificata dalla noia, dalla frustrazione e dai social network. Ma tutta questa creatività sta diventando conformismo della peggior specie, senza idee, immaginazione, coraggio e senso del futuro. Per questo il made in Italy è ormai un marchio buono solo per riempirsi la bocca: non c’è un architetto italiano che vada davvero forte a livello mondiale, ci vuole un cabarettista per far andare una volta l’anno la gente al cinema, le televisioni comprano format di successo stranieri, i pubblicitari devono premiarsi tra loro per vincere qualcosa, i dischi delle vecchie rock star vendono più dei giovani sfornati dai talent, le aziende che si nutrono di creatività e comunicazione sono stagnanti, recedono, oppure falliscono. Ma la buona notizia è che la creatività esiste, è sepolta da qualche parte in ognuno di noi: dobbiamo cercarla dall’altra parte del vento, delle mode, delle convenzioni. È coraggio, sofferenza, immaginazione, generosità e disciplina. Ed è legata in un abbraccio mortale con il fallimento. Questo libro ci mostra come si può abbandonare tutto e saltare nel vuoto. Come si può convivere con la paura di non farcela. Perché, come scrive Toscani, “a me piacciono le paure: sono emozioni oneste. Ci formano e sono lo specchio di quello che saremo quando le avremo sconfitte: sono il nostro timbro creativo”.
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    macnol

    08/05/2018 09:56:47

    Quando parla il Maestro si ascolta e si cerca di imparare

  • Oliviero Toscani Cover

    Figlio del primo fotoreporter del «Corriere della Sera», ha studiato fotografia e grafica all’Università Delle Arti di Zurigo dal 1961 al 1965. Conosciuto internazionalmente come creatore di immagini corporate e campagne pubblicitarie (Esprit, Chanel, Robe di Kappa, Fiorucci, Prenatal, Jesus, Inter, Snai, Toyota, Ministero del Lavoro, della Salute, Artemide, Woolworth, Fondazione Umberto Veronesi, United Colors of Benetton e altri), spesso le sue sono campagne socialmente impegnate, come quelle dedicate alla sicurezza stradale, all’anoressia, alla violenza contro le donne, e contro il randagismo.Ha collaborato e collabora tuttora anche come fotografo di moda, per giornali come Elle, Vogue, GQ, Harper’s Bazaar, Esquire, Stern, Liberation... Approfondisci
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