Diritti e interpretazione. Il ragionamento giuridico nello Stato costituzionale

Giorgio Pino

Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 25 febbraio 2010
Pagine: 258 p., Brossura
  • EAN: 9788815134271
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Descrizione
Il libro illustra con chiarezza gli effetti che la centralità del discorso dei diritti produce sull'argomentazione giuridica. Negli ordinamenti giuridici costituzionalizzati il giurista sembra aver definitivamente dismesso l'abito del mero esegeta dei testi di legge (ereditato dalla tradizione culturale del positivismo legalista ottocentesco), per assumere un ruolo attivo di promozione e attuazione dei diritti fondamentali e dei valori costituzionali. La centralità dei diritti fondamentali contribuisce a rimodulare i rapporti fra potere legislativo e potere giudiziario, talora anche in termini di concorrenza reciproca, e nelle corti trovano posto nuove tecniche argomentative che sembrano avvicinare il ragionamento giuridico al ragionamento morale, o alla decisione politica.

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    Elisa

    18/09/2018 07:54:51

    Ottimo libro per approfondire lo studio dei diritti. Ho utilizzato questo libro durante il corso di costituzionale 2 e mi è stato necessario per la comprensione e l’approfondimento dell’esame. È strutturato a paragrafi con titoletti che riassumono il contenuto così bene che rendono molto più facile lo studio.

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