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Niccolò Machiavelli

Collana: Classici
Anno edizione: 1984
Formato: Tascabile
Pagine: 688 p.
  • EAN: 9788817124751
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    Enrico Mignosi

    24/07/2013 11.04.21

    Nei suoi Discorsi Machiavelli interpreta la storia di Roma (nel periodo repubblicano in particolare) alla luce delle vicende fiorentine, e, nel medesimo tempo, analizza Firenze prospetticamente, lungo un filo conduttore che la congiunge a Roma e alle ragioni dei suoi successi politici e militari. Per Machiavelli la storia di Roma è soprattutto una storia del conflitto, di lotte intestine: Machiavelli cerca di comprendere come Roma, pur essendo notoriamente sconquassata da conflitti interni allo Stato, sia potuta diventare la padrona del Mediterraneo. Quali sono le ragioni del suo successo? E perché i contemporanei di Machiavelli, le fragili città-stato italiane, non riescono a seguire il suo esempio? Machiavelli si fa portatore di un sapere eminentemente pratico, fatto di scelte ed azioni concrete. Per il segretario fiorentino tutto ciò che è pratica politica è vera politica; il suo pensiero non ha nulla a che vedere con le disquisizioni filosofiche sul "governo ideale" tanto care agli umanisti suoi contemporanei o delle generazioni precedenti. Machiavelli è il propugnatore dell'azione. Questo vuol dire che le scelte dell'uomo politico comprendono soprattutto dei rischi, ma anche occasioni da non lasciarsi sfuggire e che spesso sfuggono dalle mani del politico. Questi Discorsi, con cui Machiavelli commenta la storia romana di Tito Livio, sono infatti intessuti di un impercettibile ma profondo pessimismo. Lo sguardo osservatore di Machiavelli vede le cose per quello che sono e per ciò sono destinate ad essere. Infatti, per quanto efficace, l'azione politica dell'uomo può solo in parte frenare l'inevitabile tensione verso il decadimento, verso il nulla. Il politico potrà con i suoi comportamenti rallentare questa decadenza, costituendo e rafforzando una Repubblica ( o un Principato) veramente virtuoso e resistente agli attacchi del tempo e dei nemici. Ma riuscirà nel suo intento solo se l'esempio dei romani sarà seguito fino in fondo.

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