Categorie

Ida Magli

Collana: Futuropassato
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 206 p. , Brossura
  • EAN: 9788817045421

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Ida profetica come Oriana

    21/05/2016 11.13.01

    Perché non apriamo gli occhi? Perché non alziamo le nostre "testine" da quei maledetti (o benetdetti, dipende dall'uso che se ne fa) cellulari e non ci guardiamo un po' in giro, non apriamo gli occhi e non scrutiamo un po' meglio all'orizzonte? Inizieremmo a vedere quella realtà che da "lassù" stanno cercando di coprire/mascherare non da anni, non da decenni, ma da secoli. Addirittura da 2 millenni, se proprio vogliamo dirla tutta! Consiglio di leggere anche "La verità sul Piano Kaergi", giusto per capire un po' meglio di cosa "dovremo morire"! Ignoranti e fessi, ecco cosa siamo!

  • User Icon

    FreeWest

    07/01/2016 18.50.14

    Da leggere e difendere.

  • User Icon

    Marco

    11/05/2013 19.24.02

    Il libro è molto bello, perchè nonostante sia breve riesce a fare luce su quello che è stato ed è il processo di creazione dell'unione europea, mettendone in evidenza le ragioni, i protagonisti ed i mezzi impiegati. Importante anche la parte investigativa dell'autrice, che va a dialogare con i vari personaggi che potrebbero contrastare la creazione dell'europa, mettendone in luce spesso le debolezze e la mancanza di idee sui perchè si e perchè no del progetto di costruzione dell'europa unita, spesso le persone da lei incontrate sembra non abbiano idea sul perchè si debba fare l'europa, ma che siano a favore solo perchè i media ci raccontano che il futuro è in senso unico in quella direzione, ma così non è. Molti sono gli interrogativi oscuri sull'europa, che tutti i giorni noi ci poniamo, in particolare quando sentiamo dire che la moneta unica è stata una grande conquista dell'europa unita, eppure vediamo aumentare le nostre tasse, vediamo parenti ed amica trasferirsi all'estero per avere un lavoro, politici europeisti che approdano alla politica dal potere economico, e l'autrice riesce spesso a dare risposte, ed una visione indipendente su di loro. Il libro ha evidenti lacune di storia e linguistica, affarmando che l'italia è stata fatta perchè aveva una lingua comune, ed è stata fatta per un desiderio di libertà del popolo italiano, tutto questo è falso, ed appartiene alla retorica risorgimentale, aveva ed ha ragione Metternich, l'italia è solo una denominazione geografica, non aveva una lingua comune, infatti i dizionari e glossari prima del risorgimento erano sempre dalla lingua locale all'italiano, un esempio? si trovano dizionari e glossari dalla lingua Piemontese all'italiano, mai viceversa e l'italia è stata fatta dai poteri forti come l'europa, è per questo che erano quattro gatti quelli che lottavano per farla. Il "risorgimento" ha molte analogie con la creazione dell'unione europea. Si può scrivere ancora molto sul libro, cmq consiglio molto di leggerlo.

  • User Icon

    Ali

    06/02/2013 17.52.09

    Molto bello, ti fa aprire gli occhi e pensare.

  • User Icon

    Chiara

    11/01/2012 23.12.32

    Il libro diventa ancora più attuale proprio adesso, quando noi italiani, tra queste "sobrie" manovre del nuovo governo, abbiamo perso il senso dell'orientamento e non sapiamo più cosa fare e dove andare. Brava Ida!

  • User Icon

    Marco

    13/04/2011 17.51.38

    Un'analisi impietosa di quell'indiscutibile "dogma" che chiamiamo Europa: anche alla luce di avvenimenti recenti, credo che non solo per noi Italiani, ma per tutti i popoli del Continente, sia davvero giunto il momento di ripensare serenamente al modello di Unione che si vorrà adottare per il futuro. O si tenta un salto di qualità che parta dal basso (non di certo dai Governi o dai potentati economici) con un recupero di uno spirito realmente europeo, oppure questa struttura sovranazionale, che si è dimostrata ormai ripetutamente incapace di assumere decisioni che siano realmente nell'interesse di TUTTI i suoi cittadini, è destinata prima o poi a crollare sotto il peso degli eterni egoismi degli Stati, i veri padroni dell'Europa di ieri e, ahimè, anche di oggi (con buona pace di tutti quelli che, nonostante tutto, continuano a rifiutarsi di guardare in faccia la realtà).

  • User Icon

    dany

    06/04/2011 22.58.31

    leggo da tempo i libri d Ida. questo in particolare m trova d'accordo al 100% su ttt gli argomenti trattati. c'è ancora luce, possiamo uscire dal tunnel...

Vedi tutte le 7 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione