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Dante Alighieri

Collana: Radici BUR
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: 641 p. , Rilegato
  • EAN: 9788817018012

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    Marco

    08/04/2009 09.19.21

    E' sempre difficile fare un commento che non sia retorico sulla Divina Commedia. Credo che ogni italiano che ami leggere e che abbia un capacità e un trascorso culturale/scolastico adeguato, debba leggerla almeno una volta nella propria vita. Sebbene gli eventi e i personaggi siano "datati", poiché ci si riferisce al tempo di Dante e soprattutto a Firenze e dintorni, una delle qualità dell'opera risiede nella sua universalità, nel senso che il contrappasso (ossia la pena) dato ai varii personaggi ben sottolinea i vizi dell'uomo oppure (a seconda della Cantica) le sue virtù poiché ancora oggigiorno vizi e virtù sono poi alla fine i medesimi di allora. La Divina Commedia, poi, si fa ammirare per le rime in endecasillabi e per le belle frasi e metafore rimaste famose sino ai giorni nostri. Attraverso l'opera si capisce anche molto bene la società medievale (che non si può capire senza Religione cosa che invece cambia con l'arrivo del Rinascimento). Molto bella, infine, la descrizione "geometrica" di Dio che sottolinea anche le buone conoscenze scientifiche di Dante e la sua grande immaginazione. Mi permetto di farvi anche due suggerimenti. Il primo è di scegliere, se è possibile, un'edizione con le suggestive e famose incisioni di Gustave Dorè (grandissimo disegnatore che illustrò anche il Don Chisciotte e l'Orlando Furioso) e il secondo consiglio è di leggere, dopo la Divina Commedia, il romanzo "L'avventura di un povero cristiano" di Ignazio Silone dove si incotra il personaggio, a mio avviso, più misterioso della Divina Commedia che è Celestino V (dopo aver letto il romanzo di Silone inizio a credere come molti altri critici che il personaggio di cui parla Dante non sia Celestino V ma Ponzio Pilato).

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