Dizionario dei vizi e delle virtù

Salvatore Natoli

Editore: Feltrinelli
Edizione: 8
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 23 febbraio 2017
Pagine: 165 p., Brossura
  • EAN: 9788807889110
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    luciano

    06/11/2016 14:18:10

    Dove si ragiona di vizi e di virtù con un linguaggio chiaro e limpido e che induce alla riflessione su se stessi e sul mondo in cui viviamo. Dice l'autore: " Vizi e virtù: è anche un modo per avere cura di sé, per prendersi a cuore, per dare stile morale alla propria vita. Questo non basta per renderci liberi. Meno che mai è sufficiente per essere felici. Può essere, però, d'ausilio per vincere noi stessi, per instaurare rapporti più giusti con gli altri. Per vivere meglio".

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    Davide Baretto

    01/07/2012 19:15:56

    Un buon dizionario che espone le riflessioni filosofiche del neopagano Natoli su 40 concetti etici. Offre molti spunti su concetti e parole che sembrano apparentemente banali, ma che in realtà nascondono significati ben più profondi. L'etica neopagana non impedisce all'autore di confrontarsi con altre visioni del mondo, in primis il cristianesimo (ad esempio, il confronto tra la Speranza cristiana e quella pagana), ma anche il postmodernismo (vedi la polemica con Vattimo sul tema "credere di non credere" alla voce Fede). Insomma, un libro che aiuta il lettore a farsi un punto di vista differente su vizi e virtù, invitandolo a rivalutare alcuni concetti considerati obsoleti (Ascesi, Fede, Temperanza), oppure mettendolo in guardia da certe interpretazioni unilaterali di virtù (Giustizia, Speranza). Non assegno il massimo dei voti perché l'avevo comprato convinto che spiegasse bene i sette peccati capitali, mentre in realtà affronta esplicitamente solo l'Accidia e l'Invidia.

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