Categorie

Nicci French

Traduttore: M. Sepa
Anno edizione: 2003
Formato: Tascabile
Pagine: 355 p.
  • EAN: 9788817106801
Usato su Libraccio.it € 4,86

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Filippo

    17/06/2016 10.00.55

    Mi è piaciuto. Scrittura assai scorrevole e trama coinvolgente, anche se i colpi di scena erano piuttosto scontati. Curioso come nel 1999 (anno di pubblicazione del libro, se non erro) i telefonini a Londra non fossero usati (o perlomeno gli autori non li menzionano mai).

  • User Icon

    Ambra

    10/09/2010 10.07.35

    Thriller molto particolare: un pò psicologico un pò violento; per quanto la violenza non sia descritta in maniera troppo cruda o volgare, sempre di violenza famigliare si parla, e l'autrice tratta il problema con molto tatto. Non do il voto massimo perchè ho letto thriller più coinvolgenti, ma ne consiglio veramente la lettura,

  • User Icon

    dolceeeeeeeee

    30/11/2009 12.14.47

    un libro veramente fantastico..erano anni che lo cercavo e finalmente sono riuscita a leggerlo!! mi è piaciuto tantissimo...e ne vorrei leggere altri di nicci french..

  • User Icon

    monica

    09/11/2008 10.23.22

    lo so è un pò tardi per un commento su questo libro,ma io l'ho trovato esaltante,affascinante,eccitante e...a parte il thriller...lo sviluppo erotico è eccezionale...approvo e condivido il commento di fra,anzi,visto che l'ho avuto in prestito,appena ho l'occasione lo compro,per rileggerlo ed assaporarlo meglio. ps.l'ho consigliato ai miei amici,se non concordassero con me...beh...ripondererei l'amicizia...:)

  • User Icon

    fra

    03/03/2007 11.43.48

    Ma come si fa a dire che questo libro non è bello? Ok, de gustibus ... però io leggo valanghe di libri, e sinceramente penso di intendermene: questo è un gioiellino. Certo, in senso commerciale, non stiamo mica parlando della Divina Commedia (per fortuna?!). Eppoi quelli che scrivono che la storia d'amore è inverosimile... ma li vedete i telegiornali? Li leggete i quotidiani? Questo libro è un'analisi perfetta dell'amour fou, della donna frustrata dalla banale tranquillità delle relazioni d'oggi, tutte basate su interessi materiali, quieto vivere e bene comune. Certo il sentimento qui prende il sopravvento e diventa 'malato', ma credo possa capitare a chiunque nella vita! Non dico sia sempre auspicabile, però... Comunque, Alice è un gran personaggio, lo stile narrativo è ottimo, come lo svolgersi della trama e la caratterizzazione dei personaggi.Inoltre, il libro è erotico, cosa che so non piacere a molti (ci sono troppi lettori benpensanti, che magari poi si guardano i reality in tv, ovvio), però non è mai volgare. Bisogna amare il genere, c'è poco da fare. In effetti il libro, che ho riletto anche in inglese, non è piaciuto a persone a cui l'ho prestato. Credo perché l'idea dell'amore totalizzante non li sfiori nemmeno (infatti qui scrivono che Alice è una povera pazza).

  • User Icon

    Raffaella, Napoli

    25/01/2007 21.10.28

    beh, non so come dire su questo libro, ma una cosa è certa..fortunatamente non tutte le donne sono così!! la donna che ama in questo libro viene descritta come una mezza matta, che non ha nemmeno + una xsonalità...ma, non mi è piaciuto sinceramente in personaggio!! non è stata molto avvincente, una lettura semplice e nulla di emozionante, tranne in pochi capitoli.

  • User Icon

    mangialibri

    22/02/2005 23.24.44

    Mi ha emozionato l'incontro tra lui e lei in strada..gli sguardi infuocati..a me è capitato ed è stato come rivivere quel momento. il resto è meno coinvolgente però buono. il film fa schifoooooooo!

  • User Icon

    Angela

    31/10/2004 12.20.47

    Dolce e crudele... non posso dire che non mi sia piaciuto, ma non l’ho neanche amato. Mi è piaciuto molto lo stile della coppia Nicci French. Ho trovato che scrivano molto bene, il romanzo infatti scorre veloce e allo stesso tempo è pieno di spunti di riflessione. Io narrante è Alice, apparentemente una donna comune con una vita comune, un lavoro comune, un fidanzato comune... Ma chi è Alice? Durante la lettura io mi sono spesso domandata chi fosse Alice piuttosto che chi fosse Adam, domanda che sarebbe stata sicuramente più lecita, visto che effettivamente è Adam il personaggio con il lato oscuro, è Adam quello del quale non sappiamo nulla, è Adam che nasconde il suo passato ad Alice e al lettore, e non il contrario. Mentre io mi domandavo chi fosse Alice. Alice che si apre al lettore attraverso le sue riflessioni più intime, i suoi dubbi, le sue ansie, le sue paure. Ma... può una donna stravolgere la sua vita per una passione? E’ possibile arrivare a tanto? E soprattutto, siamo certi che si parli di passione? Mah... non credo. E questo è quello che non mi ha fatto appassionare del tutto a questo romanzo. Inoltre, a mio avviso, la storia “decolla” troppo velocemente per poter essere reale, troppo velocemente Alice abbandona tutto e tutti e troppo velocemente si rende conto di essere in cima ad una montagna dalla quale non è in grado di scendere. La trama è ottima per un thriller ma, forse esagerata per poterla credere possibile. Il finale, criticato da molti mi sembra invece un finale giusto, in armonia con il romanzo. Angela.

  • User Icon

    Giovanna

    26/05/2004 22.18.45

    libro imprestato e non acquistato PER FORTUNA perchè non mi è piaciuto per nulla!!! non sono una bigotta ma alla lunga certi dettagli stufano e la parte "gialla" mi pare sia un modo astuto per tenere sveglia l'attenzione dopo performance di sesso alternativo o a volte solo violento e basta ! mi ha lasciato un senso di disagio e di tristezza anche se capisco molto molto bene cosa si può riuscire e fare sotto l'influsso di una persona con un fascino così torbido e misterioso come quello di Adam ! comunque non mi è piaciuto ma vorrei leggere altro di French perchè trovo scriva in modo accattivante ....vedremo !

  • User Icon

    Albys

    26/12/2003 11.46.35

    25/12/2003. Devo premettere che a me le storie di sesso torbido e misterioso intrigano assai....forse perchè soddisfano la mia anima nera. Detto questo, il romanzo di Nicci French è molto buono, perchè prende un'idea che potrebbe essere banale (l'incontro fra una donna "a posto" e un tipo misterioso che a posto non lo è tanto) e la svolge con sufficiente originalità, mettendo in evidenza una notevole partecipazione emotiva sia da parte di chi scrive che di chi legge. Dolce e Crudele è un romanzo che si legge quasi tutto d'un fiato. Perchè la tensione emotiva non cala mai, perchè questo Adam ha qualche punto oscuro che si deve assolutamente svelare, perchè Alice è un gran bel personaggio e la si segue nel suo vortice di pensieri infuocati in modo totale. La psicologia femminile (per quel che so di essa, cioè molto ) è davvero ben descritta e analizzata in modo intelligente: forse qualcuno crede che sia impossibile per una donna perdere la testa per un uomo che può mettere a repentaglio una vita stabile, sicura e sufficientemente felice. Fosse così semplice, l'amore, probabilmente sarebbe anche una pizza. Il mondo delle Alchimie sentimental-amorose è un vero e proprio Universo parallelo, dove tutte le scelte possono non avere senso. Io credo in ciò...e la cosa non è certo patrimonio delle sole donne... Il duo di coniugi scrittori inglesi (Nicci French è uno pseudonimo) scrive bene, sicuramente sopra la media di questo genere letterario, con grande attenzione all'aspetto psicologico e con ottima cura delle frasi. A me il finale è piaciuto, perchè logico, possibile ma non scontato. Di certo migliore di quello del film. In sostanza un libro che non è certo un capolavoro, ma appassiona molto e fa riflettere. Di questi tempi è già tantissimo.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione