La dolce vita (2 DVD). Collector's Edition

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Paese: Italia; Francia
Anno: 1960
Supporto: DVD
Numero dischi: 2
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Un giornalista romagnolo vive a Roma coltivando ambizioni letterarie, a contatto con il bel mondo della café society internazionale che lo allontana progressivamente dalle sue sane radici provinciali e dalle sue ambizioni; alla fine l'aspirante scrittore si ritrova a fare l'agente di un attore di Cinecittà e l'animatore di squallide feste mondane.
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    Francesco

    18/06/2020 17:13:54

    Capolavoro, a mani basse. Film del 1960, in qualche modo è ancora molto attuale. Tutto il genio di Fellini racchiuso in tre ore di film. Per non parlare della bravura di Mastroianni e la colonna sonora di Nino Rota. Iconico, da riprendere soprattutto quest'anno che ricorre il centenario dalla nascita di Fellini e il cinquantenario dalla Palma d'oro di Cannes

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    Bartek

    01/06/2020 10:13:52

    Un film meraviglioso e spettacolare. Da guardare assolutamente!

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    lorena

    17/05/2020 15:27:52

    Mitica la scena della fontana di Trevi con il bagno della Ekberg, grande interpretazione di Marcello Mastroianni

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    lupetto

    12/05/2020 10:02:10

    Partire dal neorealismo e dagli stereotipi italiani per poi dare alla luce LA DOLCE VITA è un qualcosa che solo Federico Fellini poteva fare, primo regista italiano capace di introdurre la tradizione metafisica novecentesca anche nel cinema, trovando nel contemporaneo tutti i contrasti di un mondo accelerato: la storia si scontra con la modernità, la cristianità con il benestare dell'uomo di oggi, perverso e pagano.

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    evelina

    11/05/2020 16:11:41

    Capolavoro che non si può capire fino in fondo senza un minimo studio dietro. Rappresenta la società italiana della seconda metà del novecento, ma aguzzando la vista si può benissimo intendere che è molto attuale. La perdizione di Marcello potrebbe rappresentare la perdizione di qualsiasi uomo anche dei nostri tempi. Ogni scena ha un suo messaggio da cogliere. Opera d'arte!

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    Francesca

    15/12/2019 23:25:45

    Bellissimo, da vedere: trasmette forti emozioni dall'inizio alla fine; il finale è riuscito a farmi sentire l'odore del mare per come è stato coinvolgente.

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    Bartek

    29/08/2019 10:06:07

    Capolavoro! Un film bellissimo.

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    Federico

    27/05/2019 14:52:36

    La migliore versione per godere di un capolavoro del cinema italiano. È curioso come ne esistano ristampe più efficaci all'estero rispetto che da noi, purtroppo Fellini è un vanto che in patria non viene adeguatamente celebrato da diversi anni.

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    Giancarlo Bellumori

    24/09/2016 09:02:18

    Sicuramente tra i dieci migliori film di sempre. Segnò un epoca documentando, poeticamente, il passaggio dall'italietta postbellica all'Italia del boom. Le feroci critiche che ricevette, per l'audacia delle sue prese di posizione, testimoniano che aveva colpito nei punti giusti. Insieme ad 8 e mezzo uno dei film da rivedere e rivedere. Dopo più di cinquant'anni è ancora fresco: a parte la valenza sociale, le sue qualità cinematografiche ne fanno un capolavoro assoluto.

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    Michele Bettini

    09/09/2016 08:12:46

    I film belli di una volta erano quelli che non ci si stancava mai di rivedere. Questo non si riesce a vedere neppure una volta. La propaganda, l'eccessivo cast, le critiche, il clamore e le polemiche ne hanno fatto un grande successo commerciale. Cosa abbia voluto dire Fellini certamente neppure lui lo sapeva. Troppa carne sul fuoco, troppi film in uno soltanto. E con un Mastroianni di troppo. Uno spreco di mezzi che a un regista minore non sarebbe stato consentito. Un messaggio falso e confuso che avrebbe lanciato mode vincenti, ma negative.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente

I luoghi e le forme sociali di una Roma "neodecadente" dove tutto è sospeso fra sogno e spettacolo

Trama
Il giornalista Marcello è su un elicottero che trasporta una grande statua di Gesù. In un night cerca di avere notizie sulla vita mondana. Incontra una ricca annoiata e passa la notte con lei, a casa di una prostituta. Riesce a conoscere Sylvia (Ekberg), la scarrozza per Roma di notte, lei fa il bagno nella fontana di Trevi. Nel frattempo Marcello litiga furiosamente con la sua compagna, possessiva e gelosa. Frequenta Steiner, uomo colto e sereno, perfettamente felice. In compagnia del "paparazzo" cerca di fare un servizio su alcuni bambini che hanno visto la Madonna. Marcello riceve la visita di suo padre, vivace ed entusiasta, che però si sente male in quella bolgia, e riparte.

1961 - Nastro d'Argento - Miglior attore - Mastroianni Marcello

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Mustang Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 174 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: presentazione: Presentazione di Maurizio Porro; documentario: Documentario Cinema Forever - I ritratti di Enzo Biagi: Federico Fellini
  • Federico Fellini Cover

    Federico Fellini cresce in una famiglia piccolo-borghese, la madre casalinga e il padre rappresentante di commercio di generi alimentari. Si iscrive al liceo classico di Rimini. Guadagna i primi soldi come caricaturista realizzando ritratti di attori celebri per il cinema Fulgor di Rimini. La sua attività di disegnatore e caricaturista continua anche negli anni successivi e gli frutta collaborazioni con giornali e riviste, tra cui la Domenica del Corriere e il settimanale fiorentino 420. Nel gennaio 1939 si trasferisce a Roma. Dice di volersi iscrivere alla facoltà di Giurisprudenza ma è solo una scusa perché in realtà è interessato al mondo dell'avanspettacolo e della radio. Conosce Aldo Fabrizi, Erminio Macario e Marcello Marchesi e comincia a scrivere... Approfondisci
  • Marcello Mastroianni Cover

    "Attore italiano. Si accosta al teatro ancora da studente e nel 1948 è notato da L. Visconti, che lo vuole protagonista dell'allestimento di Un tram chiamato desiderio, da T. Williams, e di diversi ulteriori lavori, preminenti rispetto agli esordi cinematografici cominciati con la piccola parte di un rivoluzionario in I miserabili (1947) di R. Freda. I ruoli immediatamente successivi lo vedono giovanotto seducente e gentile (Una domenica d'agosto, 1950; Le ragazze di piazza di Spagna, 1952, entrambi di L. Emmer) in attesa di tarare una promettente caratura drammatica con C. Lizzani in Cronache di poveri amanti (1953) e con L. Visconti in Le notti bianche (1957), da F. Dostoevskij, in cui dà vita a uno dei più struggenti eroi malinconici del grande scrittore russo prestati... Approfondisci
  • Anita Ekberg Cover

    Propr. Kristin A. Marianne E., attrice svedese. Eletta Miss Svezia, inizia a lavorare nel cinema a partire dal 1951. Dopo aver partecipato a Portami in città (1953) di D. Sirk, Piangerò domani (1955) di D. Mann e Artisti e modelle (1955) di F. Tashlin, riceve un Golden Globe nel 1956 come migliore giovane promessa. Il film che la trasforma nell’icona di un mondo spensierato già sul punto di declinare è La dolce vita (1960) di F. Fellini: l’attrice immersa nella fontana di Trevi è una delle immagini più suggestive del cinema italiano. Giocando sulle sue forme generose, Fellini la trasforma in seguito nell’incubo di un moralista bacchettone nell’episodio Le tentazioni del signor Antonio contenuto in Boccaccio ’70 (1962). L’attrice è uno dei topoi femminili del grottesco immaginario felliniano... Approfondisci
  • Anouk Aimée Cover

    Attrice francese. Figlia di attori, studia danza e recitazione e debutta giovanissima in Gli amanti di Verona (1949) di A. Cayatte e J. Prévert, in un romantico ruolo ispirato alla Giulietta di Shakespeare. Successivamente lavora per A. Astruc in La tenda scarlatta (1952) e dopo l’indimenticabile ruolo della ballerina di cabaret in Lola, donna di vita (1960) di J. Demy, raggiunge fama internazionale grazie a Fellini che la vuole per la parte di Maddalena in La dolce vita (1960) e per quella di Luisa, la moglie del regista, in Otto e mezzo (1963). Attrice versatile, dotata di un fascino sottilmente inquietante, ottiene una candidatura all’Oscar per la sua interpretazione di Anne in Un uomo, una donna (1966) di C. Lelouch, per il quale recita anche in Un uomo una donna, oggi (1986), Ci sono... Approfondisci
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