Don Camillo (2 DVD). Collector's Edition

Le petit monde de Don Camillo

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Titolo originale: Le petit monde de Don Camillo
Paese: Italia; Francia
Anno: 1952
Supporto: DVD
Numero dischi: 2
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In un piccolo borgo della provincia emiliana, il combattivo parroco Don Camillo e il sindaco comunista Peppone si fronteggiano e litigano in nome delle rispettive fedi e ideologie, salvo poi trovare l'accordo sulla base del comune buonsenso popolare.
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    stefano

    11/09/2020 18:54:27

    film stupendo che ha lasciato il segno per molte generazioni

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    Indimenticabile

    25/09/2019 12:05:51

    Ottimo il restauro. Questo primo film è quello che preferisco per l'originalità della trama.

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    vico

    24/09/2019 10:08:49

    Certo che è curioso, eppure spesso i migliori ritratti della società italiana si trovano proprio nelle opere apparentemente comiche, anche se in realtà pregne di satira di costume. È celeberrimo il caso di Fantozzi, ma credo fermamente che non vada sottovalutato il grande precedente costituito dalla saga di Don Camillo. Nei libri di Guareschi, prima, e nell'adattamento cinematografico poi, viene tratteggiato un microcosmo, il piccolo paesino della Bassa in cui le vicende hanno luogo, che in realtà è uno specchio fedele di quegli anni: il parroco e il sindaco, costantemente in lotta fra loro, rappresentano perfettamente il dualismo della società italiana, tesa verso una presa di coscienza di carattere sociale, ma ancora troppo vincolata alle proprie tradizioni per potersi completamente emancipare. Piccole ipocrisie, talora persino inconsce, della gente del paese, che riflettono le grandi contraddizioni della storia di quel periodo.

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    Maria Elena Caprara

    22/09/2019 17:53:10

    Un film che non può mancare in nessuna videoteca, perché rappresenta un classico del cinema per tutte le età e che io adoro. Tratto dai racconti di Giovannino Guareschi, vede avvicendarsi le storie strettamente intrecciate di due personaggi, il sindaco Peppone e il parroco Don Camillo di una cittadina di provincia nella piana del Po, energicamente separati sul piano delle idee, ma legati da un profondo vincolo di amicizia e di valori che supera le differenze di intenti e ideologie in una luce di comune umanità. Fanno da sfondo molti altri personaggi, tutti tratteggiati con garbo e originalità, al di là di facili stereotipi, che rendono il racconto corale e sempre vivo e dinamico. La comicità del continuo contrapporsi dei personaggi per vincere la competizione rende piacevole e mai datata la storia che è ambientata negli anni '50.

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    Samantha

    10/03/2019 19:10:41

    Stupendo! Tutta la serie con Fernandel e Gino Cervi è un vero e proprio capolavoro.

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    Francesco

    31/12/2018 11:10:32

    Eccezionale: comico, storico e prezioso per l'insegnamento morale.

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    isabella

    14/10/2017 23:01:15

    Bellissimo. Intramontabile Fernandel. Spettacolare Gino Cervi. Sto facendo vedere i film ai miei figli affiancando anche la collana dei fumetti.

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    n.d.

    14/10/2017 13:27:25

    Un gran bel film. A me questi film in bianco e nero ambientati in contesti rurali mettono una pace interiore unica.

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    Riccardo Esposito

    15/05/2016 19:30:31

    Primo film della celebre serie, un'opera che sa d'"antico" (sembra addirittura girato prima degli anni '50, magari nei '40, o addirittura nei '30), di valori ormai fuorimoda, ma che fece (e fa ancora) sorridere di tenerezza spettatori di tutte le età e idee politiche o religiose. Un classico assoluto del cinema italiano di tutti i tempi. Personalmente preferisco "Il ritorno di don Camillo", ma come buon secondo metto questo primo capitolo (per coloro ai quali interessasse, come terzo pongo il quarto, poi il terzo e infine il quinto, che detesto).

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    Ernesto

    15/09/2015 16:25:58

    Un film, come i successivi, che fanno sempre bene al cuore. La saga doveva concludersi con l'ultimo capitolo dal titolo "Don Camillo, Peppone e i giovani d'oggi", ma il film rimase incompiuto per l'improvvisa morte di Fernandel, avvenuta proprio durante le riprese. A Gino Cervi venne proposto di continuare le riprese con un'altro attore, ma Cervi rifiutò dicendo: "Don Camillo è morto, e con lui è morto anche Peppone". Questo spiega il grande rapporto di stima e di amicizia che aveva nei confronti di Fernandel. Questi fatti fanno grandi gli uomini.

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    Riccardo F. Esposito

    01/08/2014 10:42:01

    Primo film della celebre serie, un'opera che sa d'"antico" (sembra addirittura girato prima degli anni '50, magari nei '40, o addirittura nei '30), di valori ormai fuorimoda, ma che fece (e fa ancora) sorridere di tenerezza spettatori di tutte le età e idee politiche o religiose. Un classico assoluto del cinema italiano di tutti i tempi. Personalmente preferisco "Il ritorno di don Camillo", ma come buon secondo metto questo primo capitolo (in graduatoria, come terzo pongo il quarto, poi il terzo e infine il quinto, che detesto).

Vedi tutte le 11 recensioni cliente
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Mustang Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 105 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti critici: Presentazione di Maurizio Porro; documentario: Documentario "Giovannino Guareschi, l'uomo della Bassa"
  • Gino Cervi Cover

    "Attore italiano. Figlio di un critico teatrale che lo scoraggia nel suo desiderio di diventare attore, inizia la carriera in teatro alla morte del padre, facendosi le ossa in piccole parti nella compagnia di A. Borrelli. In seguito ottiene ruoli sempre più importanti fino al successo in alcune opere shakespeariane, quali Otello e Falstaff. Nel frattempo esordisce nel cinema, con un'apparizione in L'armata azzurra (1932) di G. Righelli. Successivamente ottiene un ruolo di rilievo in Aldebaran (1935) di A. Blasetti ed è protagonista di Ettore Fieramosca (1937), sempre di Blasetti. Di temperamento versatile, è capace di passare da un personaggio all'altro con straordinaria immedesimazione, come in La peccatrice (1940), in cui interpreta la parte di un piccolo burocrate pignolo e indisponente.... Approfondisci
  • Fernandel Cover

    Nome d'arte Fernand Joseph Désiré Contandin, attore francese. Figlio di un modesto impiegato di banca che nel tempo libero di esibisce come attore di music-hall, accompagna il padre in tournée esordendo sui palcoscenici dei caffè-concerto all'età di cinque anni. Dopo alcune occupazioni occasionali come commesso, scaricatore e portinaio, nel 1921 abbandona l'impiego in una banca per iniziare la carriera di attore cantante, prima in compagnia con il fratello maggiore Marcel e poi da solo. Nel 1928 M. Allégret resta colpito dalla sua esilarante interpretazione nella rivista Vive le nu e gli affida una parte secondaria in Le blanc et le noir (Il bianco e nero, 1930), al fianco di Raimu. Inizia così un'intensa attività che lo porterà a recitare in oltre centocinquanta film dal 1930 al 1969. Con... Approfondisci
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