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Siri Hustvedt

Traduttore: G. Guerzoni
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2011
Pagine: 210 p. , Brossura
  • EAN: 9788806206390
A metà tra saggio e narrazione, tra confessione privata e appunto scientifico, il testo di questa scrittrice americana nata in Norvegia racconta una storia di malattia neurologica e i tentativi fatti per guarirne. Da sempre l'autrice è affetta da una forma di epilessia non diagnostica che, in momenti di grave turbamento emotivo, si manifesta in accessi di tremore per tutto il corpo. Crisi spesso molto gravi che mettono in crisi la quotidianità di una donna per altro molto attiva. Si apre una stagione fitta di indagini mediche e psichiatriche, a chiusura della quale Hustvedt scopre di essere lei stessa la "donna che trema" e di non soffrire affatto di dissociazione comportamentale, come a dire che lo sdoppiamento sempre avvertito come doloroso e foriero di sofferenze, debba essere interpretato come parte integrante della nostra identità solare, sana. Intorno a questa "scoperta" sono riportate, come a sostenere ogni passo della ricerca, le teorie di Freud sui sogni fino a quelle sui neuroni specchio di Rizzolatti intessute anche di molte fonti letterarie e autobiografie tratte dalla vite dei grandi epilettici, tra cui Flaubert, Van Gogh e Proust. Autori che hanno aggirato la malattia costringendola dentro il recinto della loro esperienza, ospite ingrato cui si apparecchia sempre un posto alla propria tavola.
Camilla Valletti