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Jussi Adler-Olsen

Traduttore: M. V. D'Avino
Editore: Marsilio
Collana: Tascabili Maxi
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 461 p., Brossura
  • EAN: 9788831714594
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Recensioni dei clienti

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    Francesco

    17/11/2016 13.14.48

    Libro molto bello il primo che ho letto lo consiglio.

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    susanna bottini

    08/10/2016 11.58.55

    Non avevo mai letto niente di questo autore. Questo primo libro mi è piaciuto molto. Trama intensa e originale,prosa eccellente, indovinatissima la figura del detective Carl Moerck,e fantastico il personaggio di Assad, l'assistente siriano di Moerck,i cui dialoghi un po'strampalati a causa della sua imperfetta conoscenza del danese sono efficacemente resi dalla traduttrice nella versione italiana. Consigliato assolutamente.

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    katia

    23/11/2015 15.19.27

    Prevedibile, ma scritto bene e con personaggi simpatici.

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    Attilio Alessandro

    23/08/2015 16.50.33

    Bellissimo romanzo noir, avvincente e consigliatissimo. Qualche problema con i nomi danesi di non facile memorizzazione ma si supera. Letto in due giorni.

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    davide951

    30/05/2015 09.42.46

    Primo libro letto di questo autore... Conferma il livello degli scrittori nordici sia come coinvolgimento che come definizione dei personaggi.

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    gabridabovisa

    06/02/2015 23.36.56

    Nevica manna dal cielo. Ti capita tra le mani il libro di esordio di tal adler, mi prende un casino e ho pure la consapevolezza di averne altri 3 pronti al decollo nella pista della mia dipendenza da libri, come dire..mmmmm....fikiiiii!!! La vita mi sorride.

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    Sergio Baldin

    14/04/2014 12.54.43

    Fra gli autori scandinavi che ho più apprezzato Stieg Larsson, purtroppo, è stato una meteora che si è esaurita con la sua splendida trilogia, mentre Mankell, ed il suo commissario Wallander li ho potuti meglio gustare, visto che di episodi ce ne sono stati parecchi. Mi piace pure la Camilla Lackberg, ma per me non è sullo stesso livello dei 2 primi citati, livello dove ora, a mio parere, può essere collocato Jussi Adler Olsen, almeno dopo la lettura di questo primo libro. Naturalmente mi riservo di trovare conferma coi prossimi titoli, che leggerò in sequenza, ma fin d'ora credo di essermi imbattuto in un autore davvero coi fiocchi. Trovo parecchie analogie fra Carl Morck ed il commissario Wallander e questo per me è già un motivo più che valido per apprezzare questo autore. Pure il ritmo apparentemente lento, ma basato su una successione di dettagli che portano alla fine ad un quadro delineato e forse, se c'è un piccolo appunto, è quello di aver chiuso un po' troppo rapidamente. Comunque molto valido, lo raccomando ai tanti amici lettori appassionati dei thriller scandinavi (credo che la Danimarca ci possa stare assieme).

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    Maurino

    15/11/2013 17.59.46

    Bello, stesso stile scandinavo di cui mi sono innamorato con altri scrittori. L'accostamento del protoganista del posto con l'aiutante straniero è vincente, la storia è una corsa contro il tempo la quale mantiene una suspense di ottima qualità.

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    Filippo

    19/08/2013 13.38.50

    Confermo integralmente la recensione di David C.; aggiungo soltanto che ad un certo punto la storia si fa così ingarbugliata (più che altro, a mio avviso, per la difficoltà di capire e ricordarsi chi sono certi soggetti) che l'autore dedica una pagina e mezzo a riassumere quello che è successo. Quando poi si ricorre al classico stratagemma per cui Tizio non è Tizio ma in realtà è Caio, beh, allora, vuol dire che siamo un po' a corto di idee.

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    Lorenzo72

    21/07/2013 20.05.29

    Cosa chiedere di più ad un giallo-thriller? Ben scritto, una volta iniziato è difficile non finirlo in poco tempo. La tradizione nordica del giallo regala sempre ottime sorprese.

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    francesco

    02/07/2013 14.24.01

    questa prima opera di adler olsen jussi e della sua sezione q non mi ha convinto del tutto.la trama è molto originale e i 2 personaggi della sezione morck e assad molto simpatici, purtroppo il finale è troppo anticipato e la tensione cala decisamente infatti le ultime 60 pagine sono molto noiose e scontate.tutto sommato comunque il libro è passabile

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    Lorso57

    12/12/2012 08.42.26

    Giallo di buona fattura. La trama stessa ha contemporaneamente sia il suo punto di forza nella vicenda piuttosto inconsueta che il suo punto debole nel fatto che l'indagine vera e propria, serrata e avvincente, si svolge solo nell'ultima parte. I personaggi risultano credibili e convincenti, in particolare quelli dei due investigatori. Leggerò certamente anche l'altro libro di Adler-Olsen disponibile in Italia.

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    Daniele

    25/11/2012 14.57.43

    Sone sempre un po' scettico sugli autori scandinavi ( anche se questo autore è danase ma rientra comunque nel filone)perchè molti continuano a cavalcare l'onda lunga del compianto Larsson senza averne il genio e la tecnica,però questo libro è veramente bello e avvincente. Letto in soli 2 giorni praticamente in apnea!! Non vedo l'ora di tuffarmi nel prossimo thriller dello stesso autore. Promosso a pieni voti e consigliatissimo a tutti gli amanti del genere.

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    David C.

    02/11/2012 15.19.24

    La storia si svolge in parallelo tra la donna rinchiusa in una particolare stanza, e il poliziotto che la sta cercando. La parte del libro che racconta la prigionìa della donna è molto interessante e originale, ma quella che racconta le indagini svolte per trovarla, è abbastanza noiosa e ordinaria. Purtroppo questa seconda parte occupa oltre due terzi del romanzo, il che mi spinge ad esprimere un voto basso.

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    Monica

    03/08/2012 18.32.50

    È un libro che si beve.Le similitudini sono davvero originali, i personaggi ben caratterizzati,la trama avvince da subito e prosegue senza pause pubblicitarie. Graffiante ed ironico nella misura in cui piace a me.Mi limito a dare un 4 solo per non crearmi troppe aspettative per il prossimo scritto dell'adrenalinico Adler Olsen.

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    mario

    13/07/2012 20.52.17

    Nonostante l'inflazione degli scrittori nordici (ma si sono proprio messi tutti a scrivere nel nord Europa !) devo dire che il libro mi è piaciuto molto. Scrittura piacevole e avvincente, vicenda un pò strana ma che ti avvince molto, descrizione dei personaggi molto attenta e con una certa ironia che non guasta. Un bel libro che, se non è alta letteratura, si legge molto volentieri. Da consigliare.

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    Isa

    10/05/2012 09.54.57

    E' l'ennesimo poliziotto tormentato dalla vita sregolata che incontro ma, a parte questa ripetizione, l'ho trovato un libro molto coinvolgente...e naturalmente adesso non vedo l'ora di leggere le altre avventure di Carl Morck!

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    DONATELLA

    06/05/2012 12.32.54

    Anche se non del tutto convincente l'isolamento di una persona per cinque anni,in condizioni cosi' estreme,mi sento di dare ugualmente un ottimo punteggio per l'originalita' del racconto e, per queste nuove figure del detective e del suo "strano" aiutante.

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    paola

    21/03/2012 19.18.14

    Bel thriller con un finale insolito, da leggere tutto d'un fiato

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    Standbyme

    13/03/2012 18.40.31

    La realtà, nell'impietosa cronaca nera, ha dimostrato che persone sequestrate da maniaci possono sopravvivere recluse, senza alcun contatto con il mondo esterno, anche per parecchi anni. Spesso gli aguzzini forniscono però ai loro prigionieri almeno un minimo di confort (se così lo possiamo definirlo). Dubito però che si possa sopravvivere per oltre cinque anni in una camera iperbarica, nel buio più completo o alla luce più accecante, senza neanche un giaciglio, indossando sempre gli stessi panni, con scarso cibo! Tuttavia ciò non mi impedisce di assegnare il massimo punteggio a questo romanzo dell'ennesimo sorprendente autore scandinavo un danese questa volta. Un detective demotivato, a capo della neo costituita sezione"Q", una sorta di "cold case", composta da un solo elemento? lui stesso!, un simpatico e misterioso aiutante tuttofare emigrato siriano, assunto come uomo delle pulizie e un poliziotto tetraplegico, compongono un originale trio investigativo nel primo di una promettente serie. Caratterizzato da una prosa scorrevole, con un giusta dose di ironia, "La donna in gabbia" narra dell'împrovvisa scomparsa della giovane e bella parlamentare Merete. Nessun segreto per il lettore a cui verrà svelato subito che si tratta di un sequestro, non sarà così per Carl Mørck che solo grazie al suo fiuto e all'aiuto di Assad scoprirà le tessere del mistero una ad una. Con un po' di intuito il lettore attento capirà chi sono i sequestratori ma ciò non toglie il piacere di questa appassionante lettura.

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