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Editore: Liguori
Anno edizione: 2009
Pagine: 368 p., Brossura
  • EAN: 9788820744625
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Sono qui raccolti gli atti di un convegno italo-francese svoltosi a Napoli dal 30 novembre al 2 dicembre 2006, organizzato dal Dipartimento di Filosofia e Politica dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" in collaborazione con l'Université de Bourgogne e l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Il volume intende mostrare come dopo Machiavelli il pensiero politico e filosofico sia profondamente cambiato; si tratta di una svolta storica e teorica che ha inciso nell'immediato sulla cultura rinascimentale o secentesca ma che è proseguita fino nei dibattiti del XX secolo. I diversi contributi si collocano all'interno di tre nuclei cronologici e tematici. Un primo è riconducibile alle reazioni che il pensiero del Segretario fiorentino ha suscitato immediatamente nel XVI secolo e nei dibattiti sulla "ragion di Stato". Il secondo e più consistente nucleo raccoglie una serie di interventi relativi a autori del XVII e XVIII secolo, dove Machiavelli e l'antimachiavellismo rimangono al centro delle discussioni italiane e europee. Infine, la profondità del pensiero machiavelliano emerge anche nella "fortuna" novecentesca del Segretario fiorentino: alla classica lettura di Gramsci vanno infatti affiancate le analisi di autori diversi quali Cassirer o Althusser, Foucault o Burnham.