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Giorgio Colli

Editore: Adelphi
Edizione: 5
Anno edizione: 1974
Pagine: 201 p.
  • EAN: 9788845900891

Recensioni dei clienti

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    Gianluca

    19/04/2016 19.01.51

    Come commentare un libro come questo? Stupefacente, immenso, persino divertente. Sono rimasto folgorato e sorpreso. Avevo ricordi lontani, una lettura immatura de "La nascita della filosofia", e poi un lungo percorso mi ha portato a questo volume rivelatore. Libro di spessore enorme, a tratti arduo ma per la maggior parte godibile e profondissimo. Il libro di un mistico, con tesi forti, nette. Dopo Nietzsche la filosofia non ha più ragione di esistere. E infatti questo di Colli è un libro sapienziale, non un saggio filosofico.

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    Ermanno

    10/03/2012 09.13.41

    Sono d'accordo, quasi totalmente, con quanto scrive "Argos". Il libro di Colli è quanto di meglio possa essere scritto su Nietzsche e quanto su di lui sia stato scritto. Ma non solo su Nietzsche, bensì su un'intera tradizione di pensiero, sul "nostro" nichilismo, sulla metafisica dell'Occidente. Fa piacere che un editore, una volta grande, Adelphi, lo riproponga continuamente. Mi piace scorgervi una controtendenza al declino culturale che in questi ultimi due anni sembra connotare quell'editore, che appunto una volta era grande.

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    argos

    06/01/2008 20.27.04

    "Dopo Nietzsche" di Giorgio Colli rappresenta il supremo vertice speculativo di un genio che,attraverso una rete di folgoranti aforismi di sole 201 pagine,esprime l'essenza enigmatica ed inquietante del vulcanico Nietzsche. Prodigioso è che Colli abbia interpretato Nietzsche senza mai citarlo,salvo nella pagina iniziale che riporta il titolo,la quale precede il testo vero e proprio. Il "Nietzsche" di Martin Heidegger,un mattone dalle dimensioni incommensurabili,per riuscire a essere interessante necessita delle "parole" di Nietzsche,mancandogli l'eleganza e levità di Colli. Quanto poi alle Scimmie di Heidegger,che popolano le Università italiane e straniere,rimasticano la sua lingua a tal punto,che ci troviamo a dover sorbire dei "pantagruelici beveroni" di risciacquatura di caffè di 3°-4° ordine. Giorgio Colli ci lasciò il giorno dell'EPIFANIA 1979,di sabato. Gli avevo proposto un ENIGMA,so che l'ha risolto;ma il Destino ha impedito che me ne desse la "soluzione". Questo ENIGMA costituisce il "Dopo Colli";ed è forse l'"enigma" più inquietante della fine del 2°millennio dopo Cristo. argos Epifania 2008

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