Traduttore: M. Tropea
Editore: Mondadori
Anno edizione: 1978
Formato: Tascabile
Pagine: 352 p.
  • EAN: 9788804285229
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Recensioni dei clienti

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    ANDREA

    13/01/2015 12:35:56

    a me il libro è piaciuto, Forsyth ha uno stile molto bello a mio avviso e la trama è solida e ben calata nella realtà dei fatti storici e presenti (presenti riferito al tempo di narrazione ovviamente), un punto in meno solo per il finale che non mi è piaciuto, o meglio lo avrei preferito diverso.

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    luca

    05/02/2013 18:45:47

    Trovo il libro molto piacevole, corretto nelle informazioni riguardo l'operazione Odessa e i gerarchi nazisti coinvolti. Trovo buono anche il filo narrativo che mi è parso avvincente. Riguardo alle critiche negative di alcuni lettori, a mio modo di vedere, bisogna considerare che il testo è stato scritto negli anni 70, quindi lo stile può risultare meno vivace rispetto agli scritti odierni. Inoltre tenete conto chein quegli anni, informazioni a proposito della fuga dei nazisti, sono state comunque piuttosto forti e sorprendenti

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    pasquale

    13/03/2009 17:42:27

    Come al solito Forsyte intrigante ed avvincente. Mi ha deluso solo un po' il finale per questo non un 5 pieno ma 4,5.

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    bandy

    24/02/2009 21:36:25

    un bel libro,veramente una storia avvincente,soprattutto il finale a sorpresa,come tutti i romanzi di forsyth.

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    Piero

    08/10/2008 14:04:37

    Interessante affresco della Germania post-guerra costretta a vivere con i fantasmi del recente passato, stretta tra odio e voglia di dimenticare a causa di una eredità troppo scomoda da dover sopportare. Per il resto il romanzo è davvero pessimo e, onestamente, non riesco a capire il giudizio estremamente entusiastico di alcuni lettori. Certo, l'argomento è di quelli che scottano. Ma se la cosa appassiona tanto vale leggersi un bel saggio sull'argomento. Trama piatta quanto scontata. Azione e suspense prticamente vicini allo zero con un finale "a sorpresa" che tanto a sorpresa non è affatto. Lo stile inoltre, molto essenziale, andrebbe bene forse per un saggista ma non per un romanziere al quale si chiede sempre qualcosa di più, soprattutto per quello che riguarda l'aspetto descrittivo. E il primo romanzo di F.F. che leggo, ma inzio a convincermi sempre più della teoria da me esposta in altre recensioni. E cioè che F.F., Follet e Grisham, che io accomuno in quanto secondo me i romanzi che scrivono sono di argomenti molto simili (spy-story, legal-Thriller e romanzi storici) sono soltanto dei mediocri pompati dalla critica. Onestamente mi prende molto di più un romanzo dell'italianissimo V.M.Manfredi oppure, nelle sue assurdità, anche alcuni romanzi di Dan Brown, tanto criticati dalle "alte sfere". Senza voler entrare nel dettaglio sono romanzi che almeno offrono ciò che un lettore cerca in romanzi di questo genere: azione e un po di thrilling che ti tiene incollato al libro e che ti fa passare un po di tempo senza accorgertene

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    attimo

    05/02/2008 19:34:21

    Libro pessimo. Sembra scritto per bambini di 5 anni (chiedo scusa ai bambini).

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    alessio

    07/07/2007 18:51:00

    Libro senz'altro di uno straordinario autore capace di voli di fantasia senz'altro eccezionali, ma che in quest'opera manca di un po di originalità. Sicuramente la storia è ben fondata ma l'idea che il giovane giornalista si precipiti a fare tutto quello che viene descritto sembra un po cambata per aria. Rispetto al negoziatore il livello sia come trama che come stesura sembra un po calato.

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    federico

    01/09/2006 08:22:23

    Il libro mi è piaciuto moltissimo. Molto diverso dallo sciacallo, l'autore parte anche in questo libro da episodi storici per scrivere una bellissima storia. Consigliato!

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    Francesco d'Elia

    10/06/2006 13:38:12

    Da grande estimatore di Forsyth quale sono, rimango piuttosto deluso da questo romanzo che avrebbe dovuto essere, in teoria, uno dei masterpieces.. Piuttosto fiacco e tetro con un protagonista che non è nè carne nè pesce e che passa attraverso gli avvenimenti senza rendersi conto di nulla ed una banda di cattivi che sembrano usciti dai cartoni di Hanna e Barbera, non riesce ad avvincere come gli altri romanzi di questo pur eccezionale scrittore.. Ovviamente il libro è come sempre documentatissimo e di comunque di un certo spessore ma risulta, a mio giudizio, decisamente inferiore alla media della produzione di Forsyth. Francesco d'Elia

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    valter

    23/06/2005 02:16:57

    Decisamente intenso e rispecchia gli orrori nascosti dell'olocausto nelle regioni dell'est che hanno nascosto atrocità avendo la coscienza sporca per i loro eccidi. Peccato che il film non sia fedele al libro addirittura nella conclusione ... migliore il libro. Come sempre

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    Luca S.

    29/10/2004 17:01:07

    Ammetto di aver letto questo libro decine di volte, ma la sensazione è sempre quella di essere rapiti dalla trama. Un libro che intreccia fantasia e realtà in un connubio che raramente porta a dei risultati di tale levatura. Il voto massimo è 5, ma personalmente è da 10 e lode. Un testo che, a mio avviso, non può mancare nella biblioteca di ognuno di noi.

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    riccardo

    24/06/2004 17:19:09

    Forse il piu' bello di Freddy. Inoltre un romanzo utile, che ha fatto venire allo scoperto l'SS in Sud America.

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    Francesco

    05/11/2003 18:17:11

    Buon libro, trama avvincente, ma alle volte piuttosto "lenta". Per scriverlo, l'autore è stato aiutato da Simon Wiesenthal, lo spietato cacciatore di nazisti, il quale ne parla nel suo capolavoro "Giustizia, non vendetta", edito da Mondadori e reperibile su questo sito. Il capitano Eduard Roschmann, il nazista cui il personaggio principale dà la caccia, è realmente esistito ed è stato assistente del comandante del campo di concentramento di Riga. Roschmann è morto suicida subito dopo l'uscita del film tratto da questo libro, che lo vede protagonista suo malgrado.

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    Michele

    28/05/2003 13:53:34

    Deludente, rispetto a "Il Negoziatore", dove di Forsyth mi ha colpito il ritmo narrante...concordo con Andrea, sul colpo di scena finale, che mi ha indotto a rileggere attentamente alcuni passaggi iniziali.

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    Andrea

    16/11/2002 15:03:15

    Un libro entusiasmante che, come nello stile di Forsyth, intrattiene il lettore fino all'ultima pagina. Molto scorrevole e interessante anche se alle volte un po' esagerato. Il colpo di scena finale è magistrale

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