Il dottor Zivago. Anniversary Edition

Doctor Zhivago

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Titolo originale: Doctor Zhivago
Regia: David Lean
Paese: Stati Uniti
Anno: 1965
Supporto: DVD

13° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Drammatico

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Un intellettuale russo, Jurij Zhivago, medico e poeta, durante i primi tre decenni del nostro secolo. La vita familiare, le sue estasi creative, il suo amore per Lara, moglie di un altro uomo, le vicende e i vagabondaggi della sua vita, i suoi momenti di felicità e di depressione sono visti sullo sfondo di una grandiosa descrizione della Russia negli anni a cavallo della rivoluzione bolscevica.
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    Jayan Walter Ezio Vantaggiato

    19/09/2019 11:26:06

    "Il dottor Zivago" è il più bel film d'amore di tutti i tempi, incastonato perfettamente nella cornice storica della rivoluzione russa. L'amore tra il dottor Yuri Zivago e la moglie, e ancor più con l'amante Lara è stravolgente e va al di là di ciò che si può dire o fare. L'attore Omar Sharif è perfetto, e anche gli altri, tutti grandi attori del cast internazionale. Bravissimo Rod Steiger e Julie Christie. Bellissime le scene - se il pubblico sapesse che sono state tutte girate in Finlandia, perché il comunismo vietò sia la pubblicazione del libro di Pasternak che la realizzazione del film in terra sovietica, naturalmente. E così bello. E' ineguagliabile, indimenticabile. Bravissimo il regista David Lean. So che in alcuni casi faceva recitare Omar Sharif senza vedere nulla dello scenario che avrebbero creato, doveva recitare soltanto con la sua immaginazione guidata dal regista.

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    Gostvraiter

    08/03/2019 13:54:58

    Tratto dal celebre romanzo di Boris Pasternak (che nel 1958 fece guadagnare allo scrittore moscovita il Premio Nobel per la letteratura), il film narra la struggente e tormentata storia d’amore tra il dottor Jurij Zivago e la giovane infermiera Lara, intrecciata con i drammatici eventi della Rivoluzione bolscevica. Il regista inglese David Lean realizza un kolossal a tinte forti che fonde sentimenti e politica, facendo rivivere la Russia dei primi del Novecento, con le sue contraddizioni e la cruenta guerra civile destinata ad aprire la lunga stagione sovietica e a segnare il Ventesimo secolo. Dopo altre due pellicole grandiose come «Il ponte sul fiume Kwai» (1957) e «Lawrence d’Arabia» (1962), Lean conferma il suo senso del paesaggio, l’abilità nelle scene di massa e l’attitudine al respiro epico. Ciò non toglie che «Il dottor Zivago» sia in primo luogo un melodramma strappacuore, che poggia saldamente sul fascino della coppia protagonista, Omar Sharif e Julie Christie, punte di diamante di un cast prestigioso in cui si segnalano, fra gli altri, Rod Steiger, Alec Guinness e Geraldine Chaplin. Il film ha ricevuto cinque Oscar: sceneggiatura, fotografia, scenografia, costumi e colonna sonora (con il memorabile «Tema di Lara» composto da Maurice Jarre).

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    ziogiafo

    08/09/2017 11:06:22

    ziogiafo - Il dottor Zivago, USA 1965 - David Lean dimostra ancora una volta dopo il capolavoro “Lawrence d'Arabia”, di qualche anno prima, di saper mettere in scena con singolare capacità e magnificamente, grandi opere della letteratura mondiale. In questo caso ci troviamo di fronte ad un’appassionante e tumultuosa storia d’amore scritta da Boris Pasternak, ambientata nel freddo clima di una Russia in piena rivoluzione. Succede sempre che qualcuno abbia da ridire sulla differenza rispetto al romanzo originale, ma in questo caso l’opera cinematografica è colossale, tutto è straordinario, dalle stupende scene di massa ai primi piani riservati agli eccezionali protagonisti, un cast di stelle del cinema mondiale in stato di grazia, una memorabile colonna sonora (il famoso "Tema di Lara" del pluripremiato Maurice Jarre, autore anche delle musiche di Lawrence d'Arabia. Ogni scena è carica di sentimenti, di intimità umana e di un meraviglioso fascino che investe tutti i personaggi della storia, supportati da una sbalorditiva fotografia che trasmette in maniera nitida un messaggio d’amore, di libertà, di speranza e di tenacia nel contrastare la violenza e il fanatismo. Questi sono gli anni d’oro per Omar Sharif (Dottor Jurij Zhivago) che riesce a dare il meglio di se stesso in tutto quello che fa. Julie Christie (Lara) è incantevole, Alec Guiness e Rod Steiger, sono formidabili come sempre. Geraldine Chaplin (Tonja) è la grande rivelazione del momento, lanciata proprio da David Lean in questo film. Un classico da non perdere! Cordialmente ziogiafo

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    Michele Bettini

    27/03/2016 10:33:02

    Accusato anche da me di verbosità e melensaggine, il risultato può essere considerato appena un artistico affresco. Pur risultando obiettivo, il romanzo non costituisce una chiara e sintetica riproduzione storica. Pertanto andava scelta un'altra narrazione per produrre un film del genere, anche se può tale parere apparire blasfemo. Il romanzo mi risulta troppo sopravvalutato, sebbene descriva in parte la situazione generale della Russia nei momenti della rivoluzione. Il film accenna appena alla fucilazione dello zar e di tutta la sua famiglia e non accenna alla legione cecoslovacca, a mio avviso il tema centrale della Guerra Civile. Niente da dire di scenografie, regia, musiche e fotografia, e quindi il film meritava il successo. Resta il fatto che la sceneggiatura non è un capolavoro, visto che chi ha fame di storia non ne riceve la minima lezione. Le storie d'amore sono spesso, o quasi sempre, tormentate, soprattutto se si tratta di donne russe, ma qui ci sono dicotomie mal risolte e non necessarie, che fanno passare storia e situazioni paradossali, ma verosimili, in secondo piano.

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    Davide

    22/05/2013 19:22:53

    Accusato da molti di verbosità e melensaggine ( il dizionario Morandini in primis ) , "Il dottor Zhivago" è in realtà un notevole film che, pur non costituendo una vera e propria vetta artistica della produzione di David Lean ( quale é invece "Lawrence D'Arabia") rimane comunque una grande prova di forza narrativa e compiutezza estetica ( stupenda la fotografia , le scenografie e la regia delle scene di massa in esterno ). I risvolti filosofici presenti nel romanzo di Pasternak sono stati intelligentemente rimossi ( buona scelta, visto che risultavano spesso pedanti persino sulla carta ) , quelli socio-politici moderati ma non inconsistenti ; il tutto in favore della storia d'amore, non così banale come ci si aspetterebbe e supportata da due ottime interpretazioni. Deliziosi anche Rod Steiger in versione cattivo e Alec Guinness nel ruolo dell'ambiguo fratellastro bolscevico di Juri.

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Capolavoro tratto dalla letteratura russa vincitore di 5 Oscar

Trama
Durante la prima guerra mondiale Yurij Andrèevic Zivago (O. Sharif), medico e poeta sposato con la cugina Tonja (G. Chaplin), si innamora al fronte della crocerossina Lara Antipov (J. Christie). Nel 1917, scoppiata la rivoluzione bolscevica, si rifugia con moglie e figlio in un villaggio degli Urali dove incontra di nuovo Lara e ne diventa l'amante. La guerra civile li separa per due anni. Mentre Tonja con due figli è riparata all'estero, Zivago si ricongiunge con Lara, ma le vicende politiche li dividono ancora.

1967 - David di Donatello - Miglior attrice straniera - Christie Julie

  • Produzione: Warner Home Video, 2010
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 200 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Francese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Francese; Inglese per non udenti; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici; speciale: Dottor Zivago: una celebrazione
  • Omar Sharif Cover

    Nome d'arte di Michel Demitri Shalhoub, attore egiziano. Di origini libanesi, convertitosi all'islamismo, esordisce sul grande schermo nei primi anni '50: grandi occhi scuri espressivi, fascino romantico e misterioso, fisico aitante, si impone in poco tempo come uno dei divi più amati del cinema egiziano. Il successo in campo internazionale arriva però il decennio successivo grazie al regista D. Lean, che lo sceglie per interpretare lo sceicco Alí Ibu el Harish nell'esotico Lawrence d'Arabia (1962) e lo chiama quattro anni dopo per il ruolo dell'appassionato protagonista del kolossal romantico Il dottor Zivago (1965). Nelle pellicole successive dà il volto a personaggi avventurosi un poco sopra le righe, ma sempre velati di romanticismo: è un giocatore d'azzardo sposato con B. Streisand nel... Approfondisci
  • Geraldine Chaplin Cover

    Attrice inglese. Figlia di Charlie C. e nipote del celebre commediografo E. ­O'Neill, riesce ad affermare una propria personalità artistica cominciando con la danza per poi passare al cinema. Il suo primo ruolo di rilievo è in Il dottor Zivago (1965) di D. Lean mentre due anni dopo lavora con il leggendario genitore-regista in La contessa di Hong Kong. Minuta e sensibile, è a suo agio in ruoli di donne fragili o meglio ancora eccentriche, per le quali utilizza con misura alcune ineffabili espressioni ereditate da Charlot. Lavora fra gli altri con R. Altman in Nashville (1975), C. Lelouch in Bolero (1981), A. Resnais in La vita è un romanzo (1983), M. Scorsese in L'età dell'innocenza (1993), P. Almodóvar in Parla con lei (2002). È anche la protagonista di alcuni film del coreografo e regista... Approfondisci
  • Julie Christie Cover

    Propr. J. Frances C., attrice inglese. I tratti del volto marcati, resi ancor più fascinosi dallo sguardo verde-azzurro, porta sullo schermo figure di donna complesse e ineffabili, segnate dalle tracce contraddittorie della modernità, affermandosi come una delle interpreti femminili più emblematiche tra la metà degli anni '60 e quella dei '70, non solo del New Cinema britannico, ma anche della cosiddetta «altra Hollywood». Proveniente da un intenso tirocinio teatrale, dopo aver frequentato i corsi della Dramatic Art Central School di Londra esordisce nel cinema con piccole parti nel 1962. Nel 1963, mentre interpreta in teatro la commedia Billy il bugiardo, viene chiamata da J. Schlesinger come protagonista del film omonimo. Diretta dallo stesso Schlesinger, due anni dopo vince un Oscar con... Approfondisci
Note legali