Traduttore: C. Mainoldi
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
In commercio dal: 3 aprile 2002
Pagine: 216 p.
  • EAN: 9788845251580
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Descrizione
Già nei racconti di "Il treno era in orario" e "Viandante, se giungi a Spa...", Heinrich Böll aveva dolorosamente rievocato i drammi del conflitto mondiale e della Germania postbellica. Ma nel romanzo "Dov'eri Adamo?" gli orrori della guerra divengono veri protagonisti della narrazione. Quasi fossero episodi indipendenti, i nove capitoli del romanzo sono infatti altrettante sequenze in presa diretta su quella inarrestabile tragedia che strappa agli uomini e alle donne, ai militari e ai civili, ogni progetto e ogni sentimento. Dai cruenti combattimenti sul fronte orientale, all'orrore dei campi di sterminio, Böll racconta con sconcertante realismo schegge di follia e crudeltà.

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    Elisabetta

    08/09/2015 15:36:35

    Premetto di non amare molto i romanzieri tedeschi (Mann, Musil, Rilke non sono assolutamente nelle mie corde), ma Boll fa eccezione. Ho diversi suoi libri in tedesco, quindi posso dire a ragion veduta che la grandiosità di questo scrittore sta anche nel linguaggio minuzioso, quanto mai carico di aggettivi, colori, profumi. Ogni volto, ogni gesto viene descritto con precisione certosina. Il romanzo in questione è assolutamente atipico; non esiste un vero protagonista, ma diversi personaggi che si alternano nel corso della storia, personaggi comuni (per lo più soldati) profondamente umani che servono più che altro come pretesto per evidenziare l'atrocità e l'assurdità della guerra. Lo spietato realismo di Boll e l'apparente freddezza narrativa ben si sposano con i temi trattati. Del resto cosa dovremmo aspettarci da uno uomo che mette su carta l'orrore che ha vissuto sulla propria pelle, la perdita prima della libertà e poi della dignità, l'indecenza della prigionia, l'oscenità della guerra? Uno scrittore di livello che mi sento di consigliare a chi ama letture di 'spessore'.

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