Downton Abbey. Sceneggiatura completa prima stagione - Julian Fellowes - copertina

Downton Abbey. Sceneggiatura completa prima stagione

Julian Fellowes

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Traduttore: Chiara Ujka
Editore: Neri Pozza
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 21 novembre 2013
Pagine: 527 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788854507203
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È il 15 aprile 1912 quando il Titanic affonda e più di 1500 persone perdono la vita. La notizia della tragedia fa il giro del mondo. Quando arriva tra le verdi campagne dello Yorkshire, in Inghilterra, nella tenuta di Downton Abbey, il conte e la contessa di Grantham appaiono più sconvolti e turbati di chiunque altro. Lo stesso destino che non ha concesso loro un figlio maschio, ma soltanto tre femmine, Mary, Edith e Sybil, gli ha appena strappato anche il legittimo erede della loro proprietà, Patrick Crawley, morto a bordo del transatlantico. Ora il nuovo beneficiario è Matthew, cugino di terzo grado della famiglia, un uomo "inopportuno", "scandaloso", che, in spregio a ogni nobile tradizione e costume, lavora per vivere.
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    Tirrenia

    24/09/2019 12:30:51

    Nonostante non sia una grande amante dei drama di questo tipo, devo ammettere che la sceneggiatura scritta da Fellowes è così intrigante che potrebbe tranquillamente essere letta come un libro anche senza vedere il risultato in video. Gli attori, anche se con poche caratteristiche, sono tratteggiati alla perfezione. Pause, costumi, dialoghi, la cura del dettaglio quasi maniacale rende questa sceneggiatura godibilissima come un romanzo. E poi ci sono i commenti, le curiosità, le precisazioni dell'autore (su come è stata girata la serie ma anche sulle piccole imprecisioni storiche volute per dare spessore alla storia, ma senza stravolgere la narrazione) che nella fiction ovviamente non si vedono. è come guardare la fiction (forse anche meglio) con in più i contenuti speciali. Lo consiglio soprattutto a chi non ama questo genere di fiction: potrebbe ricredersi (come ho fatto io).

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    Aria

    22/09/2019 15:26:00

    Se avete amato la serie dovete assolutamente non perdervi questa perla. E se non l'avete ancora guardata allora questo è l'incentivo che fa per voi. In pratica qui c'è la sceneggiatura originale della prima stagione, comprensiva di tutte le scene tagliate, alcune decisamente carine. La cosa più bella però è il fatto che ci sono continue note da parte di Fellowes, esplicative delle sue scelte di personaggi e di scene. Per quale ragione un certo personaggio dice una certa battuta, cosa intendeva l'autore quando l'ha scritta, come l'attore ha un po' modificati il senso di qualche scena. E anche i primi riscontri con la critica e diverse curiosità sul modo di scrivere di Fellowes he troverete a dir poco succulente e avrete voglia di riguardare tutta l serie con occhi nuovi.

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    Thomas Barrow

    12/02/2014 11:23:14

    Un libro favoloso, Julian Fellowes è riuscito a ricostruire in maniera magistrale gli ambienti, i dialoghi e le atmosfere della bellissima serie televisiva. Leggendo questo libro si respira tutta l'atmosfera degli anni venti inglesi, una ricostruzione storica assolutamente perfetta. Ciò che traspare dalle azioni dei personaggi è un grandissimo senso di umanità che solo per pochi personaggi rimane celato (ma solo apparentemente) mostrando la fragilità umana in tutte le sue forme. E così passiamo dall'autoritaria ma giusta lady Mary, alla dolce e tenera lady Sybil, alla distaccata lady Edith, al cugino Matthew prima odiato e poi amato, fino ad arrivare allo staff della servitù con il severo Mr. Carson, il perfido e calcolatore Thomas (il mio personaggio preferito in assoluto, tutti i vizi e le virtù del genere umano riassunti in un unico personaggio), l'autista Tom, le cameriere Anna, Gwen e la malvagia O' Brien, ma anche la sguattera Daisy, la signora Patmore, i coniugi Grantham, Mr. Bates, il cameriere William e tutti gli splendidi personaggi di questa saga familiare. Consiglio a tutti la lettura di questo libro e la visione della serie, meritano veramente. E una volta che vi sarete immersi negli intrighi, gli amori, i tradimenti, i colpi di scena e le varie emozioni che questa saga saprà trasmettervi non ne potrete più fare a meno. Vi verrà voglia di entrare nella vita dei personaggi e desidererete ardentemente di essere lì, a Downton Abbey per poter incontrare quei personaggi che vi sembreranno così vivi e "umani" sotto ogni punto di vista. A chiunque abbia letto questo mio commento non posso che consigliare questa serie e questo libro. Le parole non bastano per esprimere ciò che questa serie mi ha trasmesso col tempo. E a chi deciderà di avventurarsi per le verdi campagne dello Yorkshire, non mi resta che dirvi: Welcome to Downton.

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    Sebastiano Ricci

    19/01/2014 21:54:04

    Così si scrive una sceneggiatura, così si costruisce una serie televisiva. In modo serio, elegante, con dialoghi formidabili, accuratezza storica, dettagli controllati uno ad uno, ritmo narrativo serrato. E questo al di là del gradimento della fiction in sé. Può andare benissimo che Downton Abbey lasci freddo qualche spettatore, non è obbligatorio che piaccia qualsiasi cosa, ma è doveroso rendersi conto dell'ottimo lavoro che c'è dietro. Spiace dirlo, e ridirlo, ma in Italia non abbiamo di certo questa elevata qualità, non abbiamo gli attori perfetti (dai protagonisti fino all'ultima comparsa) che si vedono qui, né registi che sappiano tenere la messa in scena con altrettanta mano sicura. Nei dettagli storici poi... Pochi giorni fa è stato mandato il onda il nostro Commissario Calabresi". In una sequenza si vedeva, alle spalle dell'attore, una locandina di Casa Pound. Circa trentanni prima che fosse fondata. Tutto detto. Sciattezza e pressapochismo, il nostro Paese.

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  • Julian Fellowes Cover

    Julian Alexander Fellowes è nato nel 1949 a Il Cairo. Ha scritto le sceneggiature di Downton Abbey (2010), per la quale ha vinto un Emmy Award, Gosford Park (2001) e The Tourist (2010), e ha vinto l'Oscar per quella del film Gosford Park, per la regia di Robert Altman. È anche uno dei più famosi attori britannici: ha recitato come coprotagonista con Jeremy Irons di Il danno, al fianco di Pierce Brosnan in 007-Il domani non muore mai e di Anthony Hopkins in Viaggio in Inghilterra. Vive in Inghilterra con la moglie Emma e il figlio Peregrine. Tra i suoi romanzi si citano: Snob (2005), Un passato imperfetto (2009), Belgravia (2016). Approfondisci
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