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Traduttore: V. Verdiani
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine:

7 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Reportage e raccolte giornalistiche

  • EAN: 9788807882197

Recensioni dei clienti

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    Luigi

    22/08/2016 11.32.22

    L'autore e' un gironalista che per molti anni si aggira per l'africa cercando di conoscerla. Fa molta fatica e addirittura prende la malaria. Non e' un romanzo, ma un buon reportage del suo lungo viaggio. In alcuni punti (pochi) ho fatto fatica in quanto il libro si appensativa con storiografia locale. Forse a gente piu' erudita su questi temi specifici puo' essere interessante, per un neofita un po meno. Grande esperienza di vita dell'autore

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    AdrianaT.

    04/01/2016 10.00.09

    Un polacco in Africa, tormentato dalla malaria e dalla tisi, ma attaccato a quel continente con la determinazione, la testardaggine e l'incoscienza da malato di una terza malattia: il mal d'Africa. Un'Africa senza libri, la cui storia, tramandata oralmente che "libera dal peso degli archivi e dal rigore dei dati, raggiunge la sua forma più pura e cristallina: quella del mito." Il libro dona momenti forti ed intrattiene con avventure al limite della sopravvivenza, denotando notevole coraggio e genuino spirito di adattamento da parte di chi scrive, portandoti in posti incredibili come San Lalibelà. Ma ciò che ha di più bello è la luce che riporta di quel continente; la luce che tutto inonda che ti catalizza fin dalle prime righe. Certo, la scrittura non è indimenticabile, ma è, come dire, sensibile, discreta e rispettosa di ciò che tratta: l'universo africano filtrato attraverso gli occhi di un Bianco che ne descrive i lati crudi e soavi con delicata sobrietà ed intelligenza; che osserva, riporta ma non giudica.

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    Persefone

    25/09/2015 10.37.39

    Un libro che ti lascia dentro un sapore amaro. In alcuni momento ho avuto difficoltà ad andare avanti per la crudeltà che traspare da ogni capitolo. Un'Africa difficile, sanguinaria, debole, arretrata e assetata di potere oltre ogni aspettativa. Di tanto in tanto fanno capolino le sue bellezze paesaggistiche e umane: un popolo che in molti casi apprezza il valore delle piccole cose, di cui il vivere sempre in collettività è un piacere ma sopratutto un'esigenza. Ammiro Ryszard per il coraggio avuto nell'affrontare avventure ai limiti del possibile e apprezzo la lucidità con la quale le ha raccontate. Per chi vuole conoscere il vero volto di quest'Africa frantumata, consigliatissimo!

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    Vincenzo

    31/07/2015 10.28.08

    Percepire gli odori, i colori, i climi che avvolgono i diversi luoghi di cui è composto il variopinto continente africano e trasmettere le stesse sensazioni che l'autore ha provato nei suoi viaggi-incontri in Africa ...tutto questo è Ebano di Kapuscinski.

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    matteo

    09/07/2014 23.28.17

    Imprescindibile.

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