Jürgen Habermas, filosofo, storico e sociologo, è stato professore emerito presso l'Università di Francoforte sul Meno e docente alle università di Heidelberg Berkeley.
Nei suoi scritti occupano una posizione centrale le tematiche epistemologiche inerenti alla fondazione delle scienze sociali reinterpretate alla luce della “svolta linguistica” della filosofia contemporanea; l’analisi delle società industriali nel capitalismo maturo; il ruolo delle istituzioni in una nuova prospettiva dialogico-emancipativa in relazione alla crisi di legittimità che mina alla base le democrazie contemporanee e i meccanismi di formazione del consenso.
Tra le sue molte opere tradotte in italiano ricordiamo: Cultura e critica (Einaudi, Torino 1980), Teoria dell'agire comunicativo (il Mulino, Bologna 1986), Morale, diritto, politica (Einaudi, Torino 1992), Multiculturalismo (con Ch. Taylor, Feltrinelli, Milano 1998), La costellazione postnazionale (Feltrinelli, Milano 1999) e Il futuro della natura umana (Einaudi, Torino 2002 e 2010).