L' editore Cesare Pavese - Gian Carlo Ferretti - copertina

L' editore Cesare Pavese

Gian Carlo Ferretti

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Editore: Einaudi
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 28 febbraio 2017
Pagine: 216 p., Brossura
  • EAN: 9788806221072
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Redattore, direttore editoriale, direttore di collana, voce nel coro del «mercoledì», editore di se stesso, oltre che autore e traduttore e curatore in proprio, Cesare Pavese è una personalità di primissimo piano in Casa Einaudi, e uno dei maggiori letterati editori del Novecento italiano. Di lui questo saggio di Gian Carlo Ferretti traccia ritratto organico e completo, con un'ampia consultazione di carte inedite. Ne scaturisce una figura originale di editore, intellettuale coltissimo e epistolografo d'eccezione, sempre attento alle esigenze del lettore, capace di dare un contributo fondamentale alla strategia di Giulio Einaudi, di muoversi tra sapienti mediazioni e forti tensioni all'interno della «concordia discorde» degli einaudiani, e capace altresì di realizzare nella sua collana viola una tendenza che interagisce intimamente con la sua poetica del mito. Questo ritratto finisce per diventare anche uno spaccato della casa editrice Einaudi, ricco di episodi significativi e di aneddoti curiosi, e di protagonisti indimenticabili: da Leone e Natalia Ginzburg a Giaime Pintor, da Felice Balbo a Massimo Mila, dal grande rivale Elio Vittorini a Italo Calvino a tanti altri. Ma questa è anche la storia di un suicidio a lungo protratto, attraverso il travaglio creativo, la contraddittorietà politica e la disperazione amorosa: una spinta autodistruttiva dalla quale Pavese riesce a difendersi con il suo infaticabile lavoro, tra ruvidezza, ironia e dedizione, fino al gesto estremo.
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    28/04/2017 22:51:12

    Senza i suoi semi, i suoi intuiti, le sue nottate in casa editrice a tradurre, a pensare e a donare in anni non tranquillissimi - lavorò allo Struzzo dal '38 al 50 - quei libri che sono architravi autentiche di un catalogo formidabile. Senza i suoi studi, il suo genio inquieto, senza la sua complicata sostanza d'uomo, oggi, noi che amiamo i grandi buoni libri come allunghi e rinforzi del nostro cosmo di dentro, saremmo e vivremmo simili a dei mutilati sensibili, a passanti incompleti, a fragili spacconi spogli di conoscenza profonda. Se alcuni nomi esplosero in una collana davvero rivoluzionaria (la scandalosa Viola), è sua l'impronta dietro quelle scelte. Basti pensare a Eliade, studioso enorme che, seppur in odore di appartenenza a destra, egli non esitò a imporre nel corpo del catalogo, "perché qualunque cosa faccia Eliade non può ledere il valore scientifico della sua opera". Un lavoro ininterrotto, fedelissimo, simile "a uno schiavo egizio" senza il quale non avremmo tre quarti di quella letteratura americana che alza il sogno e la fortuna di amare i libri a vette di sommità grandiosa. Operaio e consulente editoriale, studioso raffinatissimo e traduttore a palate, entra in queste pagine anche la sua vita privata, una famiglia assente che forse fu da lui compensata nel grande lavoro, i rapporti e i conflitti con altri mostri interni allo Struzzo, Leone Ginzburg e la moglie Natalia, Vittorini, Calvino, un crogiuolo di menti e di incontri che intersecarono in quei decenni una Storia patria difficilissima con spinte, innovazioni, scoperte editoriali di inattaccabile prestigio. Fino alla sua solitudine, forse l'amante più nera, il corvo nella coscienza, latte e veleno di quel capolavoro assoluto che sarà Il mestiere di vivere e cifra di un'altezza morale mai eguagliata in altre esperienze. Libro bellissimo che ci arriva da un amante di libri, e ci consegna il doloroso ritratto di un'anima come poche nella Storia letteraria - e soprattutto umana - del nostro Paese.

Indice

Introduzione

Il merito della priorità e alcune doverose considerazioni

Ringraziamenti

I. I rapporti con la politica

II. L'ancora di salvezza

III. La concordia discorde

IV. Le collane

V. La sua collana

VI. L'editore di sé stesso

VII. L'amore e il lavoro

VIII. Il successo e la morte

Abbreviazioni e riferimenti

Archivi

Bibliografia

Indice delle case editrici e delle collane

Indice delle opere

Indice dei quotidiani e dei periodici

Indice dei nomi

  • (Pisa 1930) critico italiano. Nei suoi saggi ha affrontato i problemi del rapporto fra scrittore e società, dell’industria culturale e del mercato editoriale: Letteratura e ideologia (1964), La letteratura del rifiuto (1968), Autocritica dell’intellettuale (1971), Introduzione al neorealismo (1974), Il mercato delle lettere (1979), Il best seller all’italiana (1982), L’editore Vittorini (1992), L’infelicità della ragione nella vita e nell’opera di Vitaliano Brancati (1998), Storia dell’editoria letteraria in Italia, 1945-2003 (2004). Approfondisci
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