L' educazione sentimentale

Gustave Flaubert

Traduttore: G. Raboni
Editore: Garzanti Libri
Collana: I grandi libri
Edizione: 18
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
In commercio dal: 1 gennaio 2005
Pagine: LX-375 p., Brossura
  • EAN: 9788811360339
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 8,08

€ 9,50

Risparmi € 1,42 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    AdrianaT.

    19/09/2018 08:09:10

    Non so cosa dire. Forse, provenendo da un periodo di intense letture classiche di vario spessore, sono un po' assuefatta ai loro fiocchi, merletti, duelli e balletti. Stile sublime, prosa perfetta e lessico impareggiabile, ma anche tanti fiocchi, merletti, duelli e balletti; tanti balletti, (troppi), e io... io mi stufo. Mi stufo e mi areno su questa inconsistenza, perché sì, è buona per un antropologo culturale che ricostruisce usi, costumi, consuetudini, comportamenti, ambienti e indumenti di una certa umanità in una certa epoca o per uno storico per gli eventi sullo sfondo in presa diretta, ma io... io mi stufo. Ho bisogno di più ciccia al fuoco; ho bisogno che succedano cose in tempi e modi equilibrati; meno fronzoli e meno sospironi. Ora, di Flaubert e de L'educazione sentimentale non si può parlare che bene dal punto di vista formale, soprattutto sul finale, ma io mi sono stufata.

  • User Icon

    Cristiano Cant

    29/11/2014 22:04:51

    "I sentimenti profondi sono come le donne oneste, per paura che qualcuno se ne accorga attraversano tutta la vita tenendo gli occhi bassi". Oppure: "Niente riesce più inaccettabile che vedere un imbecille riuscire dove noi abbiamo fallito". Basterebbero questi pensieri a scolpire nell'eterna grandezza della letteratura questo romanzo miracolo. Un giovane e una società, un mondo di caratteri, vizi, incomprensioni e coscienze scavati da una delle penne più perfette e splendide mai esistite. Senz'altro più vasto e più intensamente profondo della Bovary, è uno di quei libri inarrivabili che giustificano in terra un'esperienza estetica, umana ed emotiva.

  • User Icon

    Paolo

    02/10/2007 18:09:32

    Libro leggendario. Le ultime pagine sono da brivido (o da lacrime, fate voi).

  • User Icon

    ale bedica

    20/06/2007 18:48:18

    Prime pagine della Parte Seconda.Frédéric ha ereditato inaspettatamente una fortuna dallo zio,poco tempo dopo aver saputo dalla madre che,invece,il loro patrimonio è irrimediabilmente compromesso perchè ipotecato.Non si è più allontanato da Nogent,anzi pensa di acquistarne la cancelleria.La folle passione per la moglie del signor Arnoux sembra passata.Ma eccolo di notte sulla diligenza diretto a Parigi in cerca di Lei. Mi aspettano,immagino adesso, un susseguirsi di rovine morali ed economiche,duelli,madri moribonde affrante. Perchè non mi fermo qui,alla fine della Prima Parte? Confido nella benevolenza di Flaubert verso il suo eroe? Dimentico che Scott Fitzgerald riteneva L'Educazione sentimentale la sua lettura preferita e Frédéric il prototipo dei suoi personaggi? Un alpinista può essere pago di aver raggiunto la vetta attraverso la parete più facile;un giocatore di aver raddoppiato il capitale puntando tutto sul dispari;un uomo di aver amato la propria donna solo per una notte.

  • User Icon

    baton

    17/09/2006 04:28:10

    Libro bellissimo, naturalmente, ma non indimenticabile. Ci sono diversi momenti troppo lenti e non indispensabili nell'economia del romanzo; la parte migliore è a tre quarti del libro. Non raggiunge mai la perfezione di "Madame Bovary".

Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione