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Dopo Jazzpaña I & II, il nuovo progetto di Vince Mendoza dedicato alla figura del poeta spagnolo Federico Garcia Lorca intitolato El Viento, rappresenta un nuovo capolavoro orchestrale che consolida il vincolo fra il flamenco e il jazz. Vincitore per ben quattro volte del Grammy Award, Vince Mendoza è oggi considerato uno dei più importanti arrangiatori, direttori d’orchestra e musicisti nel mondo del jazz contemporaneo. In questo suo progetto dal titolo “El Viento – The Garcia Lorca Project”, Mendoza torna alla ribalta nelle vesti di direttore della Metropole Orchestra per dar vita ad un progetto nuovo, ma con origini antiche. Già nel 1931 lo stesso Lorca, tra l’altro eccellente pianista, registrò dieci adattamenti di alcune canzoni popolari chiamate “Canciones Populares Antigas” (antiche canzoni popolari) insieme a Encarnaciòn Lopez detta “La Argentinita”. Queste canzoni ebbero parecchio successo e vennero così salvate dall’oblio. Nel 1979, quasi un mezzo secolo più tardi, il leggendario cantante flamenco Camaròn de la Isla immortalò alcuni dei poemi dello scrittore nell’album “La Leyenda del Tiempo”. Il disco fu una rivoluzione musicale e per molti anni divenne un classico nella storia del flamenco. Seguirono nuove ricerche attorno all’opera di Lorca e in questo suo album Vince Mendoza fa riferimento a tutti questi precedenti lavori per fonderli e svilupparli attraverso una nuova luce. El Viento presenta le rivisitazioni di quattro canzoni popolari che lo stesso Lorca aveva registrato. Inoltre vi sono tre adattamenti ad opera di Ricardo Pachòn e le versioni musicali di due poemi arrangiati dal pioniere del “Flamenco Nuevo” José Ortega Heredia detto “Manzanita”. Quattro tracce dell’album sono state arrangiate direttamente da Vince Mendoza: “La Canciòn del Mariquita” di Ricardo Pachòn, “Angeles Negros” di “Manzanita” e le due canzoni popolari “La Tarara” e “Sevillanas del Siglo XVIII”. El Viento, è insomma una dichiarazione d’amore per la poesia e per il flamenco, una nuova prova che il jazz come linguaggio universale va al di là delle frontiere ed è soprattutto un omaggio a uno dei più grandi poeti del ventesimo secolo.