Elogio della depressione - Aldo Bonomi,Eugenio Borgna - copertina

Elogio della depressione

Aldo Bonomi,Eugenio Borgna

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Einaudi
Collana: Vele
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 20 settembre 2011
Pagine: 138 p., Brossura
  • EAN: 9788806205805

30° nella classifica Bestseller di IBS Libri Società, politica e comunicazione - Sociologia e antropologia - Sociologia - Sociologia della famiglia

Salvato in 56 liste dei desideri

€ 10,00

Solo una copia disponibile

+ 7,00 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Lo sfarinamento dei legami sociali e familiari cosi come le ferite inferte dalla depressione, che segnano un numero crescente di individui, sono i sintomi contemporanei della fragilità. Eppure proprio la fragilità ci indica i valori che danno un senso all'esistenza. Come emerge dal dialogo tra un maestro della psichiatria e un eclettico sociologo, riconoscersi fragili, insicuri, malinconici, è la premessa per ritrovare quello slancio comunitario rigeneratore che solo ci mette in contatto con noi stessi e con il mondo aperto degli altri.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4
di 5
Totale 2
5
1
4
0
3
1
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Anna

    22/04/2013 14:21:39

    Considerazioni di buon senso comune, ragionevolmente condivisibili ed esposte in un buon italiano. Manca tuttavia una conclusione forte, che dia un sostrato scientifico altrettanto condivisibile e, in assenza della quale, le tesi esposte rischiano di perdere efficacia e di valere, appunto, solo in un'astratta linea teorica.

  • User Icon

    alida airaghi

    17/11/2011 10:28:52

    Viviamo in "un'epoca nutrita dai vertiginosi progressi della scienza e dalla contemporanea sofferenza dell'anima", e sono appunto due illustri uomini di scienza (un sociologo e uno psichiatra) che in questo volume si confrontano sul tema del malessere psichico oggi più diffuso, "radicato in aree sociali sempre più estese e stratificate: la depressione. Aldo Bonomi indica nell'ambiente in cui viviamo (la metropoli estraniante come le valli montane più isolate), nel lavoro competitivo e alienante come nella mancanza di lavoro, nella famiglia destrutturata e conflittuale, nel rancore e nell'invidia sociale, nella minaccia avvertita per l'arrivo degli immigrati: insomma "nel presente che si è mangiato il futuro", l'effetto tellurico che sta minando la psiche delle popolazioni occidentali. Eugenio Borgna distingue tre diverse tipologie di depressione: esistenziale, motivata o reattiva, psicotica, e di tutte offre un quadro clinico circostanziato ed empatico. "Non c'è depressione se non nel contesto di una grande sensibilità, e di una stremata fragilità...Ogni depressione è una malattia del tempo: in essa la dimensione temporale dominante è quella del passato.. che in alcuni casi ha perduta ogni trascendenza nel futuro". Entrambi gli studiosi, Bonomi e Borgna, si confrontano nell'ultima sezione del libro sulle reciproche analisi, concordando sull'attuale "apocalissi culturale..determinata dai processi di industrializzazione, urbanizzazione, secolarizzazione, individualizzazione" e sulle proposte atte ad "accompagnare nuovi processi di inclusione sociale..per riaccendere la scintilla della fiducia e ritessere la trama dell'esistenza quotidiana, progettando microinterventi di sviluppo.." Quindi non tanto un elogio della depressione in quanto tale, piuttosto un riconsiderare la fragilità e il dolore dell'anima come una possibilità di apertura verso l'alterità, verso un "Noi come orizzonte di senso per contrastare le entropie dell'Io".

  • Aldo Bonomi Cover

    Dirige l'Istituto di ricerca Aaster. Collabora con "Il Sole 24 Ore". Ha realizzato numerose ricerche sulle problematiche del territorio, dello sviluppo e delle forme di convivenza. Fra le sue opere ricordiamo: "Il trionfo della moltitudine" (Bollati Boringhieri, 1996); "Il capitalismo molecolare. La società al lavoro nel Nord Italia" (Einaudi, 1997); con Giuseppe De Rita, "Manifesto per lo sviluppo locale" (Bollati Boringhieri, 1998); "Il distretto del piacere" (Bollati Boringhieri, 2000); "La comunità maledetta. Viaggio nella coscienza di luogo" (2002); con Massimo Cacciari e Giuseppe De Rita "Che fine ha fatto la borghesia?" (Einaudi, 2004); con Enzo Rullani "Il capitalismo personale" (2005); con Eugenio Borgna, "Elogio della depressione" (Einaudi, 2011); "Territorio e politica"... Approfondisci
  • Eugenio Borgna Cover

    Primario emerito di psichiatria dell'ospedale Maggiore di Novara e libero docente in Clinica delle malattie nervose e mentali presso l'Università di Milano. È uno degli esponenti italiani di punta della psichiatria fenomenologica.Con Feltrinelli ha pubblicato diversi libri tra i quali: I conflitti del conoscere. Strutture del sapere ed esperienza della follia (1988), Malinconia (1992), Le figure dell'ansia (1997), L'arcipelago delle emozioni (2001), Come in uno specchio oscuramente (2007), Nei luoghi perduti della follia (2008), Le emozioni ferite (2009), La fragilità che è in noi (2014) e Il tempo e la vita (2015). Con Aldo Bonomi ha scritto Elogio della depressione (Einaudi, 2011). Nel 2015 esce per Einaudi Parlarsi. La comunicazione perduta e nel 2016 Responsabilità... Approfondisci
Note legali