Categorie

M. Chiara Levorato

Editore: Il Mulino
Collana: Studi e ricerche
Anno edizione: 2000
Pagine: 280 p.
  • EAN: 9788815073754

scheda di Boschiroli, A. L'Indice del 2000, n. 10

Questo libro prende in considerazione la fruizione di un testo narrativo quale esperienza psicologica. L'intenzione dell'autrice Š quella di indagare quali siano le strutture, i contenuti, le funzioni mentali implicati nella lettura, nonch‚ le loro relazioni di cooperazione e i vari processi di elaborazione dell'informazione testuale, di valutazione affettivo-emotiva e di interpretazione. La lettura, dal punto di vista qui abbracciato, Š, in sostanza, un processo attivo, costruttivo, relazionale, rappresentazionale e interpersonale tra un oggetto simbolico oggettualizzato (la narrazione), un autore e un lettore (in relazione anche con se stesso, con il suo mondo di credenze, opinioni, atteggiamenti, conoscenza). Un processo, in altri termini, che prevede, per essere compreso e spiegato nella sua complessit…, la partecipazione cooperativa e integrata di procedure cognitive (che sottendono l'elaborazione dell'informazione testuale, presupposto per la comprensione del testo) e procedure valutative (che introducono le componenti affettivo-emotive nel processo stesso). L'integrazione di questi aspetti permette all'interpretazione, che si esplicita in questo spazio interattivo, di costruire un senso e un significato personale (fine ultimo, questo, della produzione e della fruizione di una narrazione) rispetto a ci• che accade, andando al di l… del solo "scenario dell'azione" per entrare nello "scenario della coscienza". Attraverso un continuo gioco di assimilazione e accomodamento, sollecitato e sostenuto dalla fruizione stessa del testo narrativo, il lettore prende parte e usufruisce delle narrazioni non solo per un piacere estetico della mente, ma anche per la continua opera di costruzione (cognitiva ed emotiva) sia della propria conoscenza di base del mondo sia delle proprie concezioni del mondo e di s‚. L'autrice ci mostra come la ricezione/fruizione/produzione di una narrazione sia un atto psicologico che si inscrive nel pi— generale processo cognitivo definito da Jerome Bruner "pensiero narrativo". Quest'ultimo Š uno strumento essenziale che consente all'individuo di organizzare, interpretare, codificare, dare senso al suo orizzonte di azioni e di eventi personali e interpersonali, soddisfacendo il bisogno di "regolarit…", "prevedibilit…", "coerenza" e "significativit…" nelle interazioni con la realt… fisica e sociale. Ô su questo tipo di ricezione/produzione "ingenua" di una narrazione che Maria Chiara Levorato focalizza l'attenzione: una capacit… innata di elaborare e fruire di testi narrativi in grado di organizzare la conoscenza e le concezioni dell'individuo nel suo rapporto con la realt… che lo circonda.

Alioscia Boschiroli

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Fausto Intilla (Inventore-divulgatore scientifico)

    28/07/2006 18.44.56

    Che cosa accade durante la lettura di un testo narrativo? Che ruolo svolge la soggettività del lettore? Come si manifestano in lui emozioni quali il piacere, l'interesse, la suspense, l'empatia? Che cosa innesca il processo di identificazione, la condivisione dello stato emotivo dei personaggi, la comprensione dei loro pensieri, sentimenti e desideri, la partecipazione ai loro conflitti? Se sulle forme elaborate di analisi della narrativa si sono specializzate diverse discipline (prima tra tutte la critica letteraria), esiste un livello "ingenuo" di ricezione del testo narrativo che coinvolge quotidianamente adulti e bambini. Di ciò si occupa questo volume, esaminando i processi psicologici elementari che fanno della lettura da una parte un atto di comprensione, dall'altra un'esperienza emotiva tra le più universali e stimolanti. La mente umana sembra particolarmente adatta alla produzione e alla fruizione di testi narrativi, tanto che è stata ipotizzata l'esistenza di un vero e proprio "pensiero narrativo". Si esprime infatti attraverso la narrazione l'irriducibile tendenza umana a comunicare il significato delle esperienze, a mettere in relazione il passato col presente, a proiettare il presente nel futuro, a rappresentare gli individui come soggettività dotate di scopi, progetti, valori e legami. Nella narrativa, in sostanza, si manifesta un complesso di bisogni fondamentali dell'individuo: poter contare sulla regolarità e la prevedibilità degli eventi, evitare interazioni caotiche con l'ambiente fisico e sociale, ricondurre l'esperienza a sistemi di significato coerenti e condivisi.

Scrivi una recensione