L' enigma dei numeri primi. L'ipotesi di Riemann, il più grande mistero della matematica

Marcus Du Sautoy

Traduttore: C. Capararo
Collana: Saggi
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 606 p., Brossura
  • EAN: 9788817008433
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Recensioni dei clienti

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    angelo

    15/06/2015 14:53:48

    Ingredienti: un mistero matematico iniziato quasi 2500 anni fa, una strada che da piana e larga diventa sempre più ripida e stretta, teoremi e congetture per portare ordine in un insieme disordinato, dei numeri dispettosi e ribelli ma capaci di garantire la sicurezza su internet. Consigliato: a chi maneggia i numeri senza conoscerli a fondo, a chi illumina il caos con la curiosità e l'ingegno.

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    Filippo Giordano

    23/08/2013 17:03:55

    Ampia e circostanziata panoramica storica sullo studio dei numeri naturali con predilezione per quella parte di essi che i matematici definiscono primi, cioè quelli che risultano divisibili solo per 1 e per se stessi. Dalla scuola pitagorica fino ai nostri giorni, passando per il famoso teorema di Euclide, il quale, oltre due mila anni fa, dimostrò che i numeri primi sono infiniti. Nel corso dei secoli, i matematici hanno sempre cercato, senza riuscirvi, una risposta al quesito: "C'è una legge matematica che regola la distribuzione dei numeri primi?" Il matematico tedesco Gauss, intorno al 1800, riuscì approssimativamente a quantificare la fluttuante proporzione fra l'insieme dei numeri naturali e l'insieme dei numeri primi. Nel 1859 il matematico tedesco Riemann formulò una complessa ipotesi che da allora i matematici di tutto il mondo stanno cercando di dimostrare. Ma, secondo me, l'apice della grandiosità di questo libro, l'autore la raggiunge quando prospetta una diversa soluzione al quesito, affermando che probabilmente la soluzione potrebbe infine giungere per il tramite di un "pensiero laterale", ovvero attraverso qualcuno che, lontano dai cliché accademici (un altro Ramanujan?), concepisca uno studio innovativo sui numeri naturali, uno studio che, mettendo in risalto proprietà sconosciute della matematica, possa finalmente fare luce sul mistero.

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    filippo

    03/03/2012 17:21:58

    Uno storico enigma che rende un libro avvincente. Un libro avvincente che rende un enigma storico

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    Andrea Gavezzotti

    07/09/2010 18:42:28

    Come non dare punteggio pieno. Questa matematica è assurdamente affascinante, incredibile come venissi trascinato nella lettura sebbene comprendessi forse metà di quello che leggevo. Alla scoperta di questo nuovo mondo mi sono quindi gettato nella lettura di altri libri del genere come: il matematico indiano, la sezione aurea, l'ultimo teorema di fermat, l'uomo che amava i numeri, codici e segreti, le 5 equazioni che hanno cambiato il mondo. Ora mi sto dedicando al suo ultimo libro con matitina per sottolineare o riportare citazioni (altro che dimostrazioni !!!) sul margine della pagina.

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    giorgio79

    06/09/2010 00:44:47

    Un libro entusiasmante! Nonostante il tema sia puramente matematico, l'autore riesce a trasmettere una tensione avvincente. Il lettore non può non venir travolto dalla curiosità di conoscere ogni nuovo risvolto della vicenda. Si resta estasiati nell'ammirare la sovraumana intelligenza che la natura ha concesso ad alcuni uomini che hanno scritto il loro nome indelebilmente nella storia. Per via dell'argomento trattato però consiglio vivamente il libro solo a chi ha buoni rapporti con la matematica. Complimenti all'autore.

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    sandro landonio

    09/06/2010 11:13:20

    Ottimo libro, anche se si fin dall'inizio si sa che l'enigma non verrà risolto, il racconto di come si sia tentato di farlo é appassionante. Nel corso delle vicende narrate emergono poi le personalità dei vari matematici con le loro particolarità e ciò rende ancora più interessante la lettura. L'autore é capace di mantenere sempre un tono pacato che invoglia a continuare la lettura anche nei punti più ostici, un non matematico non comprende tutto, ma assimila la passione con cui alcuni uomini hanno sfruttato al massimo la loro capacità di astrarre. Più volte si accenna allo stimolo giusto da dare ai bambini per formarli ad usare queste capacità d'astrazione, anche questo mi sembra un messaggio del libro: quanti validi matematici in più potremmo avere con degli esperimenti didattici come quello che ebbe un impatto positivo su Hugh Montgomery ? Quante possibilità in più a livello sociale potremmo avere se i genitori fossero formati a creare nei loro figli una maggiore capacità astrattiva, come accadde su base volontaria per diversi padri di matematici ? Quien sabe.

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    Samoht

    01/03/2010 23:46:41

    veramente molto interessante...lo consiglio vivamente soprattutto per chi ama la matematica

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    giacomo

    15/06/2009 19:32:18

    L'ipotesi di Riemann esprime una domanda di grande fascino perchè innocente nella richiesta ma appare iperscrutabile, immediatamente dopo un primo "approccio", come il mistero stesso dell'esistenza. L'autore di questo testo la rende superba.

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    puffowar

    11/04/2009 12:03:22

    davveroo un bellissimoo libro!! mai annoiante..anzi molto appassionante...nel corso del libro l'autore ha modo di parlare di molti matemateci e/o fisici, descrive la loro personalità, la loro importanza,ke al liceo magari studiamo in argomenti totalmente diversi e ke pensiamo ke siano solo dei matematici-fisici come tanti altri..., dall'analisi matematica con lagrange e chauchy , a gauss x i flussi elettrici e magnetici ecc

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    Roberto

    23/01/2009 13:11:00

    Un libro avvincente e convincente. Non richiede una conoscenza della matematica approfondita, ma non è adatto a chi non la ama. Pur essendo un saggio mi ha appassionato quanto, e forse più, di un romanzo. Per chi non ha ideosincrasia per i numeri, un libro assolutamente da non perdere.

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    giorgio mennella

    17/01/2009 21:42:06

    bellissimo.Per me la matematica è un tema alieno.mai avrei pensato di leggere un libro del genere.fascino di un libro scientifico con l'emozione di un giallo.leggetelo

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    Evi

    16/01/2009 16:54:55

    Strepitoso. Considerando che la matematica mi è sempre stata ostica (vale il discorso sul 'come' viene insegnata...) trovo qs libro affascinante per la stesura, il taglio letterario e la capacità di avvicinare chi è a digiuno di certe conoscenze, allo straordinario mondo 'creativo' (quello matematico) che si cela dietro 'innocenti' quanto enigmatici numeri. Oltre a scoprire cosa sia l'ossessione per un matematico (allo stesso modo di un artista, di un poeta, di un musicista). Non importa, almeno per me, capire ogni singolo passaggio logico e tecnico di quanto riportato nelle pagine del libro (confesso che mi ci sono pure persa). Importa, invece, la grandezza e l'inafferrabile bellezza (anche solo intuita da una profana come me) di un'avventura nell'infinito...

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    Roberto C.

    15/09/2008 01:08:07

    Un libro eccezionale, divulgativo e volutamente poco tecnico. Non spiega la matematica ma parla di matematica e di matematici. A mio avviso non viene banalizzato niente semplicemente non si usa nessun linguaggio matematico perchè l'autore vuole rivolgersi sopratutto a chi la matematica non la conosce.

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    Giorgio76

    26/03/2008 21:39:24

    Lo consiglio solo a chi è veramente appassionato di matematica. Per chi non lo è la lettura diventa via via pesante.

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    Massimo

    26/02/2008 16:50:36

    Libro entusiasmante; complimenti all'autore. Da leggere.

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    Antonio

    20/02/2008 18:04:44

    E' vero, unico difetto l'eccessiva banalizzazione in alcuni punti, ma per il resto è un bellissimo libro che parla di temi affascinanti anche per chi non apprezza particolarmente la matematica pura.

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    Paolo Sardi

    16/01/2008 16:09:32

    Interessante, molto interessante. Non mi è piaciuta l'eccessiva banalizzazione di concetti che, per chi si appresta a leggere un libro di matematica, potrebbero costituire dei prerequisiti: zeri di una funzione chiamati "punti a livello del mare" (???), ordinate chiamate "nord" (???). In certi casi questa nomenclatura "smplificata" confonde chi conosce i concetti matemetici con il loro nome vero.

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    Zorapide

    31/08/2007 12:22:01

    Ottimo libro: i "primi" affascinano davvero.

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    Giampiero

    08/05/2007 19:40:31

    Un libro davvero interessante, in grado di ripercorrere l'escursus storico-creativo dei numeri primi. Lo consiglio a chi vuole vedere la matematica sotto un punto di vista diverso, che crea ammirazione e curiosità per i grandi del passato e del presente.

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    Laura

    10/01/2007 16:04:49

    Davvero appassionante: attraverso la vita del matematico e il background storico riesce a toccare il cuore di diversi problemi matematici (...e del lettore) in maniera semplice e intrigante.

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