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Jeanne Kalogridis

Traduttore: M. Visentin
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2007
Pagine: 551 p., Rilegato
  • EAN: 9788830424623
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Recensioni dei clienti

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    Salvatore

    25/01/2014 11.44.16

    Semplicemente bello ed appassionante. E' vero che è tutta una ricostruzione verosimile con qualche défaillance dal punto di vista storico, ma nel complesso se si prende il libro come un racconto, si perdonano gli errori commessi dall'autrice. La trama è avvincente e ben sviluppata: Monna Lisa e l'amore non corrisposto, l'affetto verso il padre, la madre e la sua schiava, le vicende della congiura dei Pazzi, in una Firenze descritta molto bene. Forse quello che manca è un pò di tensione ed azione: anche il finale secondo me è troppo affrettato e non corrisponde a quello che si pensa sia il vero vissuto della Gioconda! Voto: 4/5

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    Yaris

    14/12/2013 18.40.45

    Bello. Molto meglio dell'ultimo della Kalogridis, La lettrice di tarocchi, che avevo trovato un po' noioso soprattutto all'inizio. Qui la scrittura è fluida e coinvolgente, scorrevolissima fin dall'inizio, e cattura il lettore con un sapiente miscuglio di tenerezza, dolore, intrigo e grandi personaggi storici. D'accordo, ci sono delle imprecisioni, ma ne ho viste di peggio, e considerando che durante la stesura del romanzo il marito dell'autrice stava combattendo contro il cancro mi sembra quasi doveroso passarci sopra senza troppo clamore. Mi è piaciuta la ricostruzione delle ragioni per cui Monna Lisa non smette ancora oggi di turbarci col suo sorriso, anche se ho trovato un po' confusi sia l'incipit, che mescola passato, presente e trapassato con un po' troppa facilità, sia la fine, a mio parere leggermente affrettata. La narrazione dell'omicidio di Giuliano è pasticciata, con questo misterioso penitente che compare e scompare, e francamente, essendo elemento chiave nel romanzo, gli avrei dato un po' più di importanza; alla fine è invece l'ultimissima parte che non mi ha convinto, troppo sbrigativa e anche qui, parecchio pasticciata (si sa che Giuliano il giovane ha poi sposato una Savoia, come la mettiamo con Lisa e la sua bella prima famigliola?) A parte questo, non posso fare altro che consigliarne la lettura, perché è un romanzo che mi ha davvero, davvero intrigato.

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    Mattia

    05/07/2012 11.32.09

    Libro interessante, naturalmente è un romanzo e bisogna prenderlo come tale. Scorrevole e ben scritto, trama avvincente e resa storica di ottimo livello. Uno dei più bei libri che ho letto ultimamente.

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    A.M.

    30/08/2010 15.28.57

    Scritto prima di “Quattrocento” della Fortes e sulla scia emotiva de “Il Codice da Vinci” (col quale poco ha a che fare), questo enigma romanza la vita della Monna Lisa, riducendola a una sorta di piccola soap opera con tanto di celate paternità, amore non corrisposto, gelosia e morte al tempo della congiura dei Pazzi. Attorno all’identità dell’assassino di Giuliano de’ Medici, la Kalogridis cerca d’imbastire una trama che appare priva di mordente e poco ispirata, quasi una forzatura. Inverosimile fino all’ilarità per un romanzo storico, stanca presto e non lascia niente, anche considerando quel quid pluris se letto dopo al precedente e meglio riuscito “Alla corte dei Borgia”. Si sarebbe potuto chiamare Alla corte de’ Medici, ma l’occasione di sfruttare la scia di Dan Brown era troppo ghiotta! Ne sconsiglio quindi l’acquisto, ma non necessariamente la lettura. Se non altro qualche infarinatura storica la da!

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    Dario

    04/01/2010 16.21.49

    L'ho trovato un buon libro scritto in maniera abbastanza semplice ma che non mi ha coinvolto in pieno. Monna Lisa è una spia è vero ma a parte leggere qualche lettera e comunicarla a chi di dovere fa ben poco nonostante il suo grande carattere. Manca un pò d'azione dal mio punto di vista sebbene la trama non sia male ma bisogna ammettere che non è eccezionale. L'atmosfera rinascimentale è ben resa ma anche questa non in maniera eccelsa.

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    Simone

    13/10/2009 15.32.41

    Bellissimo libro ambientato sulla congiura dei Pazzi. Incantevole la storia di Monna Lisa di Antonio Gherardini!!!! Racconto per me stupefacente e pieno di intrighi e di figure femminili interessanti. Consiglio a tutti quelli che piacciono i libri di Dan Brown e la storia della Gioconda. Buona Lettura.

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    Davide

    12/12/2008 23.19.03

    Buon libro. La storia è interessante e i personaggi coinvolti nelle vicende sono di primo ordine. Bene la descrizione della congiura dei Pazzi, un pò troppo fantasioso il resto. Comunque un libro leggibile.

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    ZAZZINA

    23/02/2008 14.54.23

    A PARTE QUALCHE INCONGRUENZA STORICA COME HA RISCONTRATO QUELLO DI CUI ADEXO NN MI RICORDO IL NOME X ME E IL LIBRO PIU BELLO K ABBIA MAI LETTO MI TROVO MOLTO NEL XSONAGGIO DI LISA COSI TANTO K A VOLTE CI FANTASTICO SOPRA X ME E MAGNIFICO ADESSO OGNI VOLTA K SENTO IL NOME DE MEDICI MI VIENE UN SOBBALZO AL CUORE CMQ A PARTE IL FATTO K COSIMO ERA IL NONNO DI LORENZO E ALTRE PICCOLE COSE CREDO K CMQ ABBIA RISPETATO MOLTO LA STORIA IO PERSONALMENTE NN CE L'AVREI MAI FATTA A DOCUMENTARMI COSI BN...IO LO TROVO STUPEND

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    Monica Mancini

    17/01/2008 20.37.47

    Se si sorvola su qualche svarione e si concede al romanzo quella dose di "licenza narrativa" che è propria dei racconti (anche storici) e non della saggistica, la lettura è più che gradevole e più che consigliata, i personaggi ben delineati e vividi, la storia appassionante. La vicenda di monna Lisa diventa un'occasione per ripercorrere la storia di Firenze e offrirci al contempo uno spaccato di vita quotidiana dell'epoca e una soluzione originale all'enigma del quadro più famoso del mondo.

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    sergio

    21/09/2007 21.07.09

    Sicuramente come lettura fine a se stessa il libro meriterebbe un voto piu' alto,infatti la storia e' piacevole e la scrittura piu' che buona;purtroppo la valutazione scende a causa dei marchiani errori storici che,a mio parere, sviliscono tutti gli altri contenuti.Nelle prime pagine Cosimo de' Medici e'indicato come padre di Lorenzo e Giuliano(invece era il nonno!),confusione totale circa il numero di "palle" sullo stemma mediceo ed errata spiegazione sul loro significato,ponte vecchio gremito di laboratori orafi che avrebbero fatto la loro comparsa almeno cento anni dopo(alla fine del '400 sul ponte vi erano beccai e tintori)! Disturba inoltre il fatto che i figli si rivolgano a Lorenzo il Magnifico chiamandolo "papa'" e che il conducente delle carrozze venga chiamato "autista".La signora Kalogridis dovrebbe documentarsi un po' meglio oppure scrivere romanzi di pura fantasia...

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    antonio

    09/09/2007 22.20.09

    Titolo e copertina non traggano in inganno; non è l'ennesimo romanzo intriso di esoterismo e mistero. Gli eventi della Firenze de Medici al tempo della congiura dei Pazzi fanno da sfondo alla vicenda esistenziale di Lisa Gherardini, alias la Gioconda, sulla cui identità la scrittrice formula un'orginale e suggestiva ipotesi. Da leggere.

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