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Clara Sánchez

Traduttore: E. Budetta
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2013
Pagine: 446 p. , Rilegato
  • EAN: 9788811686996

Veronica non aveva mai prestato particolare attenzione alla cartella di pelle di coccodrillo che i suoi genitori usavano come raccoglitore di documenti. Ne era a conoscenza, la vedeva spesso aperta sul tavolo della cucina, ma come quegli oggetti che siamo così tanto abituati a vedere per casa, non vi aveva mai badato troppo. Mai, fino a quell’indimenticabile pomeriggio in cui, mentre suo padre era impegnato in una conversazione telefonica, aveva scoperto, nascosta nell’ultimo scomparto, la foto di una bambina di nome Laura. Chi era? Soprattutto: perché i suoi ne conservavano gelosamente l’immagine?
A nessuna di quelle domande aveva saputo trovare risposta, ma a partire da quell’istante, un pungolo si era insinuato in lei e non l’avrebbe più abbandonata. L’idea che la placida malinconia di sua madre avesse ragioni profonde e a lei sconosciute la spingeva a credere che i genitori nascondessero un segreto, che in mezzo a loro vivesse una presenza aliena eppure reale. Il mondo in cui aveva sempre vissuto le appariva ora più infido e ingannevole, i Daniel e Betty che aveva sempre conosciuto come i suoi genitori sembravano possedere una doppia identità. E, sebbene per tutto il tempo della sua infanzia Veronica non avesse mai osato fare domande, era rimasta desta, attenta a cogliere ogni minimo particolare che potesse svelarle qualcosa in più di quella vicenda, anche solo un dettaglio utile a ricostruire la storia di un volto che aveva un nome, ma apparentemente restava senza un senso.
Col passare degli anni sua madre si era fatta più taciturna, la luce dei suoi occhi si affievoliva di giorno in giorno, fino a che, come logorata da un tarlo, aveva smesso di mangiare e si era ammalata. La sua guarigione - sostenevano i medici - era direttamente proporzionale alla sua volontà, ma lei non voleva saperne, non aveva più forze sufficienti per combattere la sua battaglia. Stufa di vedere Betty consumata dalla sofferenza, Veronica si era proposta di andare fino in fondo al mistero che aleggiava intorno alla sua famiglia, decisa a conoscere la verità che aveva distrutto sua madre. A poco a poco era emerso un passato di cui non era a conoscenza. Due anni prima che lei nascesse, quando i suoi genitori non erano ancora sposati, Betty era rimasta incinta di una bambina che però, le avevano detto, era nata morta. A quella verità però lei non aveva mai creduto. Convinta che qualcuno le avesse portato via la sua Laura, non aveva mai smesso di cercarla. Aveva iniziato a lavorare come venditrice di prodotti porta a porta per intrufolarsi nelle case degli altri nell’intento di scovare sua figlia, si era sempre aggirata fra la gente cercando negli occhi delle altre bambine quelli di Laura. Una fantasia, un’ossessione che non l’aveva mai abbandonata.
Una volta entrata “nel bosco di ombre e di fiori” della sua famiglia, Veronica sapeva non ne sarebbe più uscita. Se sua sorella era viva ed esisteva da qualche parte, lei l’avrebbe trovata. Aveva raccolto il testimone di sua madre e aveva iniziato a cercarla, ma più avanzava verso la verità, più avvertiva la sensazione che qualcuno la stesse ostacolando. Possibile che all’origine della sofferenza della sua famiglia vi fosse una persona a loro molto vicina?
Veronica era stata chiamata a una prova di coraggio che tuttavia non era disposta a perdere, sarebbe arrivata fino in fondo.
L’amore smisurato di una mamma, l’intuito che vince ogni razionalità, la forza della verità che schiaccia la menzogna e fuga ogni paura: Entra nella mia vita ci racconta questo, e lo fa in un romanzo tutto femminile, dominato da sentimenti e figure femminili, ma non per questo riservato ad un pubblico di sole lettrici. Leggendo l’ultimo libro di Clara Sánchez si ha l’impressione di avere fra le mani un romanzo intriso di vita, uno di quegli oggetti porosi da cui ci si lascia assorbire completamente, in cui la fluidità dello stile diviene un tutt’uno con il ritmo serrato e la suspense. Un libro da cui - uomo o donna che sia - il lettore non riuscirà a staccarsi prima della fine.

Recensioni dei clienti

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    Laura

    28/08/2016 13.52.18

    Lettura lenta, infinita, faticosa e pesante... dopo Il profumo delle foglie di limone la Sanchez si è persa in lungaggini pesanti, contorte, ripetitive e poco efficaci. Difficilissimo portare a termine questo libro, anche perché in realtà la trama, che ha ispirato film e serie TV, era veramente carina..

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    Giulia

    03/11/2015 20.05.40

    Lettura noiosissima! Che fatica finire questa romanzo. Mai più acquisterò un libro dell'autrice.

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    Elisa

    15/09/2015 16.11.39

    Ma che bello! se non fosse stato per il finale dove avrei voluto vedere volentieri alcuni personaggi dietro le sbarre, sicuramente il mio voto sarebbe stato il massimo. L'ho già prestato a destra e a sinistra ;)

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    Rosy Tgl:-)

    17/08/2015 21.42.04

    E' il secondo libro della scrittrice che leggo. Sicuramente anche l'ultimo. Non capisco come si possano reputare capolavori i suoi libri. Comunque: pesante, lento, personaggi improbabili, storia poco convincente. Noioso

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    FRANCESCA

    12/05/2014 15.24.25

    E' una bella storia. E' il secondo libro che leggo della Sanchez ed ancora una volta sono rimasta delusa dal finale che ho trovato un pò spento rispetto alla storia.

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    ester77

    11/05/2014 11.27.26

    Uno sforzo immane per finire la lettura di questo libro. Pesante, noioso, lento e deprimente. Non capisco come faccia a piacere alla gente: eppure ha successo. Di per sé la storia non è brutta, ma il modo di scrivere della Sanchez non mi emoziona, non mi coinvolge e non lo trovo per nulla scorrevole. E' il secondo libro della stessa autrice che leggo e ho avuto le stesse sensazioni. Pesante! Ho voluto darle fiducia, ma non c'è niente da fare. Non fa per me e quindi non mi sento di consigliarlo.

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    Ellison

    04/05/2014 13.58.45

    Concordo pienamente con Silvia !!

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    Silvia

    28/04/2014 19.50.10

    E' il terzo libro che leggo di questa autrice, ma più la leggo meno mi piace: trame potenzialmente avvincenti si perdono in narrazioni troppo lunghe e dispersive, finali quasi sempre deludenti. Non capisco tutto il suo successo. A mio parere riesce ad interessare, ma non emoziona veramente.

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    alessia

    20/02/2014 20.23.58

    Devo dire che ho scoperto questa scrittrice un fenomeno e ho comprato questo libro e mi rispecchia molto e ho trovato un suo autografo cm regalo e ne sn felice e ora aspetto il prossimo sn veramente felice di aver scoperto una scrittrice stupenda lo consiglio ........10 brava clara.<3

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    Giovanna Foschi

    10/10/2013 16.21.04

    Bellissimo come i precedenti di Clara Sanchez. Lo stile affascina, anche se è un po' malinconico. Insegna a non arrendersi alle prime difficoltà e a non credere alla realtà come ci viene prompinata. Ma come gli altri romanzi della scrittrice ci sono molte pagine 'inutili'. Lo consiglio.

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    L.

    06/10/2013 16.19.34

    Fermo restando che per me il primo libro della Sánchez resta il migliore, "Entra nella mia vita" ho faticato a finirlo... La storia è molto coinvolgente e bella ma procede (a mio avviso) un po' troppo lentamente e, considerato l'argomento, mi aspettavo anche un po' più di suspance! In ogni caso lo consiglio perchè l'autrice riesce a creare, come sempre, personaggi e storie indimenticabili e a cui comunque ci si appassiona...

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    Sophie

    04/10/2013 19.41.18

    Lettura piacevole, avvincente la tema. A volte l'autrice divaga in ricordi e pensieri che fanno perdere il filo del racconto. Non è paragonabile al primo libro ma presenta ottimi spunti di riflessione sull'argomento principale. Da leggere sicuramente.

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    Donatella

    01/07/2013 10.55.06

    Anche secondo me la trama è interessante, ma un pò troppo lenta la narrazione. Comunque da leggere.

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    Umberto75

    30/06/2013 19.54.13

    Personalmente lo ritengo migliore del primo libro. Pecca magari in qualche parte ma da la dimensione di quello che dev'esser stato il dramma di quelle persone che nella realtà di sono stati colpiti da quella immane tragedia.

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    alessia

    23/06/2013 19.12.51

    Bella la trama, ma lenta la narrazione.... Il suo primo romanzo rimane il migliore!!!

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    arianna risco

    10/06/2013 09.51.00

    Bello, ma non al livello di "Il profumo delle foglie di limone". Che fatica all'inizio per stare dietro al cambio di personaggio ad ogni capitolo: parlando di due quasi coetanee ogni volta era: "questa è quella con la nonna o con la madre depressa?!?" Interessante il tema, ma fa solo da sfondo. Mi aspettavo di più

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    tiziana

    07/06/2013 11.05.33

    Sembra una telenovela argentina di quelle che tramettevano su Rete 4 ...30 anni fa!!. Le prime 200 pagine inutili e poi anche alcune imprecisioni: se la protagonista ha 19 anni ed è nata nel 1975 la storia è ambientata nel 1994...esisteva già H&M, Zara?!! Il mio preferito rimane il secondo.

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    Meena

    21/05/2013 15.24.05

    Divorato in 3 giorni ..... avvincente!

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    Bruno Brunello

    14/05/2013 09.26.32

    Un'opera d'arte, merita immediatamente il primo posto. Grande Sanchez.

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    cristina

    13/05/2013 08.47.17

    Parte bene ma poi si arena, si perde in passaggi lunghi e inconcludenti. Le pagine interessanti arrivano solo verso la fine, quando finalmente le due ragazze si incontrano e comincia un po' di "azione". Non capisco comunque come si possa gridare al capolavoro. Era il primo romanzo che leggevo di questa autrice e sarà l'ultimo.

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