L' epidemia dell'immaginario - M. Senaldi,G. Illarietti,Slavoj Zizek - ebook

L' epidemia dell'immaginario

Slavoj Zizek

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Traduttore: G. Illarietti
Curatore: M. Senaldi
Editore: Meltemi
Testo in italiano
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Dimensioni: 550,3 KB
  • EAN: 9788883538803
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Gaia la libraia

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Come ci si può, oggi, sottrarre al profluvio di immagini, notizie, informazioni mediali, o persino realtà simulate? Dove si trova l’autenticità a cui ancorare definitivamente una ritrovata fede in noi stessi e nella realtà che ci circonda? Un tempo, dice Slavoj Zizek, le cose erano più semplici: si potevano criticare le forme ideologiche come “feticismo”, “illusioni”, “mistificazioni” proprio facendo appello al senso di realtà. Oggi, invece, occorre procedere al contrario: da quando la “realtà” che ci circonda ha assunto le fattezze postmoderne dell’informatizzazione digitale, e si è “virtualizzata”, occorre ritornare a criticarla partendo dal suo supplemento illusorio: dal lato dell’Immaginario. Uno dei compiti principali della filosofia oggi sarebbe dunque quello di criticare lo statuto dell’immaginario e il suo rapporto con la realtà. Se non che, con la sua ormai celebre capacità di rovesciamento dialettico, Slavoj Zizek ci indica ancora una volta con questo suo testo che le cose non stanno esattamente così. Infatti, la distinzione stessa tra realtà e fantasia, tra reale e immaginario, è una falsa distinzione – ed è irreale e immaginaria essa stessa. Intessendo con la consueta maestria il suo discorso di riferimenti filosofici “alti” – da San Tommaso a Kant e Hegel – e di argomenti ed esempi tratti dalla cultura di massa, persino quella meno “commestibile” (dalla pornografia cinematografica, al noir, alle chat-line), Zizek costruisce un’argomentazione serrata che prende in esame la struttura intersoggettiva della “fantasia”, gli immaginari politico-ideologici, l’enigma del feticismo contemporaneo, la libertà illusoria generata dal cyberspazio e, infine, il decisivo problema del Male. Nella sua forma apparentemente eterodossa, nell’eterogeneità dei suoi riferimenti, nel movimento “estremo” a cui sottopone i nostri abituali schemi di pensiero, questo di Zizek si rivela un testo fondamentale, un vero “classico” per imparare a ripensare i nostri dilemmi, tanto filosofici che quotidiani.
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  • Slavoj Zizek Cover

    È fra i più innovativi e carismatici pensatori del nostro tempo. Insegna nella sua città natale e in molti atenei americani ed europei. L'esposizione del suo pensiero ha aspetti divulgativi grazie ai suoi continui riferimenti alla letteratura e al cinema popolari contemporanei. È autore di moltissimi volumi, tra i quali Benvenuti nel deserto del reale (Meltemi, 2002), Tredici volte Lenin (Feltrinelli, 2003), Il soggetto scabroso (Raffaello Cortina, 2003), L’epidemia dell’immaginario (Meltemi, 2004), Il cuore perverso del cristianesimo (Meltemi, 2006), Leggere Lacan (Bollati Boringhieri, 2009), Un anno sognato pericolosamente(Ponte alle Grazie), In difesa delle cause perse (Ponte alle Grazie 2013), L'oggetto sublime dell'ideologia (Ponte alle Grazie... Approfondisci
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